àmmad VI Re del Marocco (n. Rabat 1963). Salì al trono nel luglio 1999 alla morte del padre, il re Ḥasan II. Subito dopo il suo insediamento si adoperò per mitigare il tradizionale rigore della monarchia [...] Apertamente schierato, sia all'interno sia in campo internazionale, contro il fondamentalismo islamico (soprattutto dopo l riforma in senso liberale del diritto di famiglia, con la quale vengono garantiti alle donne maggiori diritti, e ha assunto una ...
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Strada, Gino (propr. Luigi). – Medico e attivista italiano (Sesto S. Giovanni 1948 - Rouen, Normandia, 2021). Specializzatosi in chirurgia d’urgenza, si è dedicato alla cura dei traumi di guerra. Ha collaborato [...] (1989-94) con il Comitato Internazionale della Croce Rossa in numerose aree interessate da conflitti bellici. Nel 1994 ha attivamente impegnato nelle campagne per la pace e la difesa dei diritti umani. Nel 2015 il medico è stato insignito del Right ...
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Casson, Felice. – Magistrato e uomo politico italiano (n. Chioggia 1953). Dopo la laurea in Legge è entrato in magistratura come pubblico ministero nel 1980. Ha insegnato Diritto dell'ambiente all'Istituto [...] universitario di architettura di Venezia e all'università telematica internazionale Uninettuno. Sia come magistrato che come uomo politico poi si è occupato di temi quali il terrorismo, la lotta alla corruzione e la sicurezza ambientale. Dal 2005 al ...
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Baerbock, Annalena. – Donna politica tedesca (n. Hannover 1980). Laureatasi nel 2004 in Scienze politiche e diritto pubblico presso l'Università di Amburgo, perfezionatasi nel 2005 in Diritto pubblico [...] internazionale presso la London School of Economics and Political Science, nello stesso anno si è iscritta al partito Bündnis 90/Die Grünen (Alleanza 90/I Verdi), nelle cui fila è stata eletta in Parlamento nel 2009. Copresidente dal 2018 con R. ...
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Giurista e uomo politico italiano (Perugia 1915 - Roma 2009), figlio di Filippo. Prof. univ. dal 1942 al 1990, ha insegnato diritto penale nelle univ. di Urbino, Pavia, Padova, Genova, Napoli e Roma. Socio [...] ); La riforma penale del 1974 (1975); Dizionario di diritto e procedura penale (1986); La giustizia internazionale penale: studi (1995); Scritti giuridici (1997); Formula di Radbruch e diritto penale: note sulla punizione dei delitti di Stato nella ...
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PARLAMENTO
Piero Calandra
Carlo Ghisalberti
(XXVI, p. 368; App. III, II, p. 366; IV, II, p. 737; v. anche camera, App. II, II, p. 488; senato, App. II, II, p. 806)
Il Parlamento in una democrazia repubblicana. [...] gli ex capi di Stato come senatori a vita e di diritto, mentre nella Camera tutti i componenti sono elettivi). Un'altra conseguente alla ''guerra fredda'' sul piano internazionale, non favoriva l'attenzione sui problemi istituzionali ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] occidentale del benessere, della democrazia, di sempre più estesi diritti di cittadinanza per gli uomini e le donne. Non . Milano 1997).
D. Bell, Le incognite della futurologia, in Lettera internazionale, 1997, 54, pp. 14-22.
L. Cafagna, Un secolo ...
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RIVOLUZIONE
Luciano Gallino
(XXIX, p. 498)
Nel senso politico-sociale il termine r. indica una trasformazione radicale dei rapporti sociali che formano la base di una determinata società o di uno dei [...] sociale.
Archetipo dell'identificazione di r. sociale e r. internazionale, quindi dell'avversione a far coincidere una r. sociale con dalla teologia della liberazione, per affermare il diritto legittimo dei popoli a insorgere contro le forze ...
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Politica, scienza della
Angelo Panebianco
(v. politologia, App. V, iv, p. 166)
Genesi e definizioni
È impossibile stabilire la 'data di nascita' della s. della politica. Il nome - politiké epistéme [...] poteri - all'interno dello Stato. Ridistribuendo diritti e doveri attraverso l'istituto della cittadinanza che essi si innestino su Stati. E ha studiato le relazioni internazionali assumendo che esse siano, per l'essenziale, rapporti fra Stati ( ...
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Nazionalizzazione delle masse
Alberto Mario Banti
La Germania e l'idea politica di nazione
Nel 1975 G.L. Mosse, uno storico tedesco di famiglia ebraica nazionalizzato statunitense, diede alle stampe [...] a tale collettività (la nazione) doveva essere riconosciuto il diritto di esercitare la sovranità politica su un territorio che si su questa profonda contraddizione che si spezzò l'internazionalismo del socialismo europeo, poiché, quando i partiti ...
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internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...