BRUSA, Emilio
Celestino Spada
Nacque a Ternate, in provincia di Como, il 9 settembre 1843 da Giuseppe e da Maria Bianchi. Dopo aver compiuto gli studi classici a Milano, frequentò il corso di giurisprudenza [...] base del diritto, e con la divisionedeipoteri quale garanzia dei diritti del cittadino. Muovendo da siffatta di codice penale del Canton Ticino (alla cui formazione partecipò), dei Cantoni di Zurigo e di Neuchâtel, al codice penale olandese ...
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CARAFA, Giovanni
Carla Russo
Nacque da Fabrizio, conte di Policastro, e da Beatrice Capece Alinutolo, dei principi di Ruoti. Prima dell'anno 1693 mentre era ancora vivo Antonio Carafa, duca di Traetto, [...] parte delle armi borboniche, dopo che la guerra di successione polacca si era già estesa anche alla Lombardia, il problema della divisionedeipoteri tra il C. ed il viceré G. Visconti (1733-34) diede motivo di preoccupazioni al governo di Vienna. Si ...
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Sun Zhongshan
Politico cinese (Choihang, Guangdong, 1866-Pechino 1925), noto anche come Sun Wen o Sun Deming o Sun Yixian (la pronuncia cantonese di quest’ultimo nome ha dato origine alla forma Sun Yat-sen, [...] che dominava la Cina; democrazia, in una forma ancora molto elitistica che comprendeva il principio della divisionedeipoteri; e socialismo (minzhengzhouyi). Quest’ultimo era concepito non nei termini della seconda Internazionale, che pure alcuni ...
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Statuto albertino
Denominazione d’uso corrente dello Statuto del regno di Sardegna, emanato da Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848 quale «legge fondamentale, perpetua ed irrevocabile della Monarchia». [...] incrementate le attribuzioni e le prerogative del «capo del governo», fu smantellata la garanzia istituzionale della divisionedeipoteri, fu sostanzialmente abolita la rappresentanza politica. Anche le libertà civili riconosciute dallo S.a. furono ...
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Imputato e legittimo impedimento
Fabio Alonzi
Il tema del legittimo impedimento per ragioni istituzionali dell’imputato che eserciti funzioni di Governo rivela delicate intersezioni di contrapposti [...] di individuare i propri “limiti” nei confronti dell’altro, soluzione, questa, di dubbia compatibilità con il principio della divisionedeipoteri. Ci si può limitare ad osservare che, forse, altro dovrebbe essere l’organo al quale chiedere di trovare ...
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antico regime
Francesco Tuccari
Una società dominata dalla disuguaglianza e dall'ingiustizia
Antico regime è il termine con il quale gli storici indicano l'insieme delle istituzioni politiche, giuridiche, [...] divino subentrò la monarchia limitata e per volontà della nazione, fondata sul principio della divisionedeipoteri; e alle società dei ceti, del privilegio aristocratico e dello stato di schiavitù di matrice feudale subentrarono società fondate ...
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costituzionalismo
Complesso dei principi che caratterizzano la forma di governo detto costituzionale, che sorge in reazione allo Stato assoluto e ha il suo ordinamento regolato con norme stabili, scritte, [...] una , carta o statuto. Con il c., al concentramento di tutto il potere statale nelle mani del monarca si sostituisce la «divisionedeipoteri» (esecutivo, legislativo e giudiziario); il popolo è chiamato a partecipare alla vita politica e l’attività ...
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Contratto sociale, Il (Le contrat social)
Contratto sociale, Il
(Le contrat social) Opera di J.-J. Rousseau, pubblicata nel 1762 come frammento di un più ampio lavoro sulla politica e sulle leggi. [...] . La sovranità è inalienabile (donde il rifiuto della democrazia delegata o rappresentativa), è indivisibile (donde il rifiuto della divisionedeipoteri), ed è indistruttibile. Rousseau distingue la «volontà di tutti», che è la somma delle volontà ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] analisi empirica di cui il progresso tecnico e la divisione del lavoro sono uno dei motivi conduttori (v. Marshall, 1919).Al volgere di posizioni gerarchicamente connesse, e stabiliscono poi i poteri e i compiti inerenti a ogni posizione, considerata ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] mitologica, attualità del pacifismo e smascheramento deipoteri patriarcali in una scrittura densa e problematica Berlino, 2005).
Dopo la Seconda guerra mondiale e la conseguente divisione del paese, la G. segue, fino alla sua riunificazione ...
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divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...
potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...