GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] di riordino l'archivio di Farfa era molto ricco, ma non era ordinato, anche a causa della sua triplice divisione avvenuta dopo la dispersione dei monaci farfensi nell'898 in seguito all'invasione saracena. Successivamente l'archivio ritornò alla sua ...
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Nato intorno al 1195 a Lisbona, deve l'appellativo col quale è universalmente conosciuto alla città italiana che l'ospitò negli ultimi anni della sua vita e che ora ne custodisce le reliquie. Di famiglia [...] : noi non sappiamo quale posizione abbia assunto - e se l'abbia assunta - A. nella questione gravissima per l'Ordine della divisione tra zelanti e mitigati, né ci risulta con precisione in quali circostanze abbia predicato per il papa. Nel marzo 1228 ...
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PAMPHILI, Camillo
Benedetta Borello
PAMPHILI, Camillo. – Figlio secondogenito di Pamphilio e di Olimpia Maidalchini, nacque il 21 febbraio 1622 a Napoli, dove lo zio Giovanni Battista (futuro papa Innocenzo [...] suoi due cognati, Niccolò Ludovisi e Andrea Giustiniani, dal 1640 marito della sorella maggiore Maria Flaminia. Ma questa divisione dei poteri ebbe breve durata. Secondo l’informatissimo Theodoro Ameyden, il papa già dal 1646 andava meditando di far ...
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DE VIT (Devit), Vincenzo
Dante Nardo
Nacque a Mestrino, in provincia di Padova, il 10 luglio 1811 da Giovanni, negoziante, e da Elisabetta Carturana; a Padova, nel ginnasio erariale di S. Stefano (oggi [...] del Lexicon per i tipi del seminario di Padova (onde N. Tommaseo, estimatore di entrambi, poteva dolersi di questa "divisione delle forze"). Ma il D. procedette assai più speditamente del collega padovano: già nel 1860 (Prato 1858-1860) usciva ...
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LOCATI, Umberto
Simone Ragagli
Nacque a Castel San Giovanni, presso Piacenza, il 4 marzo 1503, da una famiglia di umili origini, ed entrò giovanissimo, il 13 luglio 1520, nel convento cittadino dell'Ordine [...] e la connotazione marcatamente pedagogico-prescrittiva, il culto anche formale dei classici e il principio della imitatio, la divisione in libri o il ricorso ad alcuni loci communes emblematici, quali il rapporto virtù-fortuna. La Cronica, quindi ...
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POLI, Fausto
Silvano Giordano
POLI, Fausto. – Nacque il 17 febbraio 1581 a Usigni, nella montagna spoletina, territorio di Cascia, figlio di Sisinio e Polidora, membri di un’agiata famiglia locale. [...] capitolo generale da celebrarsi in quell’anno, in un momento in cui l’ordine domenicano era travagliato da una forte divisione ai vertici. Le facoltà conferitegli alla vigilia del capitolo, iniziato il 14 maggio, gli diedero il potere di determinare ...
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ECCLESIO, santo
Thomas S. Brown
Fu, secondo Agnello, lo storico della Chiesa di Ravenna, vissuto tra la fine del sec. VIII e la prima metà del sec. IX, il ventitreesimo successore di s. Apollinare sulla [...] che lo contrappose a una parte del suo clero a proposito dell'imposizione della disciplina ecclesiastica e circa la divisione delle proprietà della Chiesa ravennate. Dato il silenzio mantenuto in proposito dalle altre fonti note, è difficile per noi ...
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CHIERICATI, Ludovico
Lionello Puppi
Nato a Vicenza il 31 maggio 1482 da Belpietro e da Mattea Corradi d'Austria, lasciava ancor giovane, sull'esempio del fratello Francesco, la vita secolare per prendere [...] disponeva, con un suo testamento del 5 apr. 1557 (non più reperibile oggi, ma noto al Morsolin, 1889), la divisione tra gli eredi designati di "omnes medaleas auri et argenti cum aliis stampis ipsius reverendissimi [testatoris]". È precisamente una ...
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BENEDETTO
Silvano Borsari
Creato cardinale diacono di S. Maria in Domnica da Innocenzo III prima dell'11 nov. 1200(Potthast, I, n. 1159), l'anno seguente fu promosso cardinale prete di S. Susanna. Nulla [...] della chiesa di S. Demetrio venivano divisi tra i canonici secolari e quelli dell'Ordine del S. Sepolcro; provvide alla divisione dei redditi della Chiesa di Modone tra il vescovo ed il capitolo; fissò il numero dei canonici della Chiesa di Atene ...
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papa
Silvia Moretti
Il Santo Padre, capo della Chiesa cattolica
Nella dottrina cattolica il papa è il successore dell’apostolo Pietro nel governo della diocesi di Roma e il capo della Chiesa. Una volta [...] di favorire in qualsiasi modo i loro familiari. Durante quel periodo di crisi la Chiesa di Roma fu sconvolta da una profonda divisione: seguendo l’esempio di un monaco tedesco di nome Lutero i fedeli tedeschi e di molte parti del Nord Europa si ...
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divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
divisionismo
diviṡionismo s. m. [der. di divisione (dei colori)]. – 1. Tecnica pittorica consistente nell’accostamento di colori puri, stesi sulla tela in pennellate regolari, spesso puntiformi (di qui il sinon. puntinismo), allo scopo di...