Biologia
In biologia per a. s’intende la correlazione fra le strutture e le funzioni degli organismi e le condizioni dell’ambiente in cui essi vivono e anche l’atto o il processo di adattarsi, cioè di [...] speciale “resistenza”, atta a farle prevalere su norme successive di pari rango (secondo un principio di specialità sui di esecuzione in forma di legge ordinaria (Adattamento del diritto interno al diritto internazionale). L’esigenza di una legge di ...
Leggi Tutto
(o Langobardi) Popolazione germanica che appare nelle fonti scritte nel 5° sec., quando si stanziò nel Meclemburgo (a E dell’attuale Amburgo).
Storia
Le origini. - Secondo l’antico mito longobardo delle [...] di molte zone costiere, dove le città ‘greche’ (bizantine) della costa, Napoli, Amalfi, Sorrento (più a nord Gaeta), offrirono un’inflessibile resistenza che, nel 1130, fondarono il Regno di Sicilia.
Il diritto
Stanziatisi in Italia, i L. ...
Leggi Tutto
Sindacalista e donna politica italiana (Cantiano, Pesaro e Urbino, 1904 - Roma 1976). Militante nel Partito comunista sin dalla sua fondazione, all’avvento del fascismo ha scelto l’esilio, ma rientrata [...] otto anni di carcere. Dopo due anni di confino, ha partecipato attivamente alla Resistenza a Roma, è stata eletta all’Assemblea Costituente. Nel 1948 è stata senatrice didiritto per meriti antifascisti e nella seconda e terza legislatura è stata ...
Leggi Tutto
ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] ira; e indugiando Arrigo nell'Italia superiore a vincere altre resistenze, eccolo senza esitanze, e come mosso da ardore profetico, secondo, che il popolo romano si è a buon diritto assunto l'ufficio di monarca; nel terzo, che l'autorità del monarca ...
Leggi Tutto
TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
*
. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] viene letta, e che naturalmente nella stampa risulterà diritta. 2. la spalla, spazio vuoto lasciato dalla di tempo e rischio di introdurre nuovi refusi, e dovendosi usare una lega a punto di fusione piuttosto basso, e quindi tenera e meno resistente ...
Leggi Tutto
Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] guerriero. Egli s'ebbe gli omaggi di Guilhem Anelier, di Guiraut Riquier e di At di Mons, e tenne Cerverí come suo poeta ufficiale; ma l'invito di Paulet di Marsiglia, che l'esortava a far valere gli antichi diritti sulla Provenza, non trovò echi ...
Leggi Tutto
Occupazione e disoccupazione
Paolo Piacentini
Nino Galloni
Magda Franca Rabaglietti
(App. V, iii, p. 722; v. occupazione, XXV, p. 138; occupazione piena, App. II, ii, p. 433; disoccupazione, XIII, [...] di trovare occasioni di incontro a costi particolarmente bassi (i cosiddetti contratti di stage che cominciano a essere introdotti, pur con qualche resistenza 'Atto unico a Maastricht, in Quaderni didiritto del lavoro e delle relazioni industriali, ...
Leggi Tutto
GUICCIARDINI, Francesco
Federico Chabod
Francesco di Piero di Iacopo Guicciardini e di Simona di Buongianni Gianfigliazzi nacque a Firenze il 6 marzo 1483. Era il terzogenito di una famiglia numerosa [...] di tempo".
Studiò prima latino, un po' di greco, di filosofia e di matematica; di poi, e a fondo, per sette anni (1498-1505) il diritto partiti e delle persone, sia la resistenza del governatore pontificio di Bologna, non proclive a lasciare al ...
Leggi Tutto
Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] 4 e 5 aprile 1297), sebbene non potesse vantarvi dirittidi sorta e per quanto la Sardegna fosse il campo accordo fuggirono il 3 luglio 1299 dal confino di Tivoli, tentarono forse un'ultima resistenza in Romagna, vissero qualche tempo raminghi qua ...
Leggi Tutto
Tossicodipendenza
Maria Cristina Giannini
(App. V, v, p. 524)
I problemi relativi all'uso e al commercio delle sostanze stupefacenti sono stati oggetto di trattazione nelle voci della Enciclopedia Italiana [...] di ballo e di divertimento; tanta resistenza si spiega solo con l'uso, indifferentemente, di MDMA o di superecstasy o di un cocktail di eroina condita con qualche spruzzo di principi della Dichiarazione universale dei diritti umani. Tale politica è ...
Leggi Tutto
resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...