Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] il carattere collettivo della proprietà e dell'uso dei beni non consentiva il sorgere di divisioni al suo interno. O, più precisamente, . Ma queste "controtendenze" non sono tali da poter eliminare la tendenza di lungo periodo alla diminuzione del ...
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COMUNICAZIONI DI MASSA
Denis McQuail
Alessandro Pace
Sociologia
di Denis McQuail
Introduzione
'Mezzi di comunicazione di massa' (o mass media) è un termine collettivo entrato nell'uso per indicare [...] la divisione interna del lavoro e la definizione dei ruoli; d) la professionalità nell'espletamento dei compiti comunicazioni di massa necessitano delle tecnologie più avanzate per poter efficacemente influire sulle masse. Ciò implica che un ...
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CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] le pratiche sociali, ritenute eguali, si oppongono alla divisione sessuale e razziale, e mirano a dare il Enti locali in funzione di una migliore interpretazione dell'articolazione dei pubblici poteri in senso federalista, ovvero si tende a un " ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] una sintesi generale. Ma questo voleva dire che prima di poter cominciare a generalizzare sarebbe stata necessaria un'enorme mole di l'idea di divisione del lavoro sino a includervi anche quella forma di divisione del lavoro (dei ruoli) che sussiste ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] suo insieme, dalla quale - par di poter concludere - nasce forse lo Stato moderno la nuova realtà della divisione del lavoro viene : Victoria to Freud, Oxford 1984 (tr. it.: L'educazione dei sensi, Milano 1986).
Goubert, P., L'ancien régime, vol ...
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Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] poteri ai poveri, o incrementare la loro partecipazione politica; creare dei gruppi di pressione in favore dei pp. 137-168.
Durkheim, É., De la division du travail social, Paris 1893 (tr. it.: La divisione sociale del lavoro, Milano 1996).
Foucault, M ...
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Donna
Simonetta Piccone Stella
di Simonetta Piccone Stella
Donna
sommario: 1. Introduzione. 2. Il coinvolgimento negli accadimenti mondiali. 3. L'evoluzione dell'istruzione. 4. Il rapporto fra occupazione [...] simboli, avendo governato con mano ferma e operato con pieni poteri, ma non molte donne le hanno seguite e la filiera . Come se una divisione del lavoro sessuale fosse ancora possibile e infine accettabile, nello stile dei vecchi tempi, quando ...
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Islamismo
Ira M. Lapidus
Introduzione
L'islamismo è attualmente la religione di circa novecento milioni di persone. L'appartenenza all'Islam comporta un insieme di credenze e pratiche religiose specifiche, [...] , e che sia essenziale controllare i poteri dello Stato al fine di instaurare un ordine islamico.Tuttavia la spinta politica non è l'unica componente dei movimenti neoislamici. Spesso al loro interno si crea una divisione tra i radicali, che sono ...
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Omosessualità
Gilbert Herdt
Introduzione
L'omosessualità viene oggi generalmente definita sia come una condizione soggettiva caratterizzata dalla tendenza a rivolgere l'interesse libidico verso persone [...] di conformità alla tradizione sociale, più specificamente alla divisione tra i ruoli maschile/femminile, tali ruoli permettono di eccezionali poteri sciamanici.
Gli studi comparativi sembrano indicare una notevole affinità tra la categoria dei Mohave ...
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Fuoco
Johan Goudsblom
Introduzione
Nel corso della storia il fuoco è sempre stato parte integrante della società umana; per questo motivo meritano di essere esaminate le importanti conseguenze che questo [...] luogo a una nuova 'divisione' sociogenetica tra piante (piante Roma da una serie di grandi incendi, il più famoso dei quali si verificò sotto l'impero di Nerone nel 64 un timore reverenziale per i suoi poteri distruttivi.Il cristianesimo e l' ...
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divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...