Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] degli dei forma come un organismo umano, essendo Demetra = fegato; Dionisio = milza; Apollo = bile (Philod., Vol. Hercul. coll. alt dell'incivilimento in un giovane che ascende su di un monte scosceso, recando, come insegna, il motto: "più in ...
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Città della Sicilia meridionale, capoluogo di provincia. Con r. decreto 16 giugno 1927, essa cambiò il vecchio nome di Girgenti con quello di Agrigento, dall'antica città greco-romana che ivi sorgeva.
La [...] legata alla politica di Dionisio I, dalla quale fece invano il tentativo di liberarsi. Essa giovani, non vuol saperne di transazione (coi Borboni). Guerra! guerra! è il grido generale". Né va dimenticato che il 15 maggio 1860, un giorno dopo il ...
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Con questo nome (gr. "Ηπειρος o "Απειρος "terraferma"; lat. Epīrus) gli abitanti delle isole di Corfù e Cefalonia denominarono ab antiquo le opposte sponde del continente ellenico, che è quanto dire la [...] del popolo epirota contro Eacida, che venne deposto dal trono. La regione passa a Cassandro, il cui ufficiale Licisco assume la reggenza in nome del giovane Neottolemo, figlio di quell'Alessandro I che Filippo aveva posto sul trono. Dopo un vano ...
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. Si denomina così più propriamente la prima moneta enea romana librale fusa col tipo della prora, ma per estensione si comprendono sotto questa denominazione tutte le monete antiche fuse di bronzo della [...] coniata (Festo, p. 237; Cic., De rep., II, 35, 60; Dionisio d'Alic., X, 50; Varrone, De re rust., II,1, 9).
egualmente al dritto il bifronte giovane, ma con petaso appuntito; al rovescio sono una mazza, il segno del valore e il nome della città ...
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. Con questo nome si indicano tanto i canonici regolari di S. Agostino, che nella loro organizzazione attuale risalgono a subito dopo il concilio lateranense del 1059, come gli eremitani di S. Agostino, [...] sec. V) e le loro persecuzioni soffocarono nel sangue la giovane ed operosa famiglia. Non molti poterono salvarsi con l'esilio , il Marsili, Dionisio da S. Sepolcro, il Panvinio, il Ghirardacci, il Calepino, il Torelli, il Cotta, il Mendel, il Muinos ...
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Scultore contemporaneo di Fidia, talvolta indicato come suo scolaro, talvolta come emulo. Plinio (Nat. hist., XXXVI, 16), lo dice ateniese; Suida (sotto 'Αλκαμένης) e Tzetzes (Chil., VIII, 340) lo dicono, [...] notizia generica secondo cui A. sarebbe stato un più giovane contemporaneo di Fidia e suo scolaro, se ne ha 'Acropoli di Atene, presso il tempio di Atena Nike (Paus., II, 30, 2); 6. un Ares in Atene (Paus., I, 8, 4); 7. un Dioniso in Atene (Paus., I ...
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Nacque, pare, intorno al 410. Suo padre, Ipparino, era uno dei cittadini più ricchi e più eminenti di Siracusa, amico e consigliere di Dionisio I. Dal padre D. ereditò la ricchezza e l'alta posizione. [...] , indispensabile più tardi al figlio di lui.
Morto (368) Dionisio I (che già aveva utilizzato D. in alcune ambascerie) e succedutogli il figlio Dionisio II, per l'inesperienza del giovane tiranno, che aveva trascorso i suoi giorni lungi dalle cure ...
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. La guerra corinzia (così chiamata forse perché a Corinto sedette il consiglio supremo degli alleati) provoca la fine dell'autonomia della vita greca di fronte all'Oriente e sottopone i Greci a quel predominio [...] rialzate per l'intervento del giovane stratega ateniese Ificrate; gli Ateniesi riguadagnarono il Lecheo e ricostruirono le lunghe spartana e Dionisio di Siracusa mandò il suo cognato Polisseno con una flotta in soccorso di Sparta: il re Agesipolide ...
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Duca di Viseu, figlio del re Giovanni I di Portogallo, fondatore della dinastia di Avis; tenne la carica di maestro dell'Ordine militare di Cristo, e fu il grande propulsore delle navigazioni e delle scoperte [...] risolse in un disastro. Tangeri non fu conquistata e il fratello più giovane di E., l'Infante Ferdinando, catturato dai musulmani, nel 1441, il Capo Bianco e nel 1445 visitava la costa della Senegambia. Fu in quell'anno che Dionisio Diaz oltrepassò la ...
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Nato probabilmente a Cremona nel 1045, B. si segnalò fin da giovane come un seguace del movimento patarino, per cui venne a conflitto col vescovo Dionisio. Recatosi a Roma, fu poco dopo da Gregorio VII [...] ) se non nel 1088 o 1089, in seguito all'intervento di Urbano II. Il 14 luglio, probabilmente del 1090, veniva ucciso.
Il più importante fra gli scritti di B. è il Liber ad amicum, in nove libri. Alla questione, perché la Chiesa sia perseguitata ...
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vino
s. m. [lat. vīnum (prob. voce di origine mediterranea, come anche il gr. οἶνος)] (si tronca di regola in alcune denominazioni, in cui è seguito da un agg. che comincia per consonante, come vin dolce, vin greco, vin santo). – 1. a. Prodotto...
komos
kòmos s. m. [traslitt. del gr. κῶμος] (pl. kòmoi, gr. κῶμοι; poco usato l’adattam. ital. còmo, pl. còmi). – Il giro festoso che nell’antica Grecia i giovani compivano per la città dopo un simposio, con canti e suoni di flauti; dal sec....