BIANCARDI, Bartolomeo
Armando Petrucci
Nacque a Vione, piccolo centro della Valcamonica, il 30 ott. 1723. La sua famiglia apparteneva alla buona borghesia del luogo e aveva già contato uomini di notevole [...] Milano nel collegio gesuitico di Brera, ove conseguì il grado dottorale. Trasferitosi a Brescia nel 1748, vi studiò dirittocivile e vi strinse numerose amicizie nell'ambito del mondo letterario locale, fra le quali occorrerà ricordare almeno quella ...
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ARDIZZONE, Michelangelo
Gaspare De Caro
Nacque a Napoli, da Marco Antonio, conservatore dei grani. Della vita dell'A. prima del 1647 non sappiamo molto: si addottorò in dirittocivile, avrebbe avuto [...] un negozio di farine sulla piazza del Mercato, ma anche lo stesso ufficio di conservatore dei grani che era stato del padre. Questa carica doveva necessariamente mettere l'A. in posizione di evidenza durante ...
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ABATI (degli Abati, Abatis), Spagnolo
Guido Rossi
Figlio di Bencivenne, mercante e cambiatore bolognese, praticò l'attività paterna con i fratelli Iacobo, Antonio e Bolognino. Dottore sul finire del [...] giuristi postaccursiani, come dimostrano numerosi atti (1263-69) pubblicati nei volumi del Chartularium Studii Bononiensis.Insegnò dirittocivile almeno dal 1269. Ghibellino di parte lambertazza - come del resto voleva la tradizione della sua ...
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BOCCHI, Tommasino (Tommasino di Guido di Ubaldino)
Giovanni Diurni
Figlio di Guido, nacque a Bologna in data imprecisata e appartenne a una famiglia di nobili popolari. Conseguì il dottorato in legge, [...] fu chiamato - insieme con altri due popolari e tre del partito dei Lambertazzi - a ricoprire la carica di professore di dirittocivile nel 1269, presso l'università cittadina.
Scarse sono le notizie sulla sua vita: i numerosi atti privati nei quali è ...
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AMBROSINI, Pietro (Piero di Jacopo Ambrosini da Iesi, Petrus de Ambroxinis de Exio, ecc.)
Roberto Abbondanza
Nato nel 1403, si addottora in dirittocivile a Bologna il 16 sett. 1428. In tale occasione [...] delle Marche. Una deliberazione dei Signori e Collegi del 30 ott. 1439 indica l'A. lettore ordinario di sera di diritto canonico nello studio fiorentino, con salario di 70 fiorini. Altro documento in cui ricorre il nome dell'A. è una deliberazione ...
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ADENOLFO da Cuma (Cumanus)
Mario Del Treppo
Napoletano di nascita, nel 1329, nominato professore di dirittocivile all'università di Napoli (ma è dubbio che egli vi abbia effettivamente insegnato), fu [...] procuratore della Provenza per Roberto d'Angiò, che, proprio in quell'anno, nel corso della sua lunga lotta con la feudalità piemontese, gli affidava l'incarico (insieme con Giovanni Acquabianca e Giovanni ...
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BAGLIONI, Camillo
Gaspare De Caro
Nacque a Perugia, intorno alla metà del secolo XV, da Alberto di Mariotto. Si addottorò nello Studio perugino in dirittocivile e canonico, ottenendo poi la carica [...] di lettore nello stesso Studio e l'aggregazione al collegio dei giureconsulti. Nel dicembre 1486 fu chiamato a far parte del consiglio istituito da Innocenzo VIII per il governo della città e l'anno successivo ...
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BARTOLOMEI (Giovanni di Bandino)
Giulio Prunai
Nacque in Siena nella seconda metà del sec. XIV e frequentò lo Studio patrio, dove si laureò in dirittocivile e dove lesse tale materia succedendo, nel [...] 1388, a Ranieri de' Bossoli da Perugia; la cattedra gli fu riconfermata nel 1399 alla condizione che almeno sei scolari assistessero alle sue lezioni. Svolse anche incarichi politici per conto del governo ...
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appannaggio
Dotazione o assegnazione beneficiaria di terre a favore dei cadetti; in seguito fu riferito in particolare alle assegnazioni in denaro fatte a favore dei cadetti delle famiglie regnanti. [...] Andrea d’Isernia (sec. 14°), l’a. doveva consistere nell’usufrutto della legittima come sarebbe stata computata secondo il dirittocivile. Ma si ebbero anche diverse soluzioni: nello Stato sabaudo, sotto Vittorio Amedeo II, si stabilì che l’a. non ...
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Romano, Liborio
Uomo politico (Patù, Lecce, 1793 - ivi 1867). Dopo aver studiato giurisprudenza a Napoli, fu chiamato, giovanissimo, a insegnare Dirittocivile e commerciale in quella stessa università. [...] Di orientamento liberale, partecipò alla rivoluzione del 1820-21 e, dopo la sconfitta di Rieti (marzo), fu incaricato di raccogliere e organizzare gli insorti scappati in Terra d’Otranto. Arrestato, fu ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
civilista
s. m. e f. [der. di civile] (pl. m. -i). – 1. Chi è competente o studioso di diritto civile; avvocato che si è specializzato nel trattare questioni di diritto civile. Si contrappone soprattutto a penalista e a canonista. 2. Il termine...