Le basi genetiche del cancro
Joseph F. Costello
(Ludwig Institute for Cancer Research, University of California San Diego, California, USA)
H.-J. Su Huang
(Ludwig Institute for Cancer Research, University [...] erano presenti alcune, ma non tutte, le anomalie trovate nei primi due campioni, insieme a diverse nuove aberrazioni. La divergenza genetica e l'alto grado di anomalie citogenetiche riscontrate durante l'evoluzione di questo tumore si osservano ...
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Origine ed elaborazione delle informazioni biologiche
Peter Schuster
(Institut fur Theoretische Chemie und Strahlenchemie, Universitat Wien Vienna, Austria)
In biologia, l'informazione è conservata ed [...] un fenotipo, ma esiste anche l'informazione epigenetica, che deriva da diverse fonti, e l'influenza diretta dell'ambiente, nel senso che lo stesso programma genetico produce diversi fenotipi in ambienti differenti. Deve essere sottolineato il fatto ...
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Sistemi genetici mitocondriali del lievito e dell'uomo
Ronald A. Butow
(Department of Molecular Biology and Oncology, University of Texas, Southwestern Medical Center Dallas, Texas, USA)
R. Sanders Williams
(Division [...] nucleari. Inoltre, in seguito a recenti scoperte, è stato possibile associare diverse alterazioni della sequenza del DNA mitocondriale a varie malattie genetiche umane.
Organizzazione, espressione e trasmissione dei geni mitocondriali nel lievito ...
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Il mondo a RNA
Nancy Maizels
(Department of Molecular Biophysics and Biochemistry, and of Genetics Yale University New Haven, Connecticut, USA)
Alan M. Weiner
(Department of Molecular Biophysics and [...] - è veramente enorme. Perciò una riboreplicasi prodotta al giorno d'oggi con le tecniche dell'ingegneria genetica avrebbe sicuramente una sequenza diversa da quella del ribozima primordiale. Tuttavia, è noto come i prodotti di ripetute selezioni in ...
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RNA
Nancy Maizels
Alan M. Weiner
Per coloro che sono interessati alla conoscenza dei primissimi stadi dell'evoluzione è sempre stata una sfida capire come abbiano avuto origine gli organismi viventi [...] ‒ è veramente enorme. Perciò una riboreplicasi prodotta al giorno d'oggi con le tecniche dell'ingegneria genetica avrebbe sicuramente una sequenza diversa da quella del ribozima primordiale. Tuttavia, è noto come i prodotti di ripetute selezioni in ...
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RNA. Apparati per la maturazione dell'RNA
John Abelson
Chang Hee Kim
La maggior parte dei geni degli eucarioti è interrotta da sequenze che non codificano alcuna sequenza amminoacidica. Dopo essere [...] del DNA e della sua capacità di conservare l'informazione genetica, l'idea che vi fosse una corrispondenza lineare ( ribonucleoproteiche, RNP, dette snRNP (Small nuclear ribonucleoproteins). Quattro diverse snRNP, U1, U2, U5 e U4/U6 funzionano ...
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Antropologia
Gabriella Spedini
L'antropologia (dal greco ἄνθρωπος, "uomo", e λόγος, "discorso, studio"), è, in generale, la disciplina che studia l'essere umano, considerato sia come soggetto o individuo, [...] , settori di ricerca quali, in primo luogo, l'anatomia umana, la paleontologia, la genetica e, in questi ultimi anni, la biologia molecolare. Non diversamente da quanto è accaduto per le altre discipline biologiche, anche l'antropologia ha subito una ...
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Razza
Brunetto A. Chiarelli
Il termine razza compare per la prima volta in Europa nel 14° secolo e viene usato inizialmente nell'ambito dell'allevamento degli animali (probabilmente originato dal francese [...] territori che queste popolazioni stesse hanno utilizzato per lungo tempo. Esistono poi casi in cui lo scambio genetico fra popolazioni diverse si è estrinsecato in fenomeni di lussureggiamento di questi incroci: ne costituiscono un tipico esempio le ...
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Acidi nucleici
Franca Ascoli Marchetti
Gli acidi nucleici sono molecole complesse di grandi dimensioni attraverso le quali avviene la trasmissione dell'informazione genetica. Essi sono presenti nelle [...] in esso codificata si esprime inoltre consentendo la produzione di molecole biologiche diverse da quelle di origine. Questa proprietà del materiale genetico, in apparente contraddizione con il requisito di un'informazione stabile, prevede che ...
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Fenomeno dovuto a una causa ben determinata e che si manifesta con aspetti che lo caratterizzano qualitativamente e quantitativamente in modo inequivocabile.
Biologia
In biochimica, effetto Bohr, proprietà [...] successive molecole identiche alla prima sullo stesso enzima.
In genetica, effetto di dose, fenomeno per cui si può osservare, dei due cromosomi X (➔ lionizzazione); effetto di posizione, diversità di azione che alcuni geni manifestano quando, a causa ...
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genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...
evo-devo
(Evo-Devo), loc. s.le m. e agg.le Biologia evolutiva dello sviluppo; relativo allo sviluppo evoluzionistico, con particolare riferimento allo studio dell’evoluzione delle specie animali. ◆ [tit.] In cerca dei geni dello sviluppo /...