Nicoletta Rangone
Abstract
Pur non potendo giungere a conclusioni generalizzanti, nella disciplina dei servizi pubblici economici sembra affermarsi la spinta comunitaria verso una riduzione al minimo [...] . 24/2011, ha chiarito l’esigenza di applicare il diritto comunitario) è stata ben presto impropriamente risolta dal legislatore che comunali (l n. 475/1968), il trasporto ferroviario regionale (per il quale sono fatti salvi gli affidamenti per ...
Leggi Tutto
Francesco Padovani
Abstract
I controlli fiscali rappresentano un importante momento della fase di attuazione del rapporto obbligatorio d’imposta nel quale l’Amministrazione finanziaria è chiamata a [...] trib., 2014, I, 1021 ss.; Fedele, A., Concorso alle spese pubbliche e diritti individuali, in Riv. dir. trib., 2002, I, 44).
Vi sono, poi o dal direttore regionale e, per quanto riguarda la Guardia di Finanza, dal Comandante regionale; 2) debbono ...
Leggi Tutto
CORSINI, Filippo
Anna Benvenuti Papi
Nato a Firenze nel 1334 da Tommaso di Duccio e da Ghita di Filippo di Lando degli Albizzi, fu avviato, nell'ambito della lungimirante politica familiare del padre [...] a Perugia o a Bologna) - ricoprendo l'insegnamento di diritto civile nello Studio fiorentino, della cui fondazione suo padre era sulla politica estera della Repubblica sia sul piano regionale, sia sul piano peninsulare. Rendevano più difficili i ...
Leggi Tutto
Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] disposizioni dei suoi predecessori e salvaguardare il giusto e ben fondato diritto di ognuno" (Keller, 1994, p. 24), ma cambiò, . A un livello più basso, ma con simili varianti regionali, c'erano le difficoltà delle città, soprattutto di quelle di ...
Leggi Tutto
Marco Versiglioni
Abstract
L’adesione e la conciliazione, insieme con l’autotutela, l’acquiescenza e l’interpello, costituiscono i segni più evidenti del rinnovato favor verso l’attuazione consensuale [...] artt. 23, 97 e 111 Cost., vincolano l’operatore del diritto ad utilizzare il tipo di ragionamento giuridico e il tipo di strumento appellabilità della sentenza davanti alla commissione tributaria regionale; poi, però, divergono nelle conclusioni ...
Leggi Tutto
Riserva di legge in materia penale e fonti sovranazionali
Francesco Viganò
Il monopolio della legge statale nella determinazione dei confini delle condotte punibili e del relativo trattamento sanzionatorio [...] esercizio della potestà normativa statale e regionale non solo al rispetto dei vincoli comunitari, ma anche al rispetto degli obblighi internazionali, tra i quali quelli discendenti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo; con la conseguenza ...
Leggi Tutto
Giovanni Bianco
Abstract
Il contributo muove da brevi cenni sulla storia dei diritti politici, soffermandosi poi sul riconoscimento di essi nell’ordinamento costituzionale italiano, con particolare [...] all’accesso alle cariche elettive ed agli uffici pubblici (articolo 51). Il diritto di voto locale e regionale, perciò, potrebbe essere legittimamente riconosciuto agli stranieri, ma solo attraverso l’approvazione di un’apposita legge costituzionale ...
Leggi Tutto
Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Principio di legalità riceve nella esperienza giuridica un significato ed una portata diversa secondo che esprime il primato della legge come manifestazione della sovranità [...] (i controlimiti), e la restante parte che è invece derogabile dal diritto dell’Unione europea.
La riforma del 2001 ha ribaltato il rapporto tra legge nazionale e legge regionale: mentre fino a quella riforma la legge nazionale aveva una competenza ...
Leggi Tutto
Augusto Cerri
Abstract
Il buon andamento è riferibile all’attività legislativa, giurisdizionale, amministrativa, secondo le peculiarità di ciascuna ed, in ogni caso, consiste nella efficacia e, cioè, [...] efficienza, in Lanfranchi, L., a cura di, Garanzie costituzionali e diritti fondamentali, Roma, 1998, 182 ss.: Sala, G., Il principio del giusto procedimento nell’ordinamento regionale, Milano, 1985, 102). L’equidistanza, cioè, si riferisce, insieme ...
Leggi Tutto
La magistratura
Antonella Meniconi
Al momento dell’unificazione l’assetto della magistratura del Regno sabaudo era palesemente riconducibile al modello francese, così come scaturito dall’esperienza [...] parallelo gestito dal ministro della Giustizia e per la sussistenza di graduatorie a base regionale, che non permettevano l’acquisizione di diritti (o aspettative) per la promozione. Nel 1875 la graduatoria divenne a carattere nazionale, con ...
Leggi Tutto
regionale
agg. [dal lat. tardo regionalis, der. di regio -onis «regione»]. – 1. Della regione, che concerne una regione, intesa come parte e suddivisione territoriale di uno stato, sia amministrativa e politica, sia storica o geografica: autonomia...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...