Si intende per tribunale internazionale un organo giurisdizionale, composto da individui indipendenti, competente a risolvere le controversie tra Stati (Controversia internazionale) mediante una decisione [...] corti istituite da diverse convenzioni regionali per la protezione dei dirittiumani (Dirittiumani. Diritto internazionale, Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali); il Tribunale internazionale per ...
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Storico francese (Parigi 1930 - Nizza 2006). Concentrò le sue ricerche sulla Grecia antica, sulla storia ebraica e su quella contemporanea. Entrò come professore all'École des hautes études en sciences [...] a P. Vernant alla direzione del Centre Louis Gernet di studi comparati sulle società antiche. Impegnato nella difesa dei dirittiumani, insieme a M. Foucault e J. M. Domenach firmò il manifesto del Gruppo d'informazione sulle prigioni (1971) ed ...
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Attivista e donna politica yemenita (n. Taizz 1979). Protagonista della cosiddetta “primavera araba”, ormai da anni K. si batte attivamente per il riconoscimento dei dirittiumani in Yemen; nel 2005 ha [...] partito di opposizione Al Islah. Nel 2011 è stata insignita, con E. Johnson Sirleaf e L. Gbowee, del premio Nobel per la pace ''per la lotta non violenta in favore della sicurezza delle donne e del loro diritto a partecipare al processo di pace''. ...
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Fisico (Mosca 1921 - ivi 1989). Lavorò lungamente (1945-68) nel laboratorio di fisica dell'Accademia delle scienze dell'URSS, della quale fece parte dal 1953 al 1980 e nuovamente dal 1986. Si è occupato [...] fu tra i principali esponenti del dissenso sovietico e nel 1970 partecipò alla costituzione di un Comitato per i dirittiumani; nel 1975 ricevette il premio Nobel per la pace. Per aver condannato l'intervento sovietico in Afghānistān venne esiliato ...
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Kadyrov, Ramzan. – Uomo politico ceceno (n. Tsentoroy 1976). Figlio del presidente del Paese A. Kadyrov, alla sua morte (2004) è stato nominato vice primo ministro della Cecenia, quindi ministro (2005); [...] internazionale e dalle organizzazioni umanitarie per il suo atteggiamento antidemocratico, per le sue azioni lesive dei dirittiumani, per il ricorso frequente agli arresti illegali e, in anni più recenti, ripetutamente accusato di persecuzioni ...
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Xiaobo. – Scrittore e critico letterario cinese (Changchun 1955 - Shenyang 2017). Ha compiuto gli studi universitari a Pechino. Attivista dei dirittiumani, nel 1989 prese parte alla protesta di piazza [...] Tiananmen. Incarcerato già per tre volte, nel 2008 è stato il promotore di Carta08, appello a una riforma democratica del sistema politico cinese sottoscritto da circa 300 personalità. Nuovamente arrestato ...
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Uomo politico ciadiano (Fayard-Largeau 1942 - Dakar 2021). Tra i capi dei movimenti di opposizione armata del Nord islamico, nel 1978 ha assunto la carica di primo ministro (1978), destituendo nel 1982 [...] Oueddei e instaurando un regime caratterizzato da diffuse violazioni dei dirittiumani. Deposto nel 1990 da I. Déby ed esiliato in Senegal, nel 2005 è stato accusato di crimini contro l’umanità, crimini di guerra e tortura, reati commessi durante la ...
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Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Economia
Tipi di impresa
Dal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette, a seconda [...] e la valorizzazione dei beni culturali o ambientali, l’aiuto alle categorie socialmente svantaggiate; che garantisca il rispetto dei dirittiumani e dei lavoratori; che non danneggi l’ambiente. Di norma, l’applicazione di tale qualifica è anche ...
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Diritto
Situazione derivante da un determinato rapporto o da una determinata norma per la quale un soggetto giuridico può essere chiamato a rispondere della violazione colposa o dolosa di un obbligo giuridico.
R. [...] Se, inoltre, l’obbligo violato è di natura solidale, ossia posto a tutela di interessi collettivi (protezione dei dirittiumani, dell’ambiente ecc.), anche Stati diversi dallo Stato leso possono far valere la r. internazionale dello Stato offensore ...
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Accordo, patto stretto fra due o più persone, fra enti pubblici, fra Stato e Stato.
La c. nel diritto costituzionale
Le c. costituzionali sono regole politiche, cioè regole che nascono da un accordo [...] dai 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. Costituisce al contempo il primo dei trattati regionali a tutela dei dirittiumani e quello più avanzato sotto il profilo dei meccanismi di controllo di carattere giurisdizionale. A essa sono seguiti 14 ...
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umano
agg. [dal lat. humanus, der. di homo «uomo»]. – 1. Dell’uomo, che è proprio degli uomini (in quanto distinti rispetto agli altri esseri animati o inanimati): il corpo u.; la vita u.; gli esseri u., gli uomini (con tono partic., è anche...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...