L'Africa islamica: Tunisia
Alessandra Bagnera
Giovanna Ventrone Vassallo
Enrico Cirelli
Federico Cresti
Gabriella Di Flumeri Viatelli
Mourad Rammah
Patrice Cressier
di Alessandra Bagnera
Inquadramento [...] Egitto (641-646), da dove proseguì verso il Maghreb per poi continuare fino alla Spagna. Decisa dal califfo Uthman (644-656) essa del fatto che i soli dati sicuri circa la distribuzione degli spazi nella moschea aghlabide riguardano la posizione ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] una maggiore omogeneità o quanto meno una certa coerenza nella distribuzione dei c. di diverso tipo.
Età medio e tardobizantina saldate tra loro alla base, generano una sorta di fregio continuo a meandro (Marçais, 1954, p. 235).Le successive ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Roma
Francesca de Caprariis
Roma
I caratteri naturali e le fasi più antiche
Che il fato di R. fosse evidente già nella sua posizione geografica [...] Collis Salutaris e Porta Salutaris). In altri casi la distribuzione dei templi risponde a esigenze insieme religiose e pratiche, come frutto di ostentazione gentilizia, sia nel senso di continuità nei trionfi (Lutazio Catulo nel 101 a.C. innalza ...
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AVORIO
R. Pinder-Wilson
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi [...] , i luoghi di produzione, il costo e la distribuzione dell'a., lo status sociale degli artigiani che lo cofanetti (Kühnel, 1971, nrr. 40,43). Gli a. di Cuenca continuano la tradizione di Madīnat al-Zahrā' e di Córdova, conservando la decorazione ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] così in ambiente illustre come umile, in un'applicazione continua e senza clamore, segno di un puntiglioso e indipendente in Livio ravvisa oscurità e contraddizioni (p. 60, sulla distribuzione censitaria e i primi conii del denaro). Nel campo delle ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. Dal Neolitico all'eta del Bronzo: la Civilta della valle dell'Indo
Jonathan M. Kenoyer
Stefano Pracchia
Massimo Vidale
Dal neolitico all'età del bronzo: la [...] formano due colline adiacenti (A e B), attestano una continuità di insediamento compresa tra il Calcolitico e la cultura di di K.D. ne controllassero l'estrazione, la lavorazione e la distribuzione.
Il sito, scavato con saggi verticali da F.A. Khan ...
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PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] XIII, 1; Ward-Perkins, 1984, p. 167) testimoniano la continuità del Palatino come simbolo del potere imperiale e la sopravvivenza almeno fino in anni recenti di lavori di scavo e di restauro. Distribuito lungo i quattro lati di una corte centrale, il ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Ingegneria
Ahmad Y. al-Hassan
Donald R. Hill
Ingegneria
Nel mondo islamico la storia dell'ingegneria civile e meccanica [...] esso infatti l'animale da tiro è sottoposto a una trazione continua, sia quando si muove sia quando rimane fermo. Questo un dispositivo impiegato normalmente per regolare i tempi di distribuzione dell'acqua per l'irrigazione. Questi due orologi ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] mettre l'aumosne de la salle" (Moranvillé, 1906, nr. 624) da distribuire ai poveri dopo il pasto, come per es. quello ricordato in un passo romano-provinciali più ricchi (Martin Kilcher, 1987).Continuo durante il periodo tardoantico, specie a N delle ...
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CASA
F. Cresti
Il termine c. deriva dal lat. casa, propriamente 'c. rustica', che appare attestato nei documenti medievali solo a partire dal sec. 12° - la significativa variante accasamenta è spesso [...] ), che continuava a definire, almeno nelle regioni di tradizione culturale latina, l'abitazione urbana. Sotto la denominazione di c. vengono a raccogliersi edifici e strutture tipologicamente assai differenti quanto a dimensioni, distribuzione delle ...
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distribuzione
distribuzióne s. f. [dal lat. distributio -onis]. – 1. a. L’atto di distribuire, cioè di dividere, ripartire, dispensare o assegnare fra più persone o in più luoghi: d. di viveri, di pacchi dono; la d. della posta; la d. del...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...