Impero bizantino
Gian Luca Borghese
I contatti diretti di Federico II con l'Oriente bizantino e in genere il delinearsi di una sua politica estera applicata a quell'area geografica risalgono, a quanto [...] , in modo più perentorio, il clero epirota tornò negli atti di una sinodo successiva, inviati al patriarca a Nicea con l'esplicita richiesta di riconoscere al clero del despotato il dirittodi eleggere in piena autonomia la propria gerarchia; in caso ...
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AVALOS, Francesco Ferdinando, marchese di Pescara
Roberto Zapperi
Primogenito di Alfonso, marchese del Vasto, e di Maria d'Aragona, nacque verso il 1530.
L'eminente posizione della famiglia, di origine [...] di accordare all'Odescalchi una sorta di exequatur per il Regno, che solo il viceré aveva il dirittodi concedere, assumeva il carattere di privilegi e abusi non mancarono di suscitare in Sicilia aspre resistenze, opposizioni sorde e insidiose che ...
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Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] di ottenere un diploma originale di conferma dei beni e dei dirittidi cui godeva la sua Chiesa (per la questione dell'autenticità di A. non fu in condizione di opporgli resistenza. Suoi legati avrebbero raggiunto il re di Germania a Pavia, sullo ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] dirittodi voto, e profilandosi nuovamente la candidatura di Giolitti col programma di concedere il suffragio universale, compì un gesto di apprezzamenti di Cadorna sui soldati italiani, parlò di sciopero militare e di deficiente resistenza delle ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] del nemico in ritirata, prese migliaia di prigionieri e occupò quasi senza resistenza molte città, entrando per primo a fu molto ridotto il dirittodi cabotaggio; le manifatture furono incoraggiate con le esposizioni annuali di Napoli (a partire dal ...
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COSIMO III de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 14 agosto 1642 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere figlia di Federico Ubaldo duca di Urbino. Se [...] mercantile livornese, abolendo ogni gabella, salvo un lieve dirittodi stallaggio, sulle merci introdotte nel porto e nella III non mancò di protestare, sfruttando gli esigui spazi diplomatici ancora esistenti, e di opporre resistenza. Gli ultimi ...
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CORBINO, Orso Mario
Edoardo Amaldi
Luciano Segreto
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 30 apr. 1876 da Vincenzo, proprietario di un piccolo pastificio, e da Rosaria Imprescia, figlia di un impresario edile. [...] diventa molto grande, (cfr. Variazioni periodiche diresistenza dei filamenti metallici sottili resi incandescenti con che concedevano il diritto, di precedenza alle domande presentate per prime, veniva stabilito che la nuova scala di priorità doveva ...
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BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] 1918 rivendicava, fra l'altro, il "dirittodi controllo da parte della rappresentanza degli operai d., pp. 81-105 e passim; C.G.d.L., Resoconto stenogr.del X Congresso della Resistenza,V della C.G.d.L., Livorno, 26-27-28 febbraio/1-2-3 marzo 1921, ...
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COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] nello Stato di Milano contro Carlo Emanuele fu l'adempimento, non privo di contestazioni e resistenze, di un tutela dei patrimoni famigliari, emanò delle norme che limitavano il dirittodi successione femminile.
La corte, cui egli diede nuove fastose ...
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Nato a Milano il 19 febbr. 1821 da Claudio, un piccolo imprenditore originario di Monza, e da Giuseppina Della Volta, fece i primi studi presso i padri barnabiti di Monza e poi nelle scuole di Milano. [...] in Romagna.
Dopo la fine della resistenza e la dissoluzione della Costituente ad opera di reparti francesi il C. restò per di partito", il dirittodi atteggiarsi a mandatario della nazione italiana e di parlare in suo nome prima della formazione di ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...