COLONNA, Ascanio
Franca Petrucci
Nacque nell'ultimo decennio del sec. XV da Fabrizio duca dei Marsi, gran connestabile del Regno, e da Agnese figlia di Federico di Montefeltro duca di Urbino. Nel 1520, [...] aumento del prezzo del sale, dal quale il C. sostenne di aver diritto ad essere esentato, in grazia dei privilegi concessi da Martino colonnesi cadevano l'una dopo l'altra, la resistenza si concentrò a Paliano, cui le truppe pontificie posero ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Quarto di questo nome nel casato, nacque a Rimini il 5 luglio 1475 figlio illegittimo di Roberto il Magnifico, signore di Rimini, e di Elisabetta Aldobrandini. [...] di durata biennale.
Nel gennaio 1500 Forlì, dopo la strenua resistenza opposta da Caterina Sforza, era caduta nelle mani di del fatto che il dominio malatestiano dipendesse, di fatto, dall'inalienabile diritto della Chiesa su quelle terre.
Il M. ...
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GIORGINI, Giovan Battista
Fulvio Conti
Nacque a Lucca il 13 maggio 1818 da Gaetano e da Carolina dei conti Diana Paleologo di Massa. Allievo degli scolopi a Firenze e poi del liceo universitario a Lucca, [...] resistenza democratica, si sarebbe scongiurato l'intervento militare austriaco, come invece si verificò, e il ritorno al potere di cattedra di istituzioni canoniche a quella di filosofia del diritto e nel 1851, quando la facoltà di giurisprudenza ...
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PALLAVICINO, Orazio
Stefano Villani
PALLAVICINO (Pallavicini), Orazio. – Nacque a Genova intorno al 1540, secondo figlio di Tobia (morto nel 1581) e di Battina Spinola (1522-1607).
Il padre era un’importante [...] resistenzadi William Cecil, primo barone di Burghley, lord tesoriere del Regno, che temeva didi Pallavicino in questa missione era stato nominato Alberico Gentili che già nel 1584 gli aveva dedicato il terzo libro delle sue lezioni sul diritto ...
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GRIMALDI, Giovanni
Riccardo Musso
Quartogenito di Raniero (II) e di Isabella, nacque, probabilmente a Mentone, intorno al 1375.
Il padre, figlio di Carlo "il grande", primo signore di Mentone, aveva [...] era accampato l'esercito inviato dal Visconti per debellare la resistenza dei Grimaldi, e fecero atto di sottomissione e di omaggio ottenendo dai commissari ducali l'investitura feudale di Mentone e Roccabruna, fatta salva la fedeltà dovuta, "tamquam ...
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JACOMONI, Francesco
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Reggio Calabria, il 31 ag. 1893, da Enrico ed Ernesta Donadio.
Il padre, legato al Banco di Roma, aveva svolto un certo ruolo in appoggio alla penetrazione [...] , come nel caso della convenzione per la parità dei diritti fra i cittadini albanesi e quelli italiani, la convenzione doganale l'esistenza di un'opinione pubblica "impaziente ed entusiasta" nei confronti dell'impresa; circa la resistenza greca, egli ...
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LUSERNA MANFREDI, Carlo
Andrea Merlotti
Nacque tra il 1508 e il 1510, forse a Torino, da Giovanni e da Bianca Vagnone di Trofarello.
Il padre fu uno dei principali giuristi sabaudi del primo Cinquecento. [...] a professore didiritto civile; un mese più tardi, il 28 settembre, Giovan Francesco ottenne la docenza mattutina didiritto canonico. e feriti, contro i poco più di 300 difensori di Cuneo.
Di fronte alla resistenza della città, il Brissac non esitò ...
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GALLETTI, Bartolomeo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 15 sett. 1812 (Archivio di Stato di Roma, Arch. Galletti, Acquisti e doni, b. 1, f. V) da Antonio e da Rosa Ruga. Il padre, proprietario di [...] tenente colonnello, si trovò allora a guidare una resistenza che dall'alba durò fino al tramonto e di aver diritto: ricavò così somme di denaro anche ingenti, ma ancora nel 1883 minacciava di far scoppiare uno scandalo se, attraverso gli uffici di ...
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CAMINO, Rizzardo da
Josef Riedmann
Secondo di questo nome, figlio di Gherardo - "il buon Gherardo" ricordato da Dante -, nacque nel 1274. Ignoriamo se fosse figlio della prima o della seconda moglie [...] di un permanente diritto d'intervento di Venezia nei suoi confronti, come pure nei confronti dei suoi ricchi possedimenti e, in pratica, di era in grado di corrispondere alle speranze riposte in lui e che la resistenza contro di lui divampava in ...
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COLONNA, Prospero
Fiorella Bartoccini
Nacque a Napoli il 18 luglio 1858, ultimo figlio maschio di Giovanni Andrea e di Isabella da Toledo. Già principe di Sonnino e Paliano, il matrimonio con Maria [...] attuato, indebolito dalla resistenzadi potenti forze economiche, dalla opposizione di molti membri della maggioranza del conflitto lo aveva visto di nuovo in primo piano sul terreno politico, acceso difensore dei diritti nazionali su Fiume e sulla ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...