NOVAZIANO, antipapa
Manlio Simonetti
Ne sono ignoti luogo e data di nascita. Una tarda notizia di fonte orientale (Filostorgio), che lo fa nascere in Frigia, appare tendenziosa per l'evidente accostamento [...] come entità divina, distinta dal Padre in quanto da lui realmente generata: perciò in questo contesto Cristo veniva presentato quale figlio reale di Dio, a lui subordinato, artefice della creazione e, mediante l'incarnazione nell'uomo Gesù, della ...
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FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] quello della divina maiestas dell' di Esdra nella pittura della Sinagoga di Dura Europos e dell'analoga rappresentazione diGesù nella Lipsanoteca di in seguito. Nell'altra direzione, la figura diCristo (v.) come maestro fu assimilata a quella ...
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salvezza
Giovanni Fallani
Nel senso teologico s. significa la liberazione dal peccato e il conseguimento del bene ultimo nell'al di là, per opera della grazia. La soteriologia, problema fondamentale [...] divina. Per l'umanità, per la libera volontà, per l'immolazione del Cristo l'uomo è stato liberato dal reato di pena e di gli Stromata (VI 6) di Clemente Alessandrino secondo cui nel Limbo, al momento della discesa diGesù, vi erano dei giusti ...
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Gigante
Ivan Nicoletti e Marco Bussagli
Gigante è il nome che in numerose mitologie e tradizioni mitico-religiose è attribuito a figure extraumane, caratterizzate in primo luogo da una statura straordinaria [...] dell'assoluto e del divino. Naturalmente, con l'avvento del cristianesimo, questo modo di procedere decadde: l'unico degno di avere un simulacro di dimensioni colossali, infatti, sarebbe stato GesùCristo. In ambito cristiano, tuttavia, la funzione ...
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PAGLIARINI
Saverio Franchi
– Famiglia originaria di Arezzo, stabilitasi a Roma nella seconda metà del XVII secolo con Marc’Antonio, nato nel 1643 circa e sposato con Bartolomea Maiani. I loro figli, [...] subentrò, con il vantaggio di aver portato la bottega sulla piazza della Minerva, prendendo l’antica divinità come insegna della sua , 1771; un commento sul breve di soppressione della Compagnia diGesù, 1773; Lusitaniae redivivae decora, 1774 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ireneo di Lione e Tertulliano: la difesa della fede cristiana
Federica Caldera
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ireneo di Lione e Tertulliano, [...] verità cui attingere attraverso il confronto con i misteri divini si identifica ovviamente con la fede cristiana e viene della nostra fede. Il secondo è: il Verbo di Dio, figlio di Dio, GesùCristo nostro Signore, è apparso ai profeti secondo il ...
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COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...] Cristo non si raggiunge attraverso una imitatio diGesù povero, ma nella contemplatio mistica, nel "trasformarsi" in lui. Se per il francescanesimo la mistica risiedeva nella comunicabilità dell'uomo con le cose, in quanto tutta la vita del divino ...
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SCANDELLA, Domenico detto Menocchio
Andrea Del Col
– Nacque a Montereale Valcellina, presso Pordenone, verso il 1532. Il padre si chiamava Giovanni e la madre Domenica.
Si sposò ed ebbe undici figli, [...] di Aquileia e Concordia e arrivò nella diocesi di Concordia solo per questa causa. Alcune delle eresie emerse erano gravissime: l’aria è Dio, Maria non è vergine, GesùCristo della Trinità, della divinitàdiCristo, della verginità di Maria. La ...
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PALEOLOGO, Giacomo
Martin Rothkegel
PALEOLOGO, Giacomo (Iacopo da Scio, Iacobus Chius, Iacobus Olympidarius Palaeologus). – Nato a Chio intorno al 1520 da un muratore greco di religione ortodossa, Teodoro [...] della Bibbia. Paleologo vi insegnava che chiunque professa di credere in un solo Dio di cui Gesù è il messia (ma senza attributi divini) e ne rispetta i precetti morali può essere definito cristiano e ottenere l’eterna salvezza. Il battesimo è ...
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SOZZINI (Socini), Lelio
Mario Biagioni
SOZZINI (Socini), Lelio. – Nacque a Siena nel 1525, sesto dei tredici figli del giureconsulto Mariano il Giovane e della fiorentina Camilla Salvetti.
All’età di [...] in cui Cristo iniziò a predicare il Vangelo. A sostegno di questa conclusione egli addusse il fatto che in nessun altro luogo delle Scritture la parola «principium» è usata per designare l’eternità. Gesù era, dunque, un uomo reso divino da Dio ...
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divinita
divinità s. f. [dal lat. divinĭtas -atis]. – 1. L’esser divino; essenza, natura divina: ammettere, riconoscere, negare la d., credere nella d. di Gesù Cristo. In senso fig., raro, qualità di ciò che si predica divino per eccellenza...
divino
agg. [dal lat. divinus, der. di divus = deus «dio»]. – 1. a. Di Dio: la bontà, la misericordia, la giustizia, l’onnipotenza d.; la d. provvidenza. Con sign. più ampio, che ha la natura, l’essenza di Dio: le tre d. persone, la Trinità;...