La corrispondenza epistolare comincia a diffondersi nella prima metà del Duecento, in concomitanza con la diffusione degli usi scritti del volgare, in seguito a due mutamenti di carattere materiale: l’inizio [...] francese e il primo conflitto mondiale, a buon diritto definito civilité de la correspondance (Chartier 1991) ha sentimentale.
In anni recenti ha acquisito sempre più peso la comunicazione commerciale in forma epistolare: in questo genere di missive ...
Leggi Tutto
La lingua del testo teatrale è un tipo di ➔ lingua scritta in cui gioca un ruolo primario la dimensione dell’oralità: il testo si realizza infatti nel divenire di un evento, lo spettacolo teatrale, caratterizzato [...] uso, posseduta dai ceti colti ma, certamente, non patrimonio comune del nuovo Stato unitario.
Agli esordi del secolo, la regionale di ampia comprensibilità, è diventato a buon diritto lingua della commedia e, insieme, riferimento necessario per ...
Leggi Tutto
Il verbo volgarizzare (attestato dal 1268) significa, in senso stretto, volgere un testo latino in lingua volgare (secondo un processo di traduzione ‘verticale’, dalla lingua più prestigiosa a una meno); [...] di partenza: così, respublica è tradotta dapprima con comune o comunanza (Brunetto), poi con il latinismo republica (Bartolomeo , girasole, (della chimica) arsenico, canfora, (del diritto) censura, cessione, contraente, dazione, (della matematica e ...
Leggi Tutto
Competizione
Mauro Maldonato
Il termine competizione (dal latino tardo competitio, derivato da competere, "competere") designa la gara, la lotta, il misurarsi con qualcuno per la conquista di un primato. [...] in regolamenti scritti, leggi, costumi, procedure di diritto, istituzioni normative. In tal senso, ciò che acquista compresenza. In linea generale, la stima reciproca e un comune sentire rendono più accesa la competizione, anziché attenuarla. In ...
Leggi Tutto
società
Margherita Zizi
Una collettività interdipendente
Secondo il filosofo Aristotele l’uomo è un «animale sociale», cioè tende per natura ad aggregarsi con altri individui. Anche secondo una scienza [...] sociale. Le istituzioni (il matrimonio, la proprietà, il diritto e così via) e le unità sociali (la famiglia, contratto attraverso il quale vengono stabilite le regole del vivere comune e dal quale hanno origine le istituzioni sociali, in primo ...
Leggi Tutto
telerilevamento
telerilevaménto [Comp. di tele- e rilevamento] [LSF] [ELT] Osservazione, fatta senza contatto diretto, delle proprietà di un oggetto attraverso i segnali elettromagnetici o acustici che [...] , però, il termine t. è entrato nell'uso comune con l'avvento dei satelliti artificiali per l'osservazione della (t. spaziale: v. telerilevamento) anche se, a buon diritto, possono rivendicare l'appartenenza al t. moltissime altre applicazioni, partic ...
Leggi Tutto
Massa d’acqua che circonda la terraferma e ricopre gran parte della superficie terrestre. In senso stretto, si indicano con il termine oceano gli spazi acquei più vasti e si chiamano m. distese acquee [...] di tali studi si occupa l’oceanografia.
Nell’uso comune, ma non in quello scientifico, si definiscono m. regime giuridico più articolato è stabilito dalla Convenzione di Montego Bay sul diritto del m. del 10 dicembre 1982 (entrata in vigore nel ...
Leggi Tutto
stregoneria Attività delle streghe o degli stregoni. In senso concreto, operazione magica spesso diretta con l’intenzione di danneggiare qualcuno.
Secondo la mitologia popolare, streghe e stregoni sono [...] in particolare donne (forse in conseguenza della comune convinzione dell’inferiorità della donna, intesa come ) nell’Ottocento, dipendeva anche dalla mancata unificazione del diritto in molti paesi feudali, dove singole legislazioni locali, dettate ...
Leggi Tutto
Espressione entrata nell’uso intorno alla metà del sec. 16°, per designare l’interesse dello Stato assunto come ragione o criterio di valutazione e azione politica. Le basi della ragione di Stato si [...] ragione di Stato si disse l’«eccesso dal giure comune per fine di pubblica utilità», designando il fondamento di quel potere del sovrano di sospendere le disposizioni del diritto ordinario con atti non legislativi e singolari. Successivamente si ...
Leggi Tutto
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] avevano gli elementi fondamentali che avrebbero costituito il patrimonio comune di tutte le lingue romanze.
Portato dai soldati e 5° sec. a.C.), che segnarono il passaggio dal diritto consuetudinario orale, di tipo magico-sacrale, a quello scritto, ...
Leggi Tutto
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...
comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...