IACOPO da Varazze
Carla Casagrande
La data di nascita di I. risale probabilmente al 1228 o al 1229. Il luogo, come testimonia il toponimico che gli viene attribuito nelle fonti, "Iacopus de Varagine", [...] contro il generale Munio de Zamora. Al governo della diocesi genovese I. dedicò gli ultimi anni della sua vita che si successero a partire dall'editio princeps diColonia 1470. A causa di questa straordinaria diffusione il testo della Legenda fu in ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] relative alla circolazione intema delle merci. Rifiutata la nunziatura diColonia, che venne conferita al Pacca, il C. fu francese (tra l'altro nel 1799-1800 ben quarantatré diocesi erano prive di vescovi per morte dei titolari), il C., deciso ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] mura poligonali), S. divenne nel 241 a.C. colonia latina e quindi, nel 90 a.C., municipium. Il suo sviluppo si deve Ceccaroni, La storia millenaria degli ospedali della città e della diocesidi Spoleto, Spoleto 1978; id., Le origini e l'affermazione ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] al consolidamento della sua posizione: cercò, senza successo, di ottenere rendite sulle entrate del Ducato di Milano, peraltro esausto, aspirando, in un secondo momento, alla ricca diocesidi Monreale, vacante dal 7 febbr. 1530. Ma anche questa ...
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BUDAPEST
E. Marosi
Capitale dell'Ungheria, sorta dall'unione di tre centri di origine medievale - Óbuda e Buda sulla riva destra del Danubio, Pest sulla riva sinistra - e di numerosi insediamenti, borghi [...] un secondo insediamento, dicoloni tedeschi, chiamato Újbécs dopo il 1225. Il nome Pest è probabilmente di origine slava e di Pilis, con centro nel castello di Visegrád, a sua volta sottoposto dal 1009 insieme al proprio distretto alla diocesidi ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] di Paruzano, diocesidi Novara; C. Mangino era chierico di Voghera; A. Brusati era sacerdote di Assola. Di Milano consegnare a Vienna.
Nel 1681 uscirono a Ginevra con la falsa data diColonia due opere sotto il suo nome, in realtà un'opera unica ...
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BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] . presenziò - o si fece rappresentare - insieme al vescovo di Feltre ai concili di Grado (588) e di Marano (589-590). Suffraganea di Aquileia fin dal suo nascere, la diocesidi B. rimase separata da quella di Feltre sino al 1197; i confini tra le due ...
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Giulio Andreotti
Giovanni Paolo II
Non abbiate paura!
Luci di un lungo pontificato
di Giulio Andreotti
2 aprile
Giovanni Paolo II si spegne nel suo appartamento in Vaticano alle 21.37. Dopo l'annuncio [...] le diocesi (in alcuni centri è tornato più di una volta). Inoltre si è recato presso quasi tutte le parrocchie di Roma L'appuntamento diColonia, al quale avrebbe voluto partecipare, rappresenta il passaggio del testimone di guida di una Chiesa ...
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CERTOSINI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno diColonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, [...] , dove ottenne da Ruggero I un luogo posto nella diocesidi Squillace, chiamato Santa Maria e San Giovanni Battista della esigenze di separazione e solitudine che avevano improntato i primi insediamenti dell'Ordine: la certosa diColonia fu infatti ...
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BAMBERGA
H.P. Autenrieth
(ted. Bamberg; Papinberc, Babenberch nei docc. medievali)
Città della Germania in Alta Franconia (Baviera settentrionale). Rispetto alle antiche sedi vescovili tedesche sul [...] ).La storia successiva di B. è tipica delle città vescovili tedesche in cui (diversamente per es. da Colonia) non riuscì ad venne riconfermata nuovamente con il rango di arcivescovado (suffraganee sono le diocesidi Eichstätt, Würzburg e Spira).B. ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
territorio
territòrio s. m. [dal lat. territorium, der. di terra]. – 1. a. Regione o zona geografica, porzione di terra o di terreno d’una certa estensione: un grande t.; una striscia di t.; i t. montani, costieri. In partic., estensione di...