DOLFIN, Giovanni
Gigliola Bianchini
Nacque a Venezia, secondo fonti cronachistiche coeve, intorno al 1303 da Benedetto (Benetto, Bello, Bellerio, Bellerino), figlio di Enrico (Rigo), fondatore del ramo [...] dagli esecutori testamentari, delle opere di Severino Boezio e di Dante Alighieri. Fu venduta in quell'occasione una DivinaCommedia con glosse.
Durante il dogado del D. furono coniate le seguenti monete: lo zecchino (aureo), il soldino (argenteo ...
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COSMICO, Niccolò Lelio
Roberto Ricciardi
Nacque a Padova non più tardi del 1420. Il suo vero nome era forse quello con il quale lo chiama l'autore dei sonetti maledici contro di lui, attribuiti al Pistoia [...] di reminiscenze dantesche, che pur nella loro ovvietà di citazioni denotano uno studio accurato, sebbene non profondo, della DivinaCommedia. Raramente il C. riesce a liberarsi dalla soggezione ai suoi modelli, e questo avviene quando, nei momenti di ...
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GRADENIGO, Giuseppe
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 3 marzo 1738 in un palazzo vicino al ponte Storto, nella parrocchia di S. Marcuola. Figlio di Marco, notaio "ordinario" della Cancelleria ducale [...] Terenzio, Virgilio, Tito Livio; e ancora del Burchiello, Brunetto Latini, Alberto Magno; un planisfero nautico "in più fogli"; una DivinaCommedia con commento di fra Stefano di S. Francesco di Firenze, del 1408. In questa sezione, come in quella dei ...
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DE GENNARO (De Jennaro), Pietro Iacopo
Sandra Niccoli
Nacque a Napoli nel 1436 da Giorgio, primogenito di Menillo e di Catella di Monforte, e da Maddalena di Gaeta, figlia di Carlo - presidente della [...] in terzine distribuiti in 16 cantiche, ciascuna preceduta da un'epistola dedicatoria in prosa, è scritto ad imitazione della DivinaCommedia e dei Trionfi di Petrarca. L'opera, edita interamente solo in tempi recenti, è conservata nel ms. Ashburnham ...
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BUONMATTEI (Buonmattei), Benedetto
Ilio Calabresi
Nacque a Firenze verso la metà di luglio del 1581 da Vincenzo di Benedetto, non ricco discendente di un'antica famiglia cittadina (già detta del Rosso, [...] Lettore di Lingua Toscana nello Studio Fiorentino l'anno 1637" (Casotti). In patria riprese anche le lezioni sulla DivinaCommedia che, prima di partire per Pisa, aveva tenuto soprattutto all'Accademia fiorentina e pubblicò la Division morale dell ...
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GIACOSA, Giuseppe
Giorgio Taffon
Nacque a Colleretto Parella (dal 1953 Colleretto Giacosa), nel Canavese di Ivrea, il 21 ott. 1847, da Guido e Paolina Realis, entrambi di famiglia altoborghese. Compiuti [...] e discorsi, a cura di I. Cappa, Milano 1909, raccolta postuma, che comprende, tra l'altro i testi La luce nella DivinaCommedia, Il teatro moderno e le commemorazioni di É. Zola e G. Verdi; ai quali sono da aggiungere le conferenze Della morale nell ...
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GIRALDI (Ziraldi), Guglielmo (Guglielmo del Magro)
Federica Toniolo
Figlio del sarto Giovanni de' Ziraldi detto il Magro; rimane ancora sconosciuta la sua data di nascita, nonostante esista una ricca [...] un miniatore a completare la decorazione di un'opera di Dante, che vi è ragione di identificare con la DivinaCommedia miniata in parte dal G. e appartenuta a Federico da Montefeltro (Biblioteca apostolica Vaticana, Urb. lat. 365). La seconda ...
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GIACOMO da Viterbo
Paolo Vian
Nacque a Viterbo o nel suo territorio, intorno al 1255, da genitori a noi ignoti. Non abbiamo notizie circa la sua famiglia e la sua condizione sociale.
L'appartenenza [...] , 228-251; U. Mariani, Scrittori politici agostiniani del sec. XIV, Firenze 1927, pp. 64-99, 179-217; K. Vossler, La DivinaCommedia studiata nella sua genesi e interpretata, I, 2, Bari 1927, p. 180; D.A. Perini, Bibliographia Augustiniana cum notis ...
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ELISABETTA Gonzaga, duchessa di Urbino
Sonia Pellizzer
Nacque a Mantova il 9 febbr. 1471, quartogenita del marchese Federico e di Margherita di Baviera. Prima di lei erano nati Chiara, Francesco e Sigismondo. [...] , furono Cristoforo de' Franchi, prima, e Colombino Veronese poi (al cui nome è legata l'edizione mantovana della DivinaCommedia). Dal palazzo di Porto proprio il Colombino, nell'agosto del 1482, informava Federico Gonzaga di una grave malattia di ...
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GRANACCI, Francesco
Monica Grasso
Figlio di Andrea di Marco e di una Lisabetta di cui si ignora il casato, nacque nel 1469 a Villamagna di Bagno a Ripoli, presso Firenze, in un podere di proprietà del [...] and Mannerism, I, London 2000, pp. 733 s.; R.G. Kecks, Domenico Ghirlandaio, Firenze-München-Berlin 2000, ad indicem; A. Natali, in Sandro Botticelli. Pittore della DivinaCommedia (catal.), a cura di S. Gentile, I, Milano 2000, pp. 136-138. ...
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divino
agg. [dal lat. divinus, der. di divus = deus «dio»]. – 1. a. Di Dio: la bontà, la misericordia, la giustizia, l’onnipotenza d.; la d. provvidenza. Con sign. più ampio, che ha la natura, l’essenza di Dio: le tre d. persone, la Trinità;...
Dantedi
Dantedì s. m. Denominazione ufficiale della Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, il 25 marzo di ogni anno. ♦ È giunto il momento di mettersi d’accordo e fissare d’imperio una Giornata da dedicare al Sommo Poeta: «Vuolsi così...