Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] , che è il compito proprio della Chiesa; ed è su questa natura giuridica che si fonda il diritto della Chiesa alla libertà religiosa, libertà che deve essere assoluta e non limitata da disposizioni di un’autorità a essa estranea. È pur vero che a ...
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Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] che voleva: il suo dominio "non [era] libero et assoluto nella proprietà, ma si dice[va] un dominio utile e subalterno 124-29;
G. Bandini, La lotta contro il quietismo in Italia, "Il Diritto Ecclesiastico", 58, 1947, nr. 1, pp. 26-50;
J. Orcibal, ...
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Giurisprudenza
Michele Taruffo
Pluralità di significati del termine
'Giurisprudenza' è termine irriducibilmente polisemico, nella sua teoria come nell'uso attuale. La comprensione del suo significato [...] , 367, 371; v. Piola Caselli, 1902, p. 835). La scienza del diritto che i giuristi elaborano non è a sé stante, ma viene direttamente applicata a questi : due fattispecie non sono mai uguali in assoluto, e sempre la loro identità o analogia ...
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Organizzazioni internazionali
Ennio Di Nolfo
Sommario: 1. Organizzazioni internazionali politiche a carattere globale. 2. Organizzazioni internazionali economiche a carattere globale. 3. Organizzazioni [...] degli Stati Uniti aveva scelto una linea di assoluta fermezza, tanto da sfociare non solo nell'adozione i paesi membri pagano una quota che è proporzionale al loro diritto di decidere in merito alla gestione dell'organizzazione e, più specificamente ...
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Norme e sanzioni sociali
Vincenzo Ferrari
Norme, sanzioni e azione sociale
Definizione generale di 'norma' o 'regola'
La parola italiana norma (corrispondente all'omonima parola latina), come i suoi [...] è stato spesso adottato come criterio decisivo per distinguere fra morale e diritto: secondo Kant la norma morale promana dalla coscienza di ognuno e possiede un motivo assoluto e categorico (il dovere per il dovere), mentre la norma giuridica ...
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L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] il titolare per eccellenza e il protagonista assoluto, sia dalla posizione subalterna assegnata alle donne . Annali, 22, Il Risorgimento, Einaudi, Torino 2007.
A.G. Beccari, Dei diritti e dei doveri della donna, «La Donna», 1868, 14.
A.G. Beccari, ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] solo dai soci della cooperativa. Tutti i soci avevano gli stessi diritti e ognuno disponeva di un voto. Nelle piccole cooperative l' tale pietra angolare comporta come conseguenze immediate il divieto assoluto di far ricorso a mezzi di lotta; il ...
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La fecondazione assistita: una sintesi comparativa
Bartha M. Knoppers
(Faculté de Droit, Université de Montréal, Montréal, Canada)
Lori Luther
(Faculté de Droit, Université de Montréal, Montréal, Canada)
Addentrarsi [...] si concretizza nel dibattito tra il paradigma dell'anonimato assoluto (eccettuati forse i casi di necessità sanitaria) e 'embriologia del 1990 fissa dei criteri restrittivi in relazione al diritto di accesso alle informazioni per chi è nato (o ritiene ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] dichiararono tali 58.651 persone: un incremento modesto in assoluto, ma percentualmente significativo. A parte i 15-20.000 all’attività del clero (come le ultime vestigia del diritto regio di proposta o nomina di alcune cariche ecclesiastiche) e ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] incarichi a venire, né di avere il consenso dei mazziniani, io vado diritto per la mia strada, senza altra preoccupazione che il bene pubblico e il dire che si configurasse nei sistemi di regime assoluto, a una diplomazia che diventa invece strumento ...
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assoluto2
assoluto2 agg. [dal lat. absolutus, part. pass. di absolvĕre «sciogliere»]. – 1. Libero da qualsiasi limitazione, restrizione o condizione (contrapp. quindi a relativo): potere a.; libertà a.; volontà a.; giudizî troppo a., perentorî,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...