L'architettura: caratteri e modelli. Vicino Oriente
Francesca Baffi Guardata
Stefania Mazzoni
Paolo Matthiae
Rita Dolce
Lorenzo Nigro
Caratteri generali
di Francesca Baffi Guardata
L'attività archeologica [...] I Dinastia di Babilonia e in quella successiva, in Mesopotamia le tradizioni si consolidano in realizzazioni che mostrano una lenta divergenza tra il Sud e il Nord del Paese, dove inizia ad invalere l'uso della pietra per le fondazioni anche ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] vita pubblica era diventata per lui […] un naturale prolungamento della vita privata"(135).
Ma non si pensi che una divergenza di valutazioni, come quella manifestatasi su "quota 90", potesse significare per Volpi, o più in generale per il mondo ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] d'ogni genere. Semmai, nel confronto fra i mecenati stranieri e i proprietari veneziani è facile cogliere una divergenza di mentalità impresariale; ancor più nel primo trentennio del Seicento, durante il quale si consuma rapidamente un modello ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] d’ogni genere. Semmai, nel confronto fra i mecenati stranieri e i proprietari veneziani è facile cogliere una divergenza di mentalità impresariale; ancor più nel primo trentennio del Seicento, durante il quale si consuma rapidamente un modello ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] angelico che presiede al terzo cielo. Si tratta di un particolare spesso discusso dai commentatori, i quali hanno rilevato la divergenza di questo passo con quanto è detto nel XXVIII del Paradiso, dove le Intelligenze motrici del terzo cielo sono i ...
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Gli insediamenti fenici e punici in Africa Settentrionale
Mohamed Hassine Fantar
Introduzione
Numerosi autori greci e latini hanno trattato dei Fenici e delle loro fondazioni in Africa Settentrionale. [...] intrapresi nel quadro della campagna internazionale per la salvaguardia di Cartagine, mettono bene in evidenza questa divergenza: nel settore che costeggiava il mare, le vie si disponevano parallelamente alla riva e il successivo impianto ...
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Firenze
Ernesto Sestan
Ugo Procacci
Eugenio Ragni
* *
Pier Vincenzo Mengaldo
Storia. - F. è collegata a D. per due ragioni: come luogo in cui trascorse una parte della sua vita e al quale pensò [...] Cerretani giungeva all'angolo di via Rondinelli, che veniva seguita, formando le mura un nuovo angolo ottuso (con altra lieve divergenza dal tracciato romano) per andare verso l'Arno lungo la via Tornabuoni e la piazza di S. Trinita; di qui volgeva ...
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Clima e ambiente nel Quaternario
Antonio Longinelli
Mauro Cremaschi
Lanfredo Castelletti
Lucia Caloi - Maria Rita Palombo - Antonio Tagliacozzo
Lo studio dei paleoclimi
di Antonio Longinelli
In questo [...] attuale. L'emersione dell'istmo di Panama creò, inoltre, una barriera insormontabile per la fauna marina, determinando una divergenza evolutiva fra le forme bentoniche della regione atlantica e quelle della regione pacifica dello stretto. La fauna ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] le prospettive, facendo valere il ruolo di cobelligerante e il contributo bellico dato dalle formazioni partigiane. La divergenza di interessi e strategie tra gli interlocutori rendeva tuttavia difficile seguire linearmente questa strada. Anche se la ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] la stessa possibilità, o per lo meno negano ad essa qualsiasi rilevanza scientifica.Lo sviluppo delle scienze sociali ha così percorso vie divergenti da quella indicata da Marx. Ciò che è venuto meno, nel corso del secolo e mezzo che ci separa ormai ...
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divergenza
divergènza s. f. [der. di divergere]. – 1. Il divergere, condizione o proprietà di esser divergente: d. di due semirette; d. di raggi luminosi. In partic.: a. In meteorologia, deflusso orizzontale di aria in tutte le direzioni,...
divergente
divergènte agg. e s. m. [part. pres. di divergere]. – 1. agg. Che diverge, in senso proprio e fig.: strade d.; opinioni d.; semirette d., in geometria, quelle che partono da uno stesso punto e si allontanano progressivamente l’una...