VARMUS, Harold Eliot
Claudio Massenti
Microbiologo statunitense, nato a Oceanside (New York) il 18 dicembre 1939. Inizialmente si dedicò allo studio della lingua e letteratura inglese, acquisendo il [...] per la presenza dei cosiddetti introni ed esoni, nel caso del c-src e assenza costante delle suddette entità, e quindi nessuna discontinuità di conformazione, nel caso del v-src, di origine virale. Per ambedue le varietà di geni, V. e Bishop poterono ...
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Trasformazioni della struttura dell'autorità religiosa cattolica
Luca Diotallevi
Come ha insegnato Max Weber (1864-1920) «per Chiesa si deve intendere un’impresa istituzionale di carattere ierocratico» [...] e agiti tanti conflitti. Quella in corso appare così una fase con i riflessi tipici che i momenti di grande discontinuità sociale producono dentro le grandi tradizioni religiose. Ciò non toglie che – anche sotto questo profilo – al momento sia più ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Vita Nuova - Introduzione
Domenico De Robertis
È tra i caratteri certo più significativi dell'opera dantesca, ed elemento costitutivo di essa, la prepotente forza di autoaffermazione [...] presentazione collettiva e perciò di una ricerca di continuità e contiguità d'informazione che superi o integri l'inevitabile discontinuità e divergenza d'interpretazione; e l'interpretazione avendo già trovato luogo in uno studio a cui è impossibile ...
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Ricerca archeologica. Lo scavo stratigrafico
Daniele Manacorda
L'archeologia mira alla ricostruzione della storia della presenza umana su un territorio prendendo le mosse dallo studio dei segni che [...] dotate di un'interfaccia positiva (il termine è mutuato dalla geologia, nel cui campo indica il momento di discontinuità tra due formazioni), che ne rappresenta il limite superficiale; quelle negative, essendo invece il prodotto di un'attività ...
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storia
Il complesso delle azioni umane nel corso del tempo, nel senso sia degli eventi politici sia dei costumi e delle istituzioni in cui esse si sono organizzate; ma, modernamente, anche tutto ciò [...] il 15° sec., nella cultura dei due grandi cancellieri fiorentini Coluccio Salutati e Leonardo Bruni. Ma il segno netto di discontinuità con le concezioni medioevali della s. è dato dalla scoperta dell’America nel 1492 e dallo sconvolgimento che tale ...
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Giuseppe Simeone
Abstract
Si esamina la strategia europea di creare un mercato unico digitale, basata su tre pilastri fondamentali, e gli obiettivi ad oggi raggiunti ai fini della sua attuazione.
La [...] reti di telecomunicazione, dell’informatica e dei contenuti immateriali: infatti, essa costituisce un elemento di discontinuità che incide trasversalmente su tutti i settori economici, anche quelli più tradizionali, cambiando irreversibilmente le ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Oltre che per le due guerre mondiali e la velocità dei cambiamenti sociali e politici, [...] e 700 milioni a circa sei miliardi. Questo fenomeno, più di altri, dà la misura, in termini “umani”, di quella discontinuità del Novecento rispetto al continuum storico cui si accennava sopra. Inoltre, per la prima volta nella storia dell’umanità, la ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] alla coesione dell’antifascismo intorno a una costituente dotata di forti poteri e decisa a mettere in atto una discontinuità marcata sul terreno delle istituzioni.
Al momento della caduta del governo presieduto da Ferruccio Parri, nel novembre 1945 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luciano Bottoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel panorama culturale dell’Europa del Duecento, caratterizzato dal trionfo degli studi [...] ridimensionata. Oggi piuttosto il Duecento appare come un sistema culturale complesso in cui elementi di continuità e di discontinuità, rispetto alla tradizione degli antichi, attraversano tutto il panorama europeo, e in cui, in Italia, già maturano ...
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coscienza e autocoscienza
Nelson Mauro Maldonato
La coscienza corrisponde a un’enorme e complessa varietà di eventi neurobiologici, fenomenologici e psicologici che, sin dalle prime fasi dello sviluppo, [...] capacità di cogliere eventi percettivi sequenziali come fossero simultanei, di percepire cioè l’intervallo di tempo senza discontinuità. Henri Bergson individuò due dimensioni della vita cosciente: un Io superficiale, che si costituisce a partire da ...
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discontinuita
discontinuità s. f. [der. di discontinuo]. – 1. Mancanza di continuità, interruzione nel tempo o nello spazio: d. di movimento; d. della tradizione; d. di una superficie, ecc.; anche in senso fig., di cosa che non sia continua,...
discontinuare
discontinüare v. tr. [dal lat. mediev. discontinuare, comp. di dis-1 e continuare], ant. – Non continuare, interrompere. ◆ Part. pass. discontinüato, anche come agg. (ant.), discontinuo.