volonta
volontà
La facoltà del volere; potere insito nell’uomo di scegliere e realizzare un comportamento idoneo al raggiungimento di fini determinati, o, più genericamente, disposizione a fare qualche [...] sarà poi rielaborata da Nietzsche, sulla base della sua peculiare concezione della tragicità dell’esistenza, poggiante sulla nozione di dionisiaco, e culminerà nell’idea della v. di potenza quale esaltazione massima dell’energia vitale, con cui l ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] sarcofagi tra i più belli esistenti: quello di Vigna Amendola con combattimento tra Romani e Galati, quello con corteo dionisiaco, quello con l'infanzia di Dioniso e infine quello colossale detto di Alessandro Severo, opera di officina attica della ...
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Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO (v. vol. VII, p. 524)
R. J. Ling
C. Lo Muzio
M. Spagnoli
Grecia e Roma. - Il termine s. è impiegato nella sua accezione più corretta quando viene riferito [...] a ornamenti pittorici. La gamma dei soggetti rappresentati diviene notevolmente variata, includendo arabeschi, busti, scene di soggetto dionisiaco e addirittura paesaggi sacro-idilliaci, tratti dalla pittura coeva.
Nel corso del III stile (c.a 15 a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La diffusione del fenomeno della nuova spiritualità non è prerogativa del nostro tempo. [...] tra loro, e anzi si può leggere la storia del culto come una coesistenza di apollineo e di dionisiaco. Sotto o accanto alla religione-establishment, frutto di una lunga sedimentazione storica, sopravvive un primitivo, ancestrale, spesso confuso ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ezio Raimondi e Giuseppe Ledda
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’epoca drammatica e convulsa delle guerre d’Italia, inaugurata nel 1494 dalla spedizione di Carlo [...] Ariosto - ma i Cinque canti sono già oltre l’ironia vitale dell’Orlando Furioso-, vi è anche un classicismo “dionisiaco” legato al pathos, al movimento drammatico delle emozioni, all’esplorazione degli spazi profondi e misteriosi dell’io: entro quest ...
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Vedi PESTANI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PESTANI, Vasi
A. D. Trendall
La localizzazione a Paestum di una piccola ma importante fabbrica di vasi di stile molto caratteristico che fu identificata e discussa [...] stilistica dei suoi grandi predecessori e dipinse quasi 35 vasi, per lo più crateri a campana, generalmente con soggetto dionisiaco a due figure, ma occasionalmente anche con scene più elaborate (Caccia all'orso, British Museum F 153; Giudizio di ...
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Vedi CANDELABRO dell'anno: 1959 - 1994
CANDELABRO (v. vol. Il, p. 304)
H. U. Cain
Nell'ultimo ventennio accanto a numerose ricerche sulle lucerne antiche sono comparsi anche alcuni studi sui c.; tuttavia [...] . Frequentemente sono stati disposti piccoli tronchi in bronzo come portalampade, che assieme a statuette, di soggetto perlopiù dionisiaco, ornavano alzate da tavolo in metallo. La tradizione di questi c. risale certamente a modelli ellenistici, come ...
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Vedi GNATHIA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GNATHIA (Γναϑία, Gnatia)
C. Drago
Antica città della Puglia, sulla costa adriatica, tra Bari e Brindisi, a 7 km da Fasano. Orazio (Sat., i, v, 96-100) la chiamò [...] ; su questa talvolta vengono sovraddipinte piccole composizioni: si tratta di scene figurate per lo più desunte dal repertorio dionisiaco, con corteggi di menadi, satiri, pantere (v. àpuli, vasi). In seguito, quasi ad interrompere la monotonia della ...
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PROMETEO (Προμηϑεύς, Prometheus)
E. Paribeni
Titano, figlio di Giapeto e di Gaia-Themis o secondo altre fonti di Klymene o di altre madri. E poiché Giapeto è fratello di Kronos, si ha l'impressione, [...] alla misteriosa nascita della dea emergente dal suolo e che è comunemente detto Epimeteo, porta il caratteristico costume teatrale dionisiaco e la face del fratello Prometeo. Questo nuovo aspetto del titano assimilato a Dioniso e corifeo di una ...
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Vedi CEFALU dell'anno: 1959 - 1994
CEFALÙ (v. vol. II, p. 453)
A. Tullio
Recenti studi e ricerche hanno contribuito a una migliore conoscenza dell'antica C., integrando le notizie, scarse e spesso contraddittorie, [...] Tra la ceramica d'importazione sono quattro crateri attici a colonnette a figure rosse, tre dei quali rispettivamente con un komòs dionisiaco, con l'abbraccio di Eos e Tithonos e con la «fuga» di Elena e Paride, sono stati attribuiti al Pittore della ...
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dionisiaco
dioniṡìaco agg. [dal lat. tardo Dionysiăcus, gr. Διονυσιακός] (pl. m. -ci). – Di Diòniso, dedicato a Diòniso, dio greco dell’ebbrezza, chiamato anche Bacco: culto d., feste dionisiache. Per estens., che è caratterizzato da uno stato...
dionisio
dionìṡio agg. [dal lat. Dionysius, gr. Διονύσιος]. – 1. non com. Di Diòniso, dionisiaco: feste d. (v. dionisie). 2. Metro d. (o semplicem. dionisio s. m.), altro nome del metro antibaccheo, così detto perché usato nei prosodî e nelle...