trasformazione Mutamento di forma, di aspetto, di struttura.
Biologia
Trasformazione batterica
Fenomeno che si verifica spontaneamente in natura quando le cellule si trovano in uno stadio, detto competente, [...] prodotti usuali tra funzioni olomorfe; trasforma la derivazione e l’integrazione di g rispettivamente nella moltiplicazione e divisione per z della sua trasformata; per es., trasforma un’equazione differenziale lineare a coefficienti costanti in un ...
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SPAZIO (XXXII, p. 315; App. III, 11, p. 789)
Vittorio Dalla Volta
Matematica. - Oggi si considerano quasi esclusivamente s. topologici, con l'aggiunta di eventuali altre strutture (per es., di s. vettoriale), [...] casi intermedi è espressa dai cosiddetti "assiomi di separabilità" T0, T1, T2, T3, T4 (T iniziale della parola tedesca Trennung, divisione), ognuno dei quali implica il precedente; si usa chiamare Ti(i = 0, ..., 4) ogni s. topologico che soddisfi all ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1961-1970
1961-1970
1961
Famiglia universale. Il giapponese Masatake Kuranishi mostra che esiste sempre un certo tipo di famiglia olomorfa di strutture complesse [...] volte in coltura, confutando quindi il principio che riteneva immortali i fibroblasti umani coltivati in vitro.
La tecnica della divisione cerebrale e la scoperta del cervello diviso. Per la prima volta vengono separati nell'uomo i due emisferi del ...
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Intuizionismo
AArend Heyting
di Arend Heyting
Intuizionismo
sommario: 1. Concetti fondamentali. 2. Aritmetica elementare. 3. Il principio del terzo escluso. 4. I numeri reali. 5. Ineguaglianza e separazione [...] che ∣ a − b ∣> r. Una delle ragioni per cui la relazione di separazione non può essere evitata è che la divisione è possibile soltanto rispetto a un numero separato da O; infatti per calcolare 1/a dobbiamo conoscere un effettivo limite inferiore ...
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L'Universo matematico
John D. Barrow
(Astronomy Centre, University of Sussex, Brighton, Gran Bretagna)
Parte di questo saggio è stata pubblicata sotto il titolo Perché il mondo è matematico? Roma-Bari, [...] semplicissimi, più piccoli dell'aritmetica (per esempio, l'aritmetica senza le operazioni di moltiplicazione e di divisione), e provò la loro consistenza mostrando che essi contengono necessariamente una proposizione che non può essere dimostrata ...
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Scienza greco-romana. La geometria da Apollonio a Eutocio
Reviel Netz
La geometria da Apollonio a Eutocio
Il periodo di formazione del canone geometrico greco si estende dal 200 a.C. al 550 d.C., come [...] che le riguardano, ma Apollonio tiene questa proliferazione sotto controllo. La struttura del Libro I è molto chiara e la divisione in sezioni è ben definita: nelle propp. 1-14 (secondo la numerazione di Heiberg) sono dati i risultati principali, e ...
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Numeri
Umberto Zannier
Quanti? Quanto? Quando? A che distanza? Domande a cui rispondiamo, di solito, con numeri. Di essi facciamo continuo uso, e l’importanza concettuale, oltre che pratica, della nozione [...] a fattorizzare un numero al massimo di circa 180 cifre nel giro di qualche mese (il metodo rozzo di eseguire le divisioni per i numeri inferiori sarebbe generalmente impraticabile anche con numeri di sole 20 cifre). In casi speciali, come i numeri di ...
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Scienza greco-romana. Le sfere celesti e le origini della trigonometria
John L. Berggren
Le sfere celesti e le origini della trigonometria
La comparsa della sfera nella geometria è una diretta conseguenza [...] . I due eventi più significativi di questo sviluppo furono, da un lato, l’introduzione nel mondo greco della divisione sessagesimale babilonese del cerchio in 360 gradi (simbolo: °) – ognuno dei quali diviso in 60 primi (simbolo: ') di 60 ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. L'analisi numerica
Paolo Zellini
L'analisi numerica
L'analisi numerica moderna comincia a delinearsi verso la metà del XX sec., con le prime [...] di problemi di balistica, termodinamica degli esplosivi e, incidentalmente, di problemi numerici. Nel 1946 raggiunse la divisione matematica del National Physical Laboratory di Londra, dove ebbe modo di collaborare con Turing. Fu in particolare ...
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Scienza greco-romana. Diofanto di Alessandria
Roshdi Rashed
Diofanto di Alessandria
Nel corso degli ultimi decenni la nostra conoscenza dell’opera di Diofanto di Alessandria è cambiata in maniera considerevole, [...] le operazioni aritmetiche che si possono applicare ai numeri e alle specie. In particolare, egli insiste sulla moltiplicazione e sulla divisione e fornisce la regola dei segni, che può essere riscritta così: (-a)·(-a)=a, (-a)·(-a)=(-a). Tuttavia egli ...
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divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
divisionismo
diviṡionismo s. m. [der. di divisione (dei colori)]. – 1. Tecnica pittorica consistente nell’accostamento di colori puri, stesi sulla tela in pennellate regolari, spesso puntiformi (di qui il sinon. puntinismo), allo scopo di...