Nel dirittoromano, antica forma di compravendita reale (mancipatio), che, in origine, prevedeva lo scambio contestuale di cosa contro prezzo, quest’ultimo ancora rappresentato da moneta non coniata, e [...] le sole res mancipi, sia gli altri gesta per aes et libram (atti librali) applicati in quasi tutti i campi del diritto civile, e tra questi, in particolare, il testamentum per aes et libram, la più importante e diffusa forma di testamento dell ...
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In dirittoromano, la successione a causa di morte regolata dal pretore e non dal diritto civile. Ha probabilmente un’origine processuale, dal momento che già in età tardo-repubblicana, al fine di definire [...] la posizione di attore e di convenuto nella petitio hereditatis, il pretore usava assegnare il possesso temporaneo dei beni ereditari a chi gli esibisse un testamento apparentemente valido, correttamente ...
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Giurista (Cesena 1867 - ivi 1946). Fu prof. di dirittoromano nell'univ. di Camerino, quindi (1894) nell'univ. di Innsbruck, dove rimase fino al 1904; insegnò quindi dirittoromano, poi civile, nell'univ. [...] molte opere di carattere giuridico, tra cui: Corso di dirittoromano (1918-22); I contratti a favore dei terzi. Studio di dirittoromano, civile e commerciale (3a ed. 1933); Diritto internazionale privato (1935); Delle obbligazioni in generale (1935 ...
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Giurista (Klagenfurt 1879 - Basilea 1951), prof. di dirittoromano e di diritto civile tedesco. Insegnò nelle univ. di Innsbruck, Praga, Francoforte sul Meno, Lipsia, Berlino, Tubinga, Ankara. Discepolo [...] 'Oriente antico, promuovendo una preziosa opera di comparazione giuridica. Negli ultimi anni, tormentato dal problema della crisi del dirittoromano, lasciò il suo credo scientifico nell'opera ultima Europa und das römische Recht (1947). Tra le altre ...
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Giurista (Terlizzi 1832 - Napoli 1895), prof. di dirittoromano nell'univ. di Napoli. Intelletto limpido e profondo, armonizzò i metodi critici e sistematici della pandettistica tedesca con le tradizioni [...] della scuola italiana. Tra le opere: Sistema del diritto civile romano (1883); Trattato delle obbligazioni (1887); Corso di dirittoromano (1890). ...
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ALBERTARIO, Emilio
Edoardo Volterra
Giurista, professore di dirittoromano, nato a Filighera (Pavia) il 30 maggio 1885. Laureatosi in giurisprudenza nel 1907 presso l'università di Pavia, ove fu allievo [...] di studio in Germania, sotto la guida di L. Mitteis e di O. Lenel, venne nominato, nel 1912, professore di dirittoromano nell'università di Camerino, e successivamente m quelle di Perugia (1919-20), Messina (1921), Parma (1922), Torino (1923-24 ...
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PRESCRIZIONE
Gaetano SCHERILIO
Fulvio MAROI
Luigi RAGGI
Dirittoromano. - Prescrizione acquisitiva. La prescrizione acquisitiva o usucapione è un modo d'acquisto della proprietà attraverso il possesso [...] La prescrizione estintiva s'introduce in modo generale soltanto nell'età postclassica. Non si può parlare di prescrizione, nel dirittoromano classico, per tutti i numerosi esempî di azioni esperibili entro l'anno utile, perché si tratta piuttosto di ...
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PEGNO
Gaetano SCHERILIO
Giulio VENZI
. Dirittoromano. - Nel dirittoromano il pegno (pignus), a differenza della fiducia - che consisteva nel trasferimento della proprietà - consisteva nel trasferimento [...] pietà, o presso le banche o altri istituti autorizzati a fare operazioni di prestito sopra pegno (art. 1890 c. civ.).
Bibl.: Dirittoromano: G. Segrè, Sull'età dei giudizi di buona fede di commodato e di pegno, in Studi in onore di C. Fadda, Napoli ...
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WIEACKER, Franz
Mario Caravale
Storico tedesco del dirittoromano e del diritto intermedio e civilista, nato a Stargard (Pomerania) il 5 agosto 1908, morto a Gottinga il 17 febbraio 1994. Laureatosi [...] insegnare a Friburgo nel 1949, e nel 1953 si trasferì definitivamente a Gottinga.
Di grande significato sono i lavori di dirittoromano, tra i quali si ricordano lo studio Lex commissoria (1932), la raccolta di saggi Vom römischen Recht (1945; 19612 ...
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Diritto
L’a. nel diritto processuale civile
Diritto di agire in giudizio per ottenere la tutela giurisdizionale, che l’art. 24, co. 1, Cost. garantisce a tutti, sulla base della mera affermazione che un [...] decidere su un fatto diverso da quello che si evince nel capo d’imputazione.
A. popolare
Istituto risalente al dirittoromano (actio popularis) e successivamente accolto nell’ordinamento dello Stato liberale, secondo il quale, in via eccezionale, è ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...