Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Federico Caffè
Riccardo Faucci
Personalità complessa e tormentata (Rea 1992), Federico Caffè dispiega una ricca e multiforme operosità scientifica, anche come fondatore di una fiorente scuola di allievi. [...] aderisce al referendum promosso dalla CGIL (Confederazione Generale Italiana delLavoro) sull’abrogazione della norma che comporta un taglio al settore pubblico dell’economia, «Rivista trimestrale di diritto e procedura civile», 1958, ora in F. Caffè ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Camillo Benso conte di Cavour
Riccardo Faucci
Cavour occupa un posto ben più alto nella storia d’Italia che in quella dell’economia politica. Tuttavia, considerarlo alla stregua di un politico puro [...] dei vantaggi comparati, che postula la specializzazione internazionale dellavoro in un’ottica di libero scambio, nega fondamento nationaux francesi, che intendevano sancire il ‘diritto al lavoro’), è efficacemente illustrata. Il vero conflitto fra ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Benedetto Croce
Riccardo Faucci
Joseph A. Schumpeter osserva che «la filosofia di Benedetto Croce […] per noi ha un particolare interesse, sia perché lo stesso Croce fu un po’ economista, sia perché [...] a mantenere le proprie colonie africane. Nel 1948 fu fra i membri di dirittodel primo Senato repubblicano.
Negli operosi ultimi anni lo troviamo immerso in quel lavoro di studioso e organizzatore di cultura che sentiva più congeniale. Continuò nel ...
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COLETTI, Francesco
Paola Magnarelli
Nacque a San Severino Marche (Macerata) da Giuseppe e Guendalina Tognaci il 10 luglio 1866. La sua era una famiglia di possidenti agricoli, di piccola nobiltà, con [...] statistico", secondo il quale l'Italia non avrebbe avuto il diritto di aspirare a territori in cui non vi fosse maggioranza il C. pensa che, date le condizioni storiche del mercato dellavoro in Italia, l'emigrazione rappresenti un bene per la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Maria Galanti
Claudia Sunna
Nel panorama intellettuale del secondo Settecento, Giuseppe Maria Galanti è riconosciuto come il più assiduo indagatore delle condizioni economiche e politiche del [...] di parte ecclesiastica, che circolavano a Napoli. La narrazione dellavoro di Genovesi è appassionata:
L’Abate Genovesi non dee che osserva e descrive in dettaglio. L’avvento deldiritto feudale e di quello canonico avevano trasformato profondamente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Coluccio Salutati
Nicola Lorenzo Barile
Accanto al disprezzo e al sospetto con cui una parte della società medievale guardava i mercanti, vi sono anche elogi sulla loro utilità. Si viene a riconoscere [...] dalla biblica condanna che impone all’uomo la necessità dellavoro manuale (De seculo et religione, cit., pp. 41 petizioni rivolte alle varie autorità, sostiene un particolare dirittodel mercante alla giustizia, elaborando una serie di argomenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Scialoja
Gabriella Gioli
Antonio Scialoja è considerato un protagonista di primo piano della politica economica risorgimentale. Stretto collaboratore di Cavour prima e dei governi della Destra [...] la sua attività di pubblicista, nonché di studioso e insegnante di diritto ed economia e nel 1846 è nominato professore di economia politica alla divisione e associazione dellavoro, della terra (nel caso di latifondi) e del capitale.
Volgendo lo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Amintore Fanfani
Piero Roggi
Espressione tra le più autentiche e ricche della tradizione popolare e democristiana, Amintore Fanfani è stato certamente uno dei più autorevoli interpreti del primo cinquantennio [...] riforma agraria e partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili d’impresa. L’inconciliabilità fra la visione classista delle sinistre e quella dei centristi, tuttavia, emerse in occasione del dibattito sul diritto di sciopero. Se le prime ...
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COTTRAU, Alfredo
Michele Fatica
Nato a Napoli il 26 sett. 1839 da Guglielmo e da Giovanna Cirillo, discendeva per il ramo paterno da famiglia originaria di Saverne in Alsazia e cadetta dei baroni Cottrau [...] di management, mantenne basso il costo dellavoro e si oppose a qualsiasi tentativo di regolare il lavoro dei fanciulli nelle fabbriche (anche in Treize Dreys concessionaria del servizio delle tranvie a cavalli, che vantava diritto di prelazione sull ...
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CONIGLIANI, Carlo Angelo
Marco Cupellaro
Nato a Modena il 25 giugno 1868 da Giusto ed Aristea Ravà, fu allievo di G. Ricca Salerno alla locale università e si laureò in giurisprudenza nel 1889, con [...] si svolgono nel mercato dellavoro", anziché come causa essa stessa degli aumenti della produttività dellavoro. Nel 1901, di una homeland in Palestina, tutelata dal diritto pubblico internazionale) e di riaffermazione della propria identità ...
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diritto alla disconnessione
loc. s.le m. 1. Il diritto di ciascuno a sottrarsi alla pervasività delle comunicazioni e informazioni che caratterizza la civiltà tecnologica avanzata. 2. Il diritto del lavoratore a periodi di tempo nei quali...