COPPOLI, Fortunato ("frater Fortunatus Perusinus" o "de Perusio")
Ugolino Nicolini
Nacque a Perugia intorno al 1430 dal giurista Ivo di Niccolò e da Maddalena di Paolo Montesperelli, entrambi appartenenti [...] partecipe della vita pubblica della stessa Perugiie di dare prova della sua nota preparazione in diritto civile e in quello canonico, intervenendo ripetutamente in questioni giuridiche che coinvolgevano abitanti di quella città, sino a quando non ...
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DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] . Secondo una tradizione piuttosto incerta, il D. avrebbe frequentato a Bologna i corsi di diritto civile e canonico ancor prima di entrare in religione.
Sicuramente il D. entrò nell'Ordine dei domenicani a Orvieto, dove fece professione poco dopo ...
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GUALTIERI (Gualterio), Filippo Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo, nelle Marche, il 24 marzo 1660, figlio di Gualtiero, marchese di Crognolo, membro del patriziato di Orvieto, e di Anna Maria Cioli, [...] quale il cardinale aveva stabilito la sua dimora. La raccolta comprendeva opere di diritto civile e canonico, letteratura, medicina, dizionari, erudizione antica, manoscritti, testi biblici, patrologia, teologia, storia ecclesiastica, controversie ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] II restituendo all'arcivescovo di Pisa il diritto di consacrare i vescovi della Corsica. Attraverso R. Blumenthal, The Text of a Lost Letter of Pope Honorius II, "Bulletin of Medieval Canon Law", n. ser., 4, 1974, pp. 64-6.
R. Hüls, Kardinäle, Klerus ...
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GIROLAMO Miani (Emiliani), santo
Filippo Crucitti
Nacque nel 1486 a Venezia, presso S. Vitale, da una famiglia patrizia di condizioni economiche non particolarmente floride che esercitava la mercatura [...] Maggior Consiglio.
I membri delle famiglie nobili veneziane acquisivano il diritto di far parte del Maggior Consiglio all'età di venticinque dei nipoti orfani e dalla guida spirituale di un canonico lateranense, maturò in G. l'esigenza di impegnarsi ...
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FRANCO, Nicolò
Ippolito Antonio Menniti
Nacque a Este, intorno al 1425. Laureatosi in utroque iure presso lo Studio padovano, si recò a Roma, dove fu notaio della Sede apostolica (così è definito in [...] trenta, ma il Senato veneziano (la Repubblica godeva del diritto di presentare una rosa di candidati per tutti i vescovati necessario per il F. saldare il debito contratto con i canonici. Si presentò allora Girolamo Contarini (poi podestà di Treviso, ...
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GARZONI, Tomaso
Ottavia Niccoli
Nacque nel marzo 1549 a Bagnacavallo, in Romagna, nello Stato pontificio, da Pietro e Altabella Lunardi, di condizioni economiche modeste ma in grado di provvedere all'educazione [...] Imola e di Ottaviano da Ravenna. Nel 1563 iniziò gli studi di diritto, prima a Ferrara e poi a Siena, dove passò a frequentare i . Il 18 ott. 1566 entrò infatti nella Congregazione dei canonici lateranensi, vestendo l'abito nell'abbazia di S. Maria in ...
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LANDO, Francesco
Dieter Girgensohn
Figlio di un Pietro di nobile famiglia veneziana, nacque verso il 1350, presumibilmente a Venezia; non si conosce il nome della madre.
Alla fine del 1367, quando papa [...] da Avignone, il L. - già avanti negli studi di diritto romano - ottenne, per decisione del Senato di Venezia, una da questo affidato al L. - qualificato come uditore di Rota e canonico di Nicosia, Corone e Modone - che portò a termine il 24 ott ...
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GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] somma percepita in caso di mancato conseguimento della laurea nel tempo stabilito. Il G. si diede pertanto allo studio del diritto civile e canonico, dapprima a Pisa, poi a Padova, e infine a Ferrara, dove si addottorò il 18 genn. 1525. In questi ...
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CORBO (Corbus, Corvus), Martino
Annamaria Ambrosini
La sua appartenenza alla famiglia milanese dei Corbo risulta con certezza da una fonte di qualche decennio posteriore alla sua morte; precisamente [...] santambrosiane si contendevano infatti le offerte dei fedeli alla chiesa, il possesso dei campanile nuovo donato ai canonici da Anselmo V nel 1128, i diritti su una nuova parrocchia sorta nei pressi di S. Ambrogio, oltre il rivo Musceta, a causa ...
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canonico1
canònico1 agg. [dal lat. canonĭcus, gr. κανονικός, der. di κανών -όνος (v. canone)] (pl. m. -ci). – 1. Che corrisponde o è conforme a un determinato canone, a una norma fissata: stile, procedimento, modello c.; quindi regolare, legittimo....
canonista
s. m. [der. di canone] (pl. m. -i). – Maestro, scrittore e in genere cultore di diritto canonico (con questo sign., anche femm., riferito a donne). In senso lato, sono detti c. anche gli autori che nel medioevo attesero a questa...