Giurista, nato a Orbetello il 13 agosto 1855, morto a Desio il 21 maggio 1934. Laureatosi a Pisa, insegnò le istituzioni di diritto romano a Urbino (1879-1881), a Catania (1882-1884), a Padova (1885-1917) [...] chiara espressione le due opere istituzionali: Istituzioni di dir. priv. giustinianeo (1ª ed., Verona 1897-1901; 2ª ed., 1910-11; 3ª ed., Torino 1926) e Istituzioni di diritto civ. it. (4ª ed., Milano 1923), la Introduzione enciclopedica alle ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] e della scienza (recezione pratica).
Già erano penetrate numerose in Germania le opere del diritto romano-canonico, e principalmente i testi della compilazione giustinianea con le glosse di Accursio; ma, con l'invenzione della stampa, queste opere e ...
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ROMANIA (A. T., 79-80)
Emmanuel DE MARTONNE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Ramiro ORTIZ
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Walter [...] (270 d. C.) i legami con l'Impero si troncano, ciò che spiega la mancanza di ogni influenza del diritto postclassico e giustinianeo.
I barbari invasori, a eccezione degli Slavi, non hanno lasciato orma alcuna di ordine giuridico. Per secoli, la vita ...
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il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] le norme relative al processo civile e penale si trovano riunite con i precetti di diritto materiale (così nel Digesto e nel Codice giustinianeo e nelle collezioni canoniche). Non mancano leggi processuali, anche notevoli, le quali però si prefiggono ...
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situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente [...] dipendenza dell'esarca d'Africa. L'introduzione del Codice Giustinianeo migliorò i costumi e rinsaldò i legami delle popolazioni con Banco di S. Giorgio e Genova cedé al Banco i suoi diritti (1453). Con i Capitula Corsorum (1453), il Banco tentò dare ...
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Imperatore romano dal 306 al 337.
La vita. - Nascita e giovinezza. - C. fu figlio dell'imperatore Costanzo Cloro e di una donna di umile condizione, Elena, che S. Ambrogio (De obitu Theodosii, c. 42) indica [...] contenute nel codice Teodosiano e, in piccola parte, nel codice Giustinianeo (cfr. O. Seeck, Regesten der Kaiser und Päpste, 311 , proponendolo quasi come testo dei presunti e vantati diritti della Chiesa di Roma, messi in dubbio in Oriente ...
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GRECIA (XVII, p. 784)
Pino FORTINI
Ugo FISCHETTI
Giuseppe CARACI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Pe. V.
Variazioni amministrative (p. 790). Il numero [...] e Samo ove vigono ancora i menzionati codici civili locali) vige il diritto bizantino. Nella prassi si applica principalmente il Corpus iuris civilis giustinianeo, completato dalle leggi bizantine posteriori, specie dai Basilici di Leone; perciò s ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] vigente (in quelle terre in cui aveva perduto terreno, a tutto vantaggio del diritto germanico) della compilazione giustinianea, postoché essa conteneva il diritto di quell'Impero romano di cui i Carolingi pretendevano d'essere i continuatori. Sotto ...
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Specie di patibolo composto di due legni, uno diritto e uno traverso, su cui si legavano o s'inchiodavano i condannati. Il supplizio della croce, comune specialmente nell'Oriente semitico, come a Cartagine, [...] romano fu sempre considerato come grave offesa al diritto (Cic., Pro Rabir., 16; Verr., I, 7; V, 12; Suet., Galb., 9). Costantino abolì questa pena dopo il 314: il supplizio che appare nel codice giustinianeo sotto il nome di furca non è, come ...
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Le più antiche leggi che vanno sotto questo nome sono le leges datae da P. Cornelio Scipione Africano nel 204 a. C. in Sicilia; fra esse Cicerone (In Verr., II, 50) ricorda quella de seiratu Agrigentinorum [...] 13; Vell. Pat., II, 32), si limitava il diritto di ricusazione a non più di tre giudici (Cic., inv., II, 20).
L'elenco degli atti criminosi che si desume dalle fonti postclassiche e giustinianee (Coll.,1, 1, 2, 3; Paul., Sent., 5, 23; Dig., XLVIII, ...
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traditio
〈tradìzzio〉 s. f., lat. – Termine equivalente all’ital. «consegna, trasmissione» (v. tradizione), ancora in uso nel linguaggio giur. per indicare un modo di acquisto di una cosa mobile, e quindi di trasmissione del possesso di una...
textura
s. f., lat. [der. di textus, part. pass. di texĕre «tessere»; propr. «tessitura»]. – 1. Nome dato, nel diritto romano, a un caso specifico di accessione che si verifica quando i fili da tessere, appartenenti a un proprietario, vengano...