GIOVANNI d'Alemagna
Maria Elena Massimi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo nella prima metà del Quattrocento, cognato e collaboratore del muranese Antonio Vivarini.
Problematica [...] e nei documenti. I contributi recenti gli riconoscono competenze raffinate, esclusivamente tecniche (frescante, decoratore, disegnatore di partiture architettoniche: Lucco, 1989; Merkel; Nepi Scirè); ma la corretta valutazione artistica di G. deve ...
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GHERARDI, Antonio
Ivana Corsetti
Nacque a Rieti il 20 sett. 1638 da Stefano Tatoti, calzolaio, e Giulia Poggi (Sacchetti Sassetti, p. 27 n. 13); ma dal 1660 adottò, per ragioni che restano sconosciute, [...] Aracoeli, per la quale il G. realizzò il progetto architettonico e la decorazione pittorica. Delle pitture tuttavia rimane solo la di Blunt, Vitzthum pone in rilievo le analogie tra il disegno con Ester di fronte ad Assuero e lo stesso soggetto ...
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LODI
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta sulla riva destra del fiume Adda.L'antico centro abitato, oggi denominato L. Vecchio, situato a km. 7 ca. a O dell'attuale Lodi, [...] il 1284 vennero messi in opera preziosi particolari decorativi di schietto accento lombardo: tale cultura architettonica caratterizza il disegno archiacuto e le forme snelle del coevo protiro. Informata alle stesse influenze su indicate, ma filtrate ...
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BORGIANNI (Borgiani, Burgiano, Borján), Orazio
Harold E. Wethey
Nacque a Roma intorno al 1578 da Giovanni, falegname fiorentino.
Dal testamento del B. risultano suoi "fratelli uterini" Giovanni Domenico [...] Roma intorno al 1612, dato che il lavoro architettonico dell'altar maggiore fu completato intorno al 1613. L definito autoritratto del B. (Longhi, 1927), non corrisponde né al disegno del Leone né al quadro dell'Accademia di S. Luca (è probabilmente ...
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FERRUCCI, Andrea (Andrea da Fiesole)
Sandro Bellesi
Figlio di Piero di Marco, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1465 e giovanissimo fu iniziato allo studio delle arti plastiche. Sotto la guida di [...] opere, il dossale trova analogie, nell'assetto architettonico e plastico, con il celebre altare Corbinelli in . 475-48 1; VI, ibid. 1881; F. Baldinucci, Notizie de' professori del disegno [1681-1728], a cura di F. Ranalli, III, Firenze 1846, p. 534; ...
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GIOVANNONI, Gustavo
Guido Zucconi
Nacque a Roma il 1° genn. 1873, da Leonida e da Elena Rossi. Dopo avere compiuto gli studi liceali e frequentato il biennio fisico-matematico, conseguì la laurea in [...] studi per la storia dell'architettura, Catalogo dei disegni di G. G., a cura di M. Centofanti - G. Cifani A. Del Bufalo, Roma 1985; A. Curuni, G. G. Pensiero e principio di restauro architettonico, in S. Casiello, La cultura del restauro. Teorie ...
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APPIANI, Andrea
Angela Ottino Della Chiesa
Nato a Milano il 31 maggio 1754 da Maria Liverta Jugali e Antonio medico, era destinato a seguire la carriera del padre. Ma verso i quindici anni, nel 1769-70, [...] l'86 e il '90 comincia con il progetto architettonico dell'altar maggiore del duomo di Monza (costruito nel , pp. 757-759. Per A. A. iunior v.: A. Caimi, Arti del disegno in Lombardia, Milano, 1862, p. 60; L. Malvezzi, Le glorie dell'arte lombarda ...
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Terme
Anna Laura Palazzo
Il termine latino thermae, plurale derivato del greco θερμαί (πηγαί), "(sorgenti) calde", nell'antichità stava a indicare l'insieme degli edifici in cui era possibile fare bagni [...] anche qui, come nella Roma imperiale, il linguaggio architettonico manifesta una predilezione per le strutture voltate e le luoghi, nonché di fantasiose reminiscenze romantiche nel disegno degli spazi aperti, punteggiati di montagnole, boschetti ...
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CANEVARI (Cannevari, Canevaro, Canavari, Cannerari), Antonio
Arnaldo Venditti
Margherita Azzi Visentini
L'opera di questo architetto, nato a Roma nel 1681 ed allievo di Antonio Valeri, è tuttora assai [...] tra i due architetti. Infatti, mentre il C. continuava lo studio dell'organismo architettonico, insoddisfatto del risultato conseguito con i primi disegni preparatori, intendendo compiere un edificio che divenisse "il più rilevante in Europa", il ...
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POGGI, Giuseppe
Raffaella Catini
POGGI, Giuseppe. – Nacque a Firenze il 3 aprile 1811, da Giovan Pietro, notaio, avvocato e magistrato, e da Anna Mazzoni; fu fratello di Girolamo (1803-37), giureconsulto [...] redasse una serie dettagliata di disegni e annotazioni di carattere paesaggistico come meramente tecnico; dal 1839 e per il successivo decennio, tuttavia, «da naturale inclinazione portato», si dedicò ai lavori architettonici, «sebbene meno lucrosi e ...
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architettonico
architettònico agg. [dal lat. architectonĭcus, gr. ἀρχιτεκτονικός, der. di ἀρχιτέκτων «architetto»] (pl. m. -ci). – 1. Dell’architettura, che concerne l’architettura: disegno a.; elemento a.; composizione a.; costruzione a.;...
disegno
diségno s. m. [der. di disegnare]. – 1. a. Rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione, di persone, di luoghi, di figure geometriche, ecc., fatta con o senza intento d’arte: d. a matita, a penna, a tratto,...