Complesso dei riti e delle cerimonie propri di un culto religioso. La formazione della l. è determinata da due motivi: la necessità di fissare in forme adatte la vita e la professione della religione, [...] inizia con la distruzione del tempio di Gerusalemme nel 70 d.C. Inizialmente si svolge due volte i paesi a cui portava il cristianesimo, soprattutto con quelli di lingua del Signore» e rendono grazie «a Dio che li ha rigenerati nella speranza viva ...
Leggi Tutto
Ortodossia
JJohn D. Zizioulas
di John D. Zizioulas
Ortodossia
sommario: 1. Introduzione. 2. La struttura canonica. 3. Sviluppi teologici. 4. Relazioni ecumeniche. 5. L'ortodossia e il futuro. □ Bibliografia.
1. [...] gli importanti cambiamenti sopravvenuti nella storia del cristianesimonel nostro tempo hanno coinvolto le Chiese ortodosse sottolineano che c'è soltanto una fonte della natura divina in Dio e che è solo il Padre; ciò elimina il principale problema ...
Leggi Tutto
MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] forza spirituale dell'uomo di Dio. In Oriente tentazioni e penitenze dove l'esperienza del cristianesimo monastico fu arricchita dalla 92-93), ma il loro numero si è accresciuto ed è variato nel corso del tempo e da scuola a scuola, da un minimo di ...
Leggi Tutto
L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] ideale della quies, l'abbandono dell'uomo a Dionel riposo e nell'assoluta inazione, nella contemplazione dell indispensabile per ogni ricerca sull'assemblea. 4 J. Le Brun, Il cristianesimo e gli uomini alla fine del XVI secolo, in Nuova storia della ...
Leggi Tutto
Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] , determinata dalla pluralità delle vie di ingresso nelCristianesimo, è stato auspicato un percorso di iniziazione pp 16-17.
69 Maggiore documentazione al riguardo in G. Biancardi, Per Dio e per le anime, cit., pp. 110-113.
70 Già a partire ...
Leggi Tutto
Le eredita/2: i postumi della crisi modernista [1914-1958]
Giacomo Losito
Permanenze e discontinuità
Un pontificato di guerra e di mediazione (1914-1922)
Il ristabilimento della pace fra gli uomini [...] che si rifiutavano di procedere alla conoscenza di Dio sul piano della certezza razionale e preferivano sviluppare .
95 L. Stefanini, Il problema morale nello stoicismo e nelcristianesimo, Torino 1926.
96 Sul nuovo credito assunto fra i cattolici ...
Leggi Tutto
Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] », etiopico masqal, che tanta importanza e fortuna avrà nelcristianesimo etiopico, e al cui nome – Gabra Masqal, . È su questa terra che è stata fondata e costruita la chiesa di Dio Padre. Ordinai allora che si deponesse la croce in una cassa d’oro, ...
Leggi Tutto
CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] 12-16); Servitore sofferente di Jahvè (Mt. 12, 17-21; At. 3, 13; 4, 27); Agnello offerto in sacrificio a Dio (Gv. 1, 29; At. 8, 31-35; 1 Pt. 1, 19; Ap. 5, 6-14; 7, 9-14; nel caso di una tale antropomorfizzazione, il segno principale del cristianesimo ...
Leggi Tutto
I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] una prassi liberatrice a cui il M.d.R. convoca l’umanità intera, il cosmo, Dio stesso: la più vasta ‘teogonia in atto’ che si sia immaginata in cielo in materie filosofiche, che riconoscono soltanto nelCristianesimo la sorgente di redenzione e di ...
Leggi Tutto
Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] se non è noto che agli interessati: dove la distinzione tra il sapere di Dio e il vedere della Madonna, tra scienza e visione, è, a suo senso fin dai primi tempi del cristianesimo, per cui è nelcristianesimo stesso che bisogna vedere la radice di ...
Leggi Tutto
cristianesimo
cristianéṡimo s. m. [dal lat. tardo Christianismus, gr. Χριστιανισμός]. – 1. La religione fondata da Gesù Cristo, nel quale i credenti riconoscono, nello stesso tempo, l’iniziatore e profeta meramente umano e il Verbo di Dio...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...