PLACIDO di Nonantola
Maurizio Ulturale
PLACIDO di Nonantola (Placidus o Placitus Nonantulanus). – Monaco benedettino, visse tra la fine dell’XI e la prima metà del XII secolo.
Le notizie biografiche [...] , 1990, pp. 206-219, che denunciano la necessità di una nuova edizione critica del Liber), e dei sistematici rimandi al dirittoromano (Busch, 1990, pp. 158-162, e Natali, 1998, pp. 78-82). Il Liber, poi – come testimoniato dall’ampio riferimento a ...
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MINGUZZI, Livio
Elisabetta Colombo
– Di famiglia forlivese, nacque ad Albano Laziale il 9 nov. 1858 da Quinto e da Luigia Colombani. Dopo gli studi liceali a Cesena si iscrisse all’Università di Roma, [...] 1881 si laureò in giurisprudenza, discutendo una tesi «Su l’oppignoramento delle servitù in dirittoromano». In seguito si trasferì a Bologna per specializzarsi nel diritto pubblico sotto la guida di Cesare Albicini.
Vinto il concorso a cattedra di ...
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SANDI, Vettore Felice
Luca Rossetto
– Nacque a Venezia, da Tommaso di Vettore e da Chiara di Santo Nosadini, il 31 agosto 1703.
La famiglia, originaria di Feltre, era entrata a far parte della nobiltà [...] riforma, Sandi vi sostenne che aver sostanzialmente respinto la cultura giuridica che si fondava sul dirittoromano, dal quale, pur con le sue peculiarità, il diritto veneto derivava, aveva nuociuto non solo al sistema giuridico in sé, ma a tutta la ...
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PEPONE
Berardo Pio
(Pepo). – Nato nella prima metà dell’XI secolo, presumibilmente in area toscana, Pepone fu un giurista di una certa importanza verso la fine del medesimo secolo, quando la riscoperta [...] che non permette di distinguere fra servo e uomo libero e avvalendosi di argomentazioni proprie del diritto naturale, del diritto divino e del dirittoromano, Pepone riuscì a ottenere la condanna a morte dell’omicida.
Sempre da ambienti francesi ...
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MAFFEI, Giuseppe
Gianni Fazzini
Nacque a Solofra, presso Avellino, secondo dei figli del conte Giacinto e di Isabella de Falco (dopo Michelangelo e prima di Pietro) il 17 febbr. 1728 (Solofra, Arch. [...] l'Università di Napoli e il 14 nov. 1806 ebbe infine la cattedra di dirittoromano.
Fu collocato a riposo il 1 genn. 1812 come professore decano e con il diritto di intervenire alle pubbliche funzioni, alle adunanze dell'Università, del Collegio dei ...
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COSCIA, Giovan Domenico
Anna Casella
Nacque nel 1582 in Calabria Ultra, a Badolato, feudo in quegli anni del principe di Squillace, Pietro Borges, e dal 1596 del principe di Satriano, che il C. difenderà [...] , in altri termini, i nuovi strumenti della filologia e della storia proposti dagli umanisti per analizzare il corpo del dirittoromano, e si mostrava del tutto estraneo ai segnali di rinnovamento che pure preparavano la teorizzazione di Francesco D ...
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LONGO, Carlo
Maria Floriana Cursi
Nacque a Castrovillari, presso Cosenza, il 3 sett. 1869, da Giovanni, impiegato telegrafista, e da Rosa Perna.
Nel 1893 si laureò in giurisprudenza presso l'Università [...] nelle fonti classiche sarebbero frutto dell'adattamento compilatorio.
Nel 1902 il L. conseguì la libera docenza in dirittoromano e storia del dirittoromano a Roma. L'anno successivo ottenne la cattedra a Messina e, sempre nel 1903, fu trasferito a ...
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BONCAMBIO, Giacomo
Daniel Waley
Domenicano, vicecancelliere pontificio e quindi vescovo di Bologna, il B., figlio di Guido, nacque a Bologna intorno all'anno 1200 da una famiglia di mercanti; della [...] del B.: sembra probabile, tuttavia, che egli abbia studiato a Bologna e che vi abbia quindi insegnato per qualche tempo dirittoromano. Una predica, che il famoso oratore domenicano Giovanni da Vicenza tenne a Bologna nella chiesa di S. Michele, lo ...
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LATTES, Elia
Maria Grazia Mimmo
Nacque a Venezia il 25 apr. 1843 da Abramo e da Elena Gentilomo.
La madre si era trasferita da Spalato a Venezia nel 1841; il padre (1809-75) fu rabbino maggiore di Venezia [...] ed ebbe come colleghi G. Giolitti e P. Boselli. L'11 ag. 1863 si laureò in dirittoromano con una tesi su Le origini del colonato romano, pubblicata nello stesso anno a Torino, con la quale vinse un assegno per il corso di perfezionamento ...
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PIETRO Piccolo da Monteforte
Andrea Labardi
PIETRO Piccolo da Monteforte. – Nacque probabilmente a Monteforte Irpino tra il 1306 e il 1308.
Allievo di Bartolomeo da Capua (Grammatico, 1562, c. 163v), [...] 73, ora con aggiornamenti in Id., 1991, pp. 105-116). Tuttavia, egli non fu sedotto dai profili antiquari del dirittoromano al punto da sacrificare i propri obiettivi pratici. Perciò le sue opinioni lasciarono un’impronta nell’attività consulente, o ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...