CAPELLO, Luigi Attilio
Giorgio Rochat
Nato a Intra (Novara) il 14 apr. 1859 da Enrico e da Ernesta Volpi, venne avviato alla carriera militare dal padre, funzionario dei telegrafi, di medie possibilità [...] nelle predisposizioni per la difesa ad oltranza". Si limitò però a queste direttive di massima, sottovalutando le dimensioni e la pericolosità della controffensiva austro-tedesca, e non si preoccupò di impostare una battaglia difensiva unitaria né ...
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Generale (Intra 1859-Roma 1941). Durante la Prima guerra mondiale partecipò alla conquista di Gorizia (1916) e alla presa della Bainsizza (1917). Fu collocato a riposo dopo la disfatta di Caporetto. Aderì al fascismo, ma se ne allontanò dopo il delitto Matteotti e fu coinvolto in un complotto contro ... ...
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Generale italiano (Intra 1859 - Roma 1941). Nel 1916, al comando del 6º corpo d'armata, conquistò Gorizia e nel 1917, al comando della 2a armata, ebbe parte decisiva nella presa della Bansizza. Ma, coinvolto nella responsabilità del disastro di Caporetto, fu collocato a riposo. Aderì poi al fascismo, ... ...
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Collocato a riposo nel 1920, si diede alla vita politica e aderì al movimento fascista, dal quale, dopo il delitto Matteotti (giugno 1924), si distaccò passando all'opposizione attiva di concerto con Tito Zaniboni. Per questa attività fu poi coinvolto e ritenuto complice nel tentativo compiuto in Roma, ... ...
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Generale, nato ad Intra nel 1859. Partecipò, quale comandante di una brigata di fanteria, alla campagna di Libia; promosso poco dopo tenente generale, assunse il comando della divisione di Cagliari (25ª), e alla testa di essa entrò in guerra, nel maggio 1915, sull'altipiano carsico. Nel settembre del ... ...
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CARAFA, Tiberio
Carla Russo
Nacque a Chiusano il 27 genn. 1669 da Fabrizio principe di Chiusano e da Beatrice della Leonessa dei duchi di Ceppaloni. Dopo aver ricevuto una prima educazione da maestri [...] , p. 59). La proposta di "riporre la napolitana nobiltà negli antichi suoi diritti" è certo la "più indicativa delle dimensioni di classe del Parere", ma va, tuttavia, rilevato come in essa, o meglio negli strumenti indicati come necessari alla sua ...
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CHIESI, Gustavo
Bruno Di Porto
Nato il 26 febbr. 1855 a Modena da Guglielmo, capostazione, e da Isabella Marchi, lavorò dapprima come telegrafista nelle Ferrovie mediterranee, per dedicarsi ben presto [...] di costante oppositore, ora che veniva fallendo il disegno unitario di una larga Sinistra: ad esso sembravano adeguarsi le dimensioni e il fascino dell'Africa. La constatazione dei limiti e delle carenze della presenza italiana nel continente nero si ...
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GRADENIGO, Giovanni
Franco Rossi
Figlio di Marino di Marco, fratello del doge Pietro, e di Maria Dandolo, presunta figlia del doge Giovanni, nacque a Venezia intorno al 1279.
Il padre del G. aveva avuto [...] a detta del Sanuto molto bella, senza alcuna iscrizione.
Il G. fu soprannominato dai contemporanei Nason, per il naso dalle dimensioni non comuni, e Grando per la statura, o forse piuttosto perché più anziano rispetto a un omonimo coevo, un Giovanni ...
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JACOMONI, Francesco
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Reggio Calabria, il 31 ag. 1893, da Enrico ed Ernesta Donadio.
Il padre, legato al Banco di Roma, aveva svolto un certo ruolo in appoggio alla penetrazione [...] a un'operazione limitata all'Epiro; al contempo egli sollevò riserve sulla preparazione militare e sulle dimensioni del corpo di spedizione. Nelle sue memorie, volendo comprensibilmente alleggerire a posteriori le proprie responsabilità, egli ...
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GRASSELLINI, Gaspare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Palermo il 19 genn. 1796 da Domenico, alto magistrato e poi presidente onorario del Real Patrimonio, e da Silvia Compagnone. Di famiglia appartenente [...] Unità a oggi. Le Marche, a cura di S. Anselmi, Torino 1987, ad indicem; G. Monsagrati, Una moderata libertà di stampa (moderata), in Dimensioni e problemi della ricerca storica, 1997, n. 1, pp. 146 s.; Roma fra la Restaurazione e l'elezione di Pio IX ...
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FOGLIETTA, Oberto (Uberto)
Carlo Bitossi
Nacque a Genova forse nel 1518 da Giambattista, probabilmente nella parrocchia di S. Donato, dove fu battezzato il fratello Paolo e la famiglia aveva case.
Schiatta [...] secondo solo a Roma nella sua geografia mentale. I termini di confronto stabiliti nel dialogo erano, curiosamente, Parigi per dimensioni, Milano per opulenza, Genova per il clima e Anversa (già presente nel dialogo sulla Repubblica di Genova come ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] e con il decreto del capo del governo 8 maggio 1927, aveva cominciato a funzionare di fatto nell'agosto 1926 ed ebbe dimensioni limitate: nel 1927 non aveva più di una settantina di impiegati. Le strutture del ministero furono completate dopo la sua ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] a una revisione sistematica di tutti i dati antichi sulla base di un costante confronto fra cifre di popolazione, dimensioni del territorio occupato e mezzi di nutrizione: era anche il primo ad applicare consistentemente il principio che le cifre ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] legislativa francese aveva rotto gli indugi, dichiarando la guerra all'Impero ed iniziando così un conflitto di dimensioni europee nel quale fu presto coinvolta anche l'Inghilterra. F., sostenuto energicamente dal Manfredini-1 decise, invece ...
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dimensionare
v. tr. [der. di dimensione] (io dimensióno, ecc.). – Fissare le dimensioni di qualche cosa: d. una struttura, un serbatoio. In usi fig., precisare il valore esatto di persona o cosa.