Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] piano per quel che riguardava la figura del presidente del Consiglio dalla personalità di Cavour, che certo non poté annullare del tutto la sua , dove i vescovi della Chiesa anglicana, Chiesa di Stato, erano membri di dirittodella Camera dei Lord. ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] nelle carceri e negli ospedali; q) personalità giuridica della Cei e eventualmente delle Conferenze episcopali regionali; r) istituzione di cattedre di Teologia, di Facoltà Teologiche e di Diritto Canonico» e proponeva anche la soppressione di ...
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La religione e la politica
Il governo dell’Impero tra pagani e cristiani fra III e VI secolo
Guido Clemente
La conversione di Costantino fu un fatto epocale, ma al momento solo pochi cristiani intransigenti [...] e dei riti pagani fecero sì che la personale scelta religiosa dell’imperatore non si traducesse immediatamente in una nuova del vescovo nei processi contro gli eretici, in Bullettino dell’Istituto di Diritto Romano, 1 (1934), pp. 453-468; L. ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] fra una popolazione ed un’altra». Rispetto al dirittodelle genti, la diplomazia era vista come «l’ipocrisia 1862, così come lo era stato aumentare gli stanziamenti per il personaledelle legazioni, che erano cresciute di numero. Anche se erano state ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] partito unico, il Partito nazionale fascista, sovrastato dalla personalità politica e carismatica del suo duce, il primo giungere infine alla scelta in favore dell’intervento, a difesa dei diritti dei popoli violati dall’aggressione tedesca20 ...
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DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] oculato amministratore di sé e delle sue richezze, tanto però vi fu anche nella sua personalità una componente di amore del ritardi nei pagamenti, ora si trattava della questione dei diversi e aggiuntivi diritti legati al contratto di asiento ( ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] costume cristiano attivo e virtuoso: come libertà della coscienza personale e come doveri di solidarietà comunitaria. quale ci si ritiene depositari e amministratori di diritto, e perciò a un senso dell’onore che rende infamante il ‘tradimento’. Si ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] da fuori, a godere degli stessi diritti civili dei Romani con tutti i conseguenti diritti di partecipazione politica, già nel 1554 dell'organizzazione e della struttura degli uffici pubblici, i risparmi nel settore del personaledella Curia e dello ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] dal regime tra il 1929 e i 1931. Cfr. S. Lariccia, Diritti civili e fattore religioso, Bologna 1978, p. 51.
21 Sul concilio quanto ente ecclesiastico, la Cei acquisì personalità giuridica mediante l’art. 13 della legge 222/85. In caso di ...
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1913. L’Italia e il XVI centenario dell’editto di Milano
Stefania De Nardis
Nel biennio 1912-1913 in tutta Europa si danno alle stampe centinaia fra libri, opuscoli, articoli di variegatissima natura [...] e perciò col riconoscere la libertà e personalitàdella Chiesa, si doveva riconoscere la libertà e gestione giuridica del pluralismo religioso nella legislazione coloniale italiana, in I diritti cultural-religiosi dall’Africa all’Europa, a cura di F. ...
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personalita
personalità s. f. [dal lat. tardo personalĭtas -atis, der. di personalis «personale1»]. – 1. non com. L’esser personale, tipico, caratteristico di una singola persona: la p. di un’opinione, di un’idea; p. del diritto o della legge,...
personale1
personale1 agg. [dal lat. tardo personalis, der. di persona «persona»]. – 1. a. Che si riferisce alla persona, che è proprio di una determinata persona, di un singolo individuo: libertà p.; qualità, doti p.; offesa, ingiuria p.;...