Psicologo e pedagogista statunitense, nato a Lansford (Pennsylvania) il 21 febbraio 1913. Compiuti gli studi nelle università di Pennsylvania e di Chicago, ha svolto in quest'ultima per quasi vent'anni [...] quelli degli obiettivi di conoscenza, di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi, di valutazione.
Consapevole della discontinuità dei risultati in diversi ambienti e condizioni, ma anche dell'incostanza e inattendibilità dei criteri di ...
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FALCO, Giorgio
Girolamo Arnaldi
Nato a Torino il 6 febbr. 1888 da Achille e Annetta Pavia, si laureò nel 1911 a Torino con una tesi in storia medievale su Alfano di Salerno. All'università aveva incontrato [...] è dato di istituire fra oggetti di per sé comparabili fra loro. Ciò gli permette oltretutto di ovviare alla discontinuità della documentazione sito per sito, senza per altro indulgere alla tentazione di costruire un vero e proprio modello, facendo ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.: repertorio alfabetico
Giovanna Antongini
Tito Spini
Zoe Crossland
Eric Huysecom
Alain Gallay
David W. Phillipson
Peter J. Mitchell
Andrea Manzo
Celeste [...] '800 d.C. e l'orizzonte IV dall'800 al 1100 d.C.; tra il 1100 e il 1400 d.C. è presente una discontinuità nell'occupazione del sito. La quinta e ultima fase (orizzonte V) presenta soprattutto muri di abitazioni i cui resti sono visibili in superficie ...
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Management e Beni culturali
Luca Zan
Il sistema italiano dei Beni culturali si è caratterizzato storicamente come sistema molto accentrato. Se la dizione stessa ‘accentramento’ appare oggi come termine [...] problemi drammatici in molte situazioni, il suo impatto non deve tuttavia far perdere di vista le problematiche – e le discontinuità – di più lungo periodo. In molti Paesi si pone la questione della riduzione del deficit pubblico, o comunque della ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Produzione, circolazione e gestione dei testi
Jean-Pierre Drège
Produzione, circolazione e gestione dei testi
Il processo di produzione e circolazione dei testi [...] la continuità della lettura, ma la necessità di girare le pagine comportava nello stesso tempo una relativa discontinuità. La rilegatura a vortice fu ben presto abbandonata, mentre del montaggio a farfalla ci sono pervenuti soltanto esemplari ...
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L’attuazione del federalismo fiscale: profili tributari
Andrea Giovanardi
I nuovi assetti della fiscalità comunale e regionale quali risultano dai decreti attuativi della l. 5.5.2009, n. 42 si caratterizzano, [...] il n. 68), il che di certo non implica che non vi sia consapevolezza che il principale tratto di discontinuità della riforma va ravvisato nel tentativo di mettere definitivamente sotto controllo le spese, fiscalizzando i trasferimenti e passando – si ...
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La riforma della dialettica hegeliana
Biagio de Giovanni
Per La riforma della dialettica hegeliana si intende una serie di scritti compresi tra il 1904 e il 1912, raccolti da Giovanni Gentile, con quel [...] tedeschi. Ma, a rifletterci, c’è una ragione profonda di questa sua scelta, lo accennavo all’inizio: nulla è veramente in discontinuità in ciò che precede l’attualismo, tutto è immerso nel platonismo in vari gradi e forme, nulla è mai fuori di esso ...
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movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] degli scioperi operai. Sorto dunque tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento con notevoli discontinuità e difformità tra i diversi Paesi europei, il movimento operaio fu caratterizzato fortemente dalle peculiari radici non solo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Perché si arrivi a delle "teorie" del cinema occorrono due passaggi essenziali: la diffusione [...] 1904) in Film come arte (Film als Kunst, 1932): assenza di colore, bidimensionalità, delimitazione del quadro, discontinuità percettiva, mancanza di stimolazioni differenti da quelle legate al canale visivo, sono tutte caratteristiche che, proprio in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il mercato musicale è la somma dinamica di varie componenti, che riguardano l’esecuzione [...] dopo la seconda guerra mondiale la registrazione su nastro e la televisione, fino a una nuova forte discontinuità introdotta negli anni Ottanta-Novanta dalla digitalizzazione, dall’informatizzazione di massa, dalle reti. Anche per il mercato ...
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discontinuita
discontinuità s. f. [der. di discontinuo]. – 1. Mancanza di continuità, interruzione nel tempo o nello spazio: d. di movimento; d. della tradizione; d. di una superficie, ecc.; anche in senso fig., di cosa che non sia continua,...
discontinuare
discontinüare v. tr. [dal lat. mediev. discontinuare, comp. di dis-1 e continuare], ant. – Non continuare, interrompere. ◆ Part. pass. discontinüato, anche come agg. (ant.), discontinuo.