Tecnica e tecnologia
Renate Mayntz
Definizione del concetto e prospettive teoriche
Storicamente, 'tecnica' e 'tecnologia' sono concetti piuttosto recenti. Nel Medioevo e nel Rinascimento si parlava [...] del razionalismo scientifico, del cristianesimo, dell'etica del lavoro rivoluzione del pensiero scientifico, che si verificò nel XVII secolo ed ebbe uno dei suoi del mondo creato razionalmente da Dio, quanto il fondamento delle applicazioni ...
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Acqua
André Guillerme
L'acqua e il sacro
Elemento fondamentale della vita, l'acqua contribuisce direttamente all'elaborazione dei sistemi sociali, come hanno dimostrato, per esempio, sia Marx, evidenziando [...] fede del suo vincitore e più il cristianesimo rafforza la propria posizione territoriale.
L'acqua , svolge le funzioni del dio, cioè garantisce la sussistenza in media meno dell'1% del suo reddito nel consumo di acqua, nel sud una quota fra il 2,5 e ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico
Paolo Matthiae
Nicolò Marchetti
Maria Giovanna Biga
L'antico oriente come problema storico-archeologico
di Paolo Matthiae
Le testimonianze della cultura materiale [...] sacri dell'ebraismo e del cristianesimo, si è conservato integro ed dalla conquista di Alessandro Magno dell'Oriente, completata nel 325 a.C., l'antico Oriente è in cui il re X ha costruito il tempio al dio Y"), oppure militare ("anno in cui il re X ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] l'interprete.
Che la Chiesa sia la detentrice dell'auctoritas assume, nel De civitate Dei (415-426), una chiara valenza politica; l' ha condotto a non "credere più al cristianesimo sull'autorità di Dio, ma a credere a Dio sull'autorità del re" (cfr. H ...
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Benessere, Stato del
Peter Flora
Introduzione
Lo Stato del benessere è un elemento centrale delle società europee e un prodotto della loro evoluzione, ed è pertanto strettamente connesso con lo sviluppo [...] istituzionali dell'etica universalistica del cristianesimo, la quale annullava le degli uomini di fronte a Dio, e attraverso le dottrine , 1982). Verso il 1950 raggiunsero il 5%, nel 1960 il 7% e nel 1974 il 13%. Se si considera un quadro ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] in questo pellegrinaggio: è la domanda di perdono a Dio per la persecuzione degli ebrei, che Giovanni Paolo II nel quale i campi e le case che erano stati alienati tornavano al primitivo proprietario e i debiti venivano annullati.
Con il cristianesimo ...
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Antropomorfismo
Sante Di Giorgi
Marco Aime
Marco Bussagli
Il termine antropomorfismo (dal greco ἄνθρωπος, "uomo" e μορϕή, "forma") designa, in senso lato, la tendenza a conferire aspetto umano alla [...] , apre la via a una concezione più elevata del divino: "Dio rimane sempre nel medesimo posto, senza muoversi. Non gli si addice di andare ora es. la Nike, che con l'avvento del cristianesimo cesseranno di essere divinità vere e proprie per diventare ...
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Si intendono per volgari medievali d’Italia le varietà linguistiche diverse dal latino scritte in Italia nel medioevo e nel primo Rinascimento prima dell’imporsi del fiorentino, chiamato ben presto toscano [...] (➔ cristianesimo e lingua; ➔ Chiesa e lingua). Nel corso del Trecento e ancor più nel Quattrocento cioè sant’Eustachio), un poemetto agiografico composto da Franceschino Grioni nel 1321:
Madonna, quel Dio te sostegna,
che tu as dito, e mantenga
en ...
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Per comprendere il nesso tra storia della lingua e storia della Chiesa è sufficiente ricordare i caratteri cruciali delle cosiddette religioni abramitiche, le religioni, cioè, che vedono nelle vicende [...] ebraismo, cristianesimo e islam, che trovano i fondamenti della fede nelle Scritture rivelate da Dio e assegnano del Concilio Vaticano II (1962-1965) ammise l’italiano nella liturgia.
Nel 1970 Paolo VI promulgò il nuovo Messale, cioè l’insieme delle ...
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La predicazione è stata lo strumento di comunicazione di massa che più a lungo e capillarmente ha operato in Europa e in Italia, importante sia come veicolo di conoscenza religiosa e orientamento morale, [...] precocemente nell’alto medioevo (➔ cristianesimo e lingua) ed era diventata omiletica era già in via d’abbandono nel Quattrocento e non è un caso che l avrà da biastemare quella che più di tutti appresso Dio l’ave amato, et aiutato, Maria Vergine. Ah ...
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cristianesimo
cristianéṡimo s. m. [dal lat. tardo Christianismus, gr. Χριστιανισμός]. – 1. La religione fondata da Gesù Cristo, nel quale i credenti riconoscono, nello stesso tempo, l’iniziatore e profeta meramente umano e il Verbo di Dio...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...