Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, [...] etologici, economici, costituzionali e culturali nelle singole zone; e talora anche le caratteristiche della distribuzione demografica, perché la continua necessità di difendersi dalle aggressioni dei nemici obbligò talvolta a trapiantare le città in ...
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SIRIA
Aldo SESTINI
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Giuseppe FURLANI
Arnaldo MOMIGLIANO
Pietro ROMANELLI
Guillaume DE JERPHANION
F. Lor. F. G. *
(A. T., 88-89 e 91).
Sommario: Nome e limiti [...] meridiana, che separa l'una serie dall'altra ma che non ha continuità idrografica; 2. un vasto altipiano orientale, inclinato da SO., dove indigenae, cioè Arabi, e da varî corpi ausiliari, distribuiti soprattutto lungo il limes.
Per tutto il sec. V ...
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Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] lingue del gruppo osco-umbro, non arrivano invece a quattrocento. Sono distribuite in una zona che va da Gubbio a Messina e in un dietro l'esempio di Roma, in Italia e in Dalmazia si continuò ad usare fino a tutto il sec. VIII la fommula delle ...
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TEATRO
Paolo Enrico ARIAS
Biagio PACE
Carlo ROCCATELLI
Ugo Enrico PAOLI
Silvio D'AMICO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Silvio D'AMICO
*
(gr. ϑέατρον, derivato dal verbo ϑεάομαι "guardo, sono spettatore"; [...] abbiamo già parlato delle norme per la costruzione e distribuzione delle scale normali e di sicurezza. Le porte di poco meno che due generazioni e scomparsi senza lasciar degni continuatori, e il diffondersi del teatro oltre i confini dell'Attica. ...
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TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
*
. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] dentellature che scorrono nei filetti della sbarra ne regola la distribuzione nel magazzino A, in quanto che vi è per ciascuna e l'altro l'avviamento. In mezzo ad essi passa la carta continua. La velocità oraria di tali macchine varia tra le 15.000 e ...
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È, nel suo significato tipico, il risultato dei lavori coi quali l'uomo modifica una determinata parte dell'ambiente naturale per renderla atta a offrire ricovero a sé e ai suoi: ed assume quindi forme [...] ancora più generale durante il paleolitico superiore e si continua nell'età neolitica e, sporadicamente, sino all' cucine, dispense, ecc. Non esistevano canoni fissi circa la distribuzione dei singoli ambienti. Il selāmlik era disposto attorno a una ...
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SOMALIA
Giuseppe STEFANINI
Nello PUCCIONI
Enrico CERULLI
Alberto BALDINI
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
(fr. Somalie [scritto anche Çomalie]; ingl. Somaliland; arabo barr al-Ṣūmāl. Il nome [...] e in una località tradizionali per ogni tribù. La continuità del governo della tribù è invece assicurata dal consiglio Giggiga e al Harar; Scec, Burao, Bohotle sono pure centri distribuiti su una seconda carovaniera più orientale, che per il Haud ...
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Penisola posta nella parte sud-occidentale dell'Asia fra 34° 30′ e 12° 45′ lat. Nord e 32° 30′ e 60° long. Est. Come regione naturale, l'Arabia dovrebbe includere anche il Sinai, la Siria e parte della [...] wādī el-‛Arabah, dal golfo di el-‛Aqabah, che ne è la continuazione, e dal Mar Rosso fino allo stretto di Bāb el-Mandeb; a mezzogiorno e notizie sociali e politiche sulla composizione e la distribuzione delle tribù principali dell'‛Asīr e del Yemen.
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TESSITURA (fr. tissage; sp. tejedura; ted. Weberei, ingl. weaving)
Giovanni TRECCANI
George MONTANDON
Il tessuto è il risultato di un intrecciamento di fili e, in generale, può essere formato in tre [...] nella parte E di tale apertura (passo) s'introduce il filo continuo di trama, per es., da sinistra a destra. I fili numero di denti del pignone, minore è il numero di trame distribuite in un centimetro di tessuto e viceversa. Cioè il numero di trame ...
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PORTO (fr. port; sp. puerto; ted. Hafen; ingl. harbour, haven)
Enrico COEN CAGLI
Alfredo MELLI
Pino FORTINI
Guido ZANOBINI
Pietro ROMANELLI
È uno spazio di mare più o meno ampio e protetto, dove [...] il corrispondente numero di decametri o doppî decametri; i fiocchi sono distribuiti negl'intervalli, distinguendo con diverso colore o numero di capi le porto e dell'isola l'aspetto di un portico continuo; nell'isola era la sede dell'ammiraglio, dalla ...
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distribuzione
distribuzióne s. f. [dal lat. distributio -onis]. – 1. a. L’atto di distribuire, cioè di dividere, ripartire, dispensare o assegnare fra più persone o in più luoghi: d. di viveri, di pacchi dono; la d. della posta; la d. del...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...