NELEO di Scepsi
Guido Calogero
Secondo il testamento di Teofrasto, conservato in DiogeneLaerzio (V, 52), fu questi l'erede dei cosiddetti "scritti acroamatici" di Aristotele, cioè degl'inediti corsi [...] di lezione tenuti da Aristotele nel Liceo e passati, alla morte del maestro, a Teofrasto. A questa notizia, che non c'è ragione di non ritenere degna di fede (tanto più che Scepsi, città della regione ...
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METROCLE (Μητροκλῆς) di Maronea
Guido Calogero
Filosofo dell'antica scuola cinica, vissuto fra la seconda metà del sec. IV e la prima del III a. C. Inizialmente scolaro di Teofrasto, sembra non si trovasse [...] maggiore importanza storica di M. consiste quindi nell'esserne stato l'iniziatore. Tra le fonti antiche concernenti M. la principale è DiogeneLaerzio, VI, 95 segg.
Bibl.: K. v. Fritz, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., XV, Stoccarda 1932, coll. 1483-84 ...
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PANFILA (Παμϕίλη, Pamphĭla)
Camillo Cessi
Di Epidauro, ma per taluni di origine egizia, figlia del filologo Soteride e sposa del grammatico Socratide (o Soteride?), visse al tempo di Nerone. Ebbe grande [...] riunì nei suoi Commentarî storici in 33 libri, larga e preziosa fonte per storici e grammatici (citati spesso da DiogeneLaerzio e da Gellio). Taluno ne contesta l'autenticità attribuendoli al padre Soteride, al quale forse si debbono solo i titoli ...
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TEODORO Ateo
Guido Calogero
Filosofo greco, vissuto fra la seconda metà del sec. IV e la prima del III. Seguace di Aristippo, fu uno dei più segnalati rappresentanti della scuola cirenaica, al cui edonismo [...] Atene. Gli rimase così il soprannome di "ateo" (ἄϑεος).
Fonte principale è la trattazione della scuola cirenaica data da DiogeneLaerzio nel libro II della sua opera. Nessun frammento degli scritti, che pare abbia composti, è superstite.
Bibl.: Oltre ...
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POTAMONE di Alessandria
Guido Calogero
Filosofo dell'età augustea, capo di una piccola scuola eclettica (il nome di εκλεκτικὴ αἵρεσις, eclectica secta, sembra anzi fosse da essa assunto ufficialmente).
Nulla [...] Compendio (Στονχείωσις) e un commentario alla Repubblica di Platone: le sole notizie che si hanno di lui derivano da DiogeneLaerzio (prooem., 21) e dal lessico di Suida (s. v. Ποτάμων 'Αλεξανδρεύς). Il tono fondamentale della filosofia esposta nel ...
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LICONE (Λύκων, Lykon)
Guido Calogero
Filosofo peripatetico, originario della Troade, scolaro di Stratone di Lampsaco, a cui successe nello scolarcato nell'olimpiade 127ª (272-268 a. C.). La sua data [...] per la biografia che ne scrisse il contemporaneo Antigono di Caristo, di cui sono rimasti elementi in Ateneo e in DiogeneLaerzio. Vi è dipinto come temperamento esuberante, amante del bel vivere e quindi incline a far assumere al Peripato un tono ...
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SOZIONE (Σωτίων, Sotion) di Alessandria
Guido Calogero
Scrittore greco, di scuola peripatetica, vissuto tra la seconda metà del sec. III e la prima del sec. II a. C. Tra il 200 e il 170 compose la [...] , la Διαδοχή τῶν ϕιλοσόϕων (Successione dei filosofi), di cui abbiamo indiretta nozione in quanto essa fu sfruttata da DiogeneLaerzio nelle Vite dei filosofi.
Come risulta già dal titolo del suo scritto, S. ricostruisce l'evoluzione del pensiero ...
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LACIDE (Λακύδης, Lacȳdes)
Guido Calogero
Filosofo greco, nato a Cirene e vissuto nella seconda metà del sec. III a. C. Divenne scolarco dell'Accademia platonica nel 241-40, succedendo ad Arcesilao di [...] l'interpretazione scetticizzante del platonismo, che fu caratteristica della cosiddetta "media Accademia".
Principale tra le fonti antiche è DiogeneLaerzio, IV, 59-61. Per le altre fonti v. Ueberweg-Praechter, Grundriss d. Gesch.d. Philos.. I. 12a ...
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TEETETO epigrammatico
Carlo GALLAVOTTI
Poeta greco alessandrino, fiorito accanto ad Asclepiade e a Posidippo; di lui sono raccolti alcuni epigrammi nell'Antologia Palatina (VI, 357, VII, 444, 499, 727) [...] dedicatorî o sepolcrali, senza impronta caratteristica. Forse anche suo è l'epigramma citato da DiogeneLaerzio, VIII, 48; e possiamo anche credere che a questo T. sia rivolto il caldo epigramma di Callimaco (Anth. Pal., IX, 565), che gli assicura ...
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Filosofo greco, nato, secondo la datazione di Apollodoro, nel 341 a. C. a Samo, dove il padre Neocle, ateniese, era cleruco, e morto tra il 271 e il 270 ad Atene. Già in Samo, ancora ragazzo, poté ascoltare [...] privato di E.: secondo il suo testamento (Diog. Laerzio, X, 16 segg.), il Giardino passava ai suoi . 436-42. E v. anche, per il piu tardo epicureismo classico, diogene di Enoanda.
Bibl.: Per una caratteristica generale della figura di E., vedi ...
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sorite1
sorite1 s. m. [dal lat. sorites, gr. σωρείτης o σωρίτης, der. di σωρός «mucchio, cumulo»]. – 1. Termine usato dallo scrittore greco Diogene Laerzio (3° sec. d. C.) per indicare una delle argomentazioni sofistiche (nota anche come sofisma...