BRANCALEONI, Leone
Janos M. Bak
Appartenente a una famiglia patrizia romana, il B. nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XII. Canonico regolare di S. Frediano di Lucca, nel 1200 fu [...] il fratello ribelle Andrea, non sembra avere opposto alcuna resistenza; successivamente però fece fermare il legato, che aveva i loro diritti contro Roma. In questo diploma il re rinunciava, come già nel 1201, al dirittodi spoglio, riconosceva ...
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GAGGIA, Giacinto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verolanuova, in provincia di Brescia, l'8 ott. 1847, da Giacomo, agiato proprietario terriero, e da Angela Boninsegna. Secondogenito, cresciuto in una famiglia [...] un forte interesse per la storia e per il diritto canonico, tenne la cattedra di entrambe le discipline per un trentennio (tra i imposta con la chiusura pretestuosa di circoli e oratori, mise in atto una sorta diresistenza passiva tendente, più che ...
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CAETANI ORSINI, Giovanni
Bernard Guillemain
Apparteneva al ramo napoletano della potente famiglia degli Orsini ed era figlio di Rinaldo Orsini (m. 1286) soprannominato "Rinaldus Rubeus", fratello di [...] nella sua missione di pacificazione; il dirittodi censura ecclesiastica contro di Castello persistevano infatti nella ribellione; solo l'intervento armato ebbe ragione della loro resistenza. Il C. si adoperò inoltre per ottenere l'abiura di ...
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CAPECE ZURLO, Giuseppe
Elvira Chiosi
Nacque a Monteroni di Lecce il 3 gennaio del 1711 dal principe Giacomo e da Ippolita Sambiase dei principi di Campana. A undici anni egli venne ammesso nell'alunnato [...] il violatore" e che ogni individuo "sia pari ad ogni altro nel dirittodi aspirare agli impieghi dei suoi talenti, e di esser premiato per le sue lodevoli azioni".
Maggiori resistenze il C. oppose alla sottoscrizione del proclama del 5 apr. 1799 ...
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BILIO, Luigi Maria (al secolo Tommaso Francesco)
Giacomo Martina
Nato ad Alessandria il 25 marzo 1826 da Giuseppe e da Maddalena Burali, in una famiglia di modeste condizioni, e rimasto orfano ancor [...] 1857 venne chiamato a Roma, dove insegnò filosofia, teologia e diritto canonico nello studentato dell'Ordine, a S. Carlo ai Catinari rinunziasse a ogni iniziativa politica, di conciliazione come diresistenza, ed aspettasse passivamente gli sviluppi ...
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AVIGNONE, Giovanni Battista
Francesco Traniello
Nato il 22 ag. 1821 a Merate da modesta famiglia, a dieci anni già vestiva l'abito ecclesiastico per godere di un beneficio e poter proseguire negli studi: [...] l'allontanamento del Muti e del Pezzarossa, era ancora centro diresistenza antiaustriaca: vi insegnava tra gli altri R. Ardigò, governo italiano nelle contese ecclesiastiche, almeno in difesa del dirittodi associazione. Ma poco dopo l'A. morì, il ...
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FORNARI, Callisto (Callisto da Piacenza)
Agostino Borromeo
Nacque a Piacenza il 18 apr. 1484. Nulla si sa dell'ambiente familiare in cui crebbe; v'è persino incertezza riguardo all'esatto cognome della [...] collegate con le prime due. Tra la primavera e l'estate del 1552 lo vediamo opporre resistenza alle pretese delle autorità secolari di Piacenza e di Milano che rivendicavano il dirittodi intervenire nelle cause per eresia da lui istruite.
I compiti ...
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India. Revisionismo storico e fondamentalismo religioso
Mario Prayer
L’emergere di una storiografia revisionista in India rappresenta un fenomeno che, travalicando i confini della riflessione scientifica [...] terra dei padri (pitri bhumi) e di sacra virtù (punya bhumi) vi avrebbero dirittodi cittadinanza.
La visione storica dell’hindutva dell’India indù nella resistenza contro l’imperatore mughal Aurangzeb, non era figlio naturale di Shahji Bhonsle. Nell ...
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BEZERRA de la Quadra, Giovanni
Giuseppe Scichilone
Nato in Estremadura nella prima metà del sec. XVI e abbracciata ancor giovane la carriera ecclesiastica, entrò a far parte del tribunale dell'Inquisizione [...] che l'Inquisizione, con l'affermazione incondizionata dei diritti del foro particolare per i suoi ufficiali e per aver fatto condannare un familiare del S. Uffizio, reo diresistenza agli ufficiali regi, e fu condannato a fare pubblica penitenza e ...
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BRUSTOLON, Giandomenico
Alberto Postigliola
Nacque a Venezia nel 1747 da Giovanni Battista, di "onesta famiglia" originaria del Cadore. Mostrò precoce predisposizione allo studio delle scienze e alla [...] (I, 1, p. 29). Di qui la sua condanna del tirannicidio e di ogni forma diresistenza contro chi abusa del potere legislativo od per il B. il fatto che l'uomo di Stato "non ecceda i limiti di quel diritto che a lui fu accordato dalla Suprema autorità" ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...