PRIVILEGIO
Luigi RAGGI
Agostino TESTO
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Giulio VENZI
. Il termine privilegium indicava nel diritto romano una norma giuridica eccezionale che derogava a una norma oenerale e si distingueva dal ius [...] pubblico. - Le eccezioni e deviazioni dai principî di legge (civile o penale) stabilite in favore dei titolari di determinati organi costituzionali o amministrativi tendono, nel diritto pubblico odierno, a perdere il nome di privilegi e a essere ...
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FRODE (lat. fraus; fr. e sp. fraude; ted. Umgehung; ingl. fraud)
Antonio MARONGIU
Carmelo SCUTO
Nino LEVI
Nel suo significato d'inganno diretto alla lesione di un diritto altrui, è termine col quale [...] cosa di origine differente; in massima era penalmente sanzionato l'obbligo di vendere una cosa p. 66 segg.; G. Messina, Sulla frode alla legge nel negozio giuridico di diritto privato, in Il Circolo giuridico, XXXVIII (1907), pp. 93 segg., 201 segg ...
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PLAGIO
Mario PRAZ
Ottorino VANNINI
. La parola "plagio" è stata assunta dal diritto in diversi significati; nel senso cioè di "plagio civile", di "plagio politico" e di "plagio letterario".
Il plagio [...] vedasi il canone 2354 del Codex). Scarsa considerazione, invece, ebbe il delitto di plagio nel diritto statutario d'Italia. Il codice penale del 1889 contemplava il delitto di plagio nell'articolo 145 disponendo: "Chiunque riduce una persona in ...
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PROVA civile (XXVIII, p. 390)
Cesare LA FARINA
L'istituto trova oggi la sua disciplina in parte nel cod. civ. 1942 (essenzialmente nel titolo II del Libro della tutela dei diritti, artieoli 2697-2739) [...] al principio inquisitorio, proprio del processo penale, e significa essenzialmente che il giudice gli organi ausiliarî del giudice.
Bibl.: R. De Ruggiero, F. Maroi, Istituzioni di diritto privato, II, 6ª ed., Milano 1947, pp. 543-547; A. De Micheli ...
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THOMAS, Christian (Thomasius)
Felice Battaglia
Filosofo e giurista insigne, nato a Lipsia il 1 gennaio 1655, morto a Halle il 23 settembre 1728. Addottoratosi nel 1679, si diede all'esercizio forense [...] territoriale, per cui lo ius circa sacra del sovrano si basa nel diritto, che egli ha come tale sul territorio dello stato, e che non è delitto.
L'opera rinnovatrice del Th. si continua nel campo penale, dove egli, uno dei primi, se non il primo, ha ...
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OPERA NUOVA, Denunzia di
Fulvio MAROI
L'operis novi nuntiatio nel diritto romano era un mezzo di difesa preventiva della proprietà nei rapporti di vicinanza.
Rimedio non ignoto all'antico diritto civile, [...] incorrere in sanzioni, oltre che di carattere civile, di carattere penale (art. 388 cod. pen.).
Bibl.: V. Riccò, XVII (1891), p. 114 segg.; V. Vaturi, La operis novi nuntiatio nel diritto romano, in Arch. giur., 1892, p. 449 segg.; F. Arzeri, Sulle ...
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ONORE (fr. honneur; sp. honor; ted. Ehre; ingl. honour)
Fulvio Maroi
Il moderno concetto di onore, inteso in senso lato come patrimonio morale di una persona, è estraneo al più antico diritto romano. [...] art. 341: oltraggio a pubblico ufficiale; art. 597: delitto di offesa alla memoria di un defunto) o a istituti del diritto proc. penale (art. 186: pubblicazione della sentenza di condanna), vi è anche una tutela dell'onore che si esplica sia mediante ...
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PRESCRIZIONE (XXVIII, p. 201)
Dino MARCHETTI
Il codice civile del 1942, seguendo il modello delle più recenti legislazioni e l'opinione concorde della dottrina, ha disciplinato separatamente gli istituti [...] queste esigenze. Un più lungo termine, però, è previsto per i diritti reali su cosa altrui, che si prescrivono in venti anni (articoli o sia intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale. Le prescrizioni brevi prima regolate nel codice ...
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INSOLVENZA FRAUDOLENTA
Giovanni Novelli
. L' insolvenza fraudolenta, preveduta nell'art. 641 del codice penale vigente, risolve una gravissima discussione, che si faceva sotto il codice penale del 1889, [...] precisare: 1. che essa non colpisce la semplice inadempienza di una obbligazione, che rientra nel campo del diritto civile; 2. che neanche colpisce l'insolvenza successiva alla nascita dell'obbligazione determinata dal dolo del debitore, perché ...
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GIURIATI, Domenico
Emilio Albertario
Patriota e giurista, nato in Venezia l'11 novembre 1829, morto ivi l'8 marzo 1904. Difensore di Venezia nel 1849, perseguitato dall'Austria, si volse poi allo studio [...] Torino 1853; Commento teorico-pratico al Codice di procedura penale del Regno d'Italia, Milano 1866; Duecento lettere Torino 1878; Peccati vecchi, Venezia 1879; Le voci del diritto civile italiano spiegate in ordine alfabetico (in collaborazione con ...
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penale
agg. e s. f. [dal lat. poenalis «che concerne la pena, il castigo», der. di poena «pena»]. – 1. agg. a. Che riguarda le pene giudiziarie, o le norme che le prevedono, o i fatti giuridici da cui possono conseguire: diritto p., il complesso...
penalista
s. m. e f. [der. di penale] (pl. m. -i). – 1. Chi è competente o studioso di diritto penale. 2. Avvocato specializzato nel difendere cause penali. Anche come agg.: un avvocato penalista.