Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Cattaneo
Frédéric Ieva
Una consolidata tradizione storiografica era solita presentare il milanese Carlo Cattaneo come il ‘grande vinto’ dell’epoca risorgimentale: la sua posizione federalista [...] dal titolo Questioni di diritto privato. Cattaneo rimase unionedella penisola italiana deve realizzarsi in un’Europa libera. Su questo aspetto sono molto significative le righe conclusive dei Corollari. Il compito precipuo delle nazioni europee ...
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CIBRARIO, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Torino il 23 febbr. 1802 da Giambattista, notaio - trasferitosi nella capitale da Usseglio, nelle valli di Lanzo, negli ultimi anni dei secolo precedente, [...] attiene alla storia delle istituzioni e alla storia del diritto nei principali paesi europei; esemplarmente si può città le libertà conquistate, nonostante l'unione al Regno di Sardegna. La notizia dell'armistizio mise in pericolo l'incolumità ...
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ALESSANDRO III, papa
Paolo Brezzi
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; invece [...] diritto canonico. Risulta che egli fu buon conoscitore delle S. Scritture e del diritto alcuni errori (sull'unione ipostatica di Cristo) europea andò orientandosi in senso favorevole ad A. III, ed allora Federico, richiamandosi agli antichi diritti ...
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CAMPILLI, Pietro
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Nato a Frascati (Roma) il 30 nov. 1891 da Desiderio e da Enrica Ranelli, in una famiglia di agricoltori benestanti, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si laureò presso [...] suoi dispacci di privilegiare il soddisfacimento delle due richieste principali degli Stati Uniti: la stabilità monetaria e la liberalizzazione degli scambi commerciali (il C. propose l'unione doganale e un consorzio europeo per l'elettricità). Nell ...
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CURCI, Carlo Maria
Giacomo Martina
Nato a Napoli il 4 sett. 1810 da Vincenzo e Costanza De Ferrante, entrò nella Compagnia di Gesù il 13 sett. 1826, e fu ordinato sacerdote il 1° nov. 1836. Il carattere [...] la stretta unione fra scienza e diritto a non subire coazioni esterne nei suoi rapporti con Dio), ad un'accettazione delle libertà moderne (prima tanto criticate dal C. nella Civiltà!), al superamento dell'identificazione fra Chiesa e cultura europea ...
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CORDOVA, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Aidone (Caltanissetta) il 1° maggio 1811 da Francesco e da Giuseppa Cordova, discendenti entrambi dal nobile catalano Pedro de Cordova y Aguilar. Affidato [...] stampo classico. Poi prese a seguire i corsi di diritto all'università di Catania dove si laureò il 1° migliore cultura europea, quella del razionalismo laico e della reazione al indirizzi dalle province per l'unione immediata al Piemonte: alla ...
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DA MOSTO (Cadamosto, ca' Da Mosto), Alvise
Ugo Tucci
Figlio di Giovanni e di Giovanna di Matteo Querini, nacque presumibilmente a Venezia, secondo l'attestazione d'età per l'ammissione al Maggior Consiglio [...] sui quali l'infante esercitava i diritti che gli derivavano dal privilegio state effettivamente scoperte dal D. (dunque in unione con Antoniotto Usodimare) e che Antonio da anche qui, gli europei acquistarono schiavi negri, ma dell'ambitissimo oro non ...
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MAGLIABECHI, Antonio
Massimiliano Albanese
Nacque a Firenze il 28 ott. 1633 da Marco d'Antonio, cuoiaio, e da Ginevra di Iacopo Baldoriotti; il fratello Iacopo fu un celebre avvocato.
Rimasto orfano [...] europei e con importanti editori-librai. Tra i suoi maggiori fornitori di libri su scala europea si istituiva a favore della Magliabechiana il diritto di stampa con il Nel 1861, in seguito all'unione con la Biblioteca Palatina Lorenese (iniziata ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] cui in particolare il diritto di nazionalità e di autodeterminazione, il solidarismo internazionale e la Società delle nazioni.
Fin dal 1° maggio 1935) e della impotenza delle "grandi democrazie" europee e della Società delle nazioni a far argine a ...
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CAMINER, Elisabetta
Cesare De Michelis
Nacque a Venezia il 29 luglio 1751 da Domenico, storico e giornalista assai attivo ma di modeste ambizioni, e da Anna Meldini. Dopo aver ricevuto un'educazione [...] europeadella scrittrice, maturate attraverso le appassionate ma disordinate letture della affrontando questioni di diritto. La definitiva che i vari amatori possono quindi procurarsi, un'unione de' diversi pensieri di genti colte, non sarà ...
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esercito europeo
loc. s.le m. Esercito comune agli Stati membri dell’Unione europea. ◆ Al vertice informale dei 15 ministri della Difesa Ue (più i 10 dei Paesi che si apprestano a entrare nell’Unione) la questione del Comando o dei Comandi...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...