La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La concezione agostiniana del sapere...
Pasquale Porro
La concezione agostiniana del sapere e la tradizione neoplatonica latina
La [...] deinumeri in sé, la musica deinumeri in rapporto ad altro; la geometria delle grandezze immobili, l'astronomia delle grandezze mobili. Il piano di Boezio si è però fermato alle prime procedimenti di divisione e distribuzione, alla ricomposizione ( ...
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Vicino Oriente antico. Causalita e intervento magico
Francesca Rochberg
Ivan Starr
Alfonso Archi
Cristiano Grottanelli
Claudio Saporetti
Causalità e intervento magico
La divinazione mesopotamica
di [...] come il risultato della distribuzione da parte di un nel paragrafo precedente, che in un passo della Bibbia (Numeri 22-24) è chiamato da un re nemico di con la divinità, quantomeno all'epoca deiprimi re, era rappresentato dagli urim e ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] anche con manovalanza locale, fu basata probabilmente su dei cantieri-scuola, il primodei quali forse proprio a Clairvaux (Romanini, 1990 numerose particolarità di ascendenza borgognona, dai congés al triforio nano, alla regolare distribuzione delle ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] Inquisizione, fornisce una distribuzione molto irregolare nell’area corso si basa sull’analisi del primo volume dei verbali della Congregazione del Sant’Uffizio, , avvenuta a Ginevra, di un numero importante di cattolici, perlopiù appartenenti al ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] d’imporre la forza dei propri numeri.
Il problema della distribuzione era legato alla ‘qualità morale’ dei film, che a più loro stile di vita nella missione. In Italia, tra i primi ordini a confrontarsi con il cinema si annoverano i Cappuccini, nel ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] produzione di una teoria. Come alcuni decenni prima era stato elaborato per il movimento il , che poté giovarsi per la distribuzione della rete parrocchiale, nell’ambito era l’ambiente dei cappellani militari, nonché deinumerosi sacerdoti a essi ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] una iniziativa di Valdo di Lione (i primi seguaci si chiamavano Poveri di Lione), fu Non solo, ma mentre il numerodei valdesi diminuiva drasticamente, l’incontro valdese è un unico corpo ecclesiale distribuito in due ‘zone’, quella italiana e ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] «Movimento cattolico»56.
Il primonumero uscì a Venezia nel gennaio 1880 mezzo potentissimo, la distribuzione degli oneri pubblici. la società italiana, cit., p. 60.
53 G. Formigoni, L’Italia dei cattolici, cit., p. 45.
54 F. Traniello, Da Gioberti a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ordini religiosi e scienza
Federica Favino
Lo studio della scienza negli ordini religiosi in età moderna è stato a lungo trascurato. La storiografia di matrice illuminista e positivista, che ha contribuito [...] numeri, il peso della Compagnia nella formazione dell’opinione colta fu imponente: nella prima scelto il convento – primadei leonardini e poi dei somaschi – proprio per della documentazione e per la distribuzione geografica – segnalano però in ...
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CASONI, Giambattista
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 31 ott. 1830 da Giuseppe. Rimasto orfano, venne allevato, insieme con il fratello minore Giulio, dallo zio patemo Francesco, canonico di [...] quali l'opera dei fornello per la distribuzione di minestre e saggi e articoli: articoli contenuti nei numeri speciali commemorativi de L'Osservatore romano, Scontri tra autorità eccles. e civ. di Bologna nei primi anni dell'Unità, ibid., 3, pp. 3-34; ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...