FEDE, Francesco
Gian Franca Moiraghi
Nacque a Petrella Trifernina (Campobasso) il 16 febbr. 1832, da Nicolangelo e da Luisa De Mattei. Compiuti i primi studi nel seminario di Larino, si iscrisse all'università [...] -101, con G. Finizio; Contributo alla biologia delle caseine. Valore dell'acido idrocloridrico e dell'acido lattico nella digestione delle medesime, in La Pediatria, XI (1903), pp. 22-30, con G. Finizio, Ricerche preliminari sui fermenti amilolitici ...
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Saliva
Daniela Caporossi
La saliva è un secreto ricco di enzimi e tamponi, prodotto dalle ghiandole salivari presenti nel cavo orale (v. il capitolo Testa, Cavità orale). Ha la funzione di lubrificare [...] (ghiandole angolari), il cui secreto viene spesso utilizzato per la costruzione del nido. L'enzima ptialina, che inizia la digestione dell'amido nel cavo orale, è tipico dei Mammiferi ma è già presente in alcuni Anfibi.
bibliografia
w.j. hamilton ...
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Muco
Daniela Caporossi
Il muco è una secrezione viscosa, con funzione principalmente lubrificante e protettiva, prodotta da ghiandole mucipare, unicellulari e pluricellulari, presenti nella mucosa degli [...] , infatti, di neutralizzare le lesioni chimiche e fisiche che possono essere determinate dall'assunzione e dalla digestione di cibo, favorendone contemporaneamente il transito mediante la lubrificazione del canale digerente.
Bibliografia
Gray's ...
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Colica
Giancarlo Urbinati
Il termine colica, inizialmente riferito al vivo dolore provocato da uno spasmo del colon (l'espressione νόσος κολική, "affezione del colon", si trova già nei testi greci), [...] che si forma nell'intestino del feto), a causa della sua eccessiva densità e viscosità, conseguenza di un'insufficiente digestione triptica da parte degli enzimi proteolitici pancreatici.
Bibliografia
n. silen, Abdominal pain, in a. fauci et al ...
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IMPLANTOLOGIA
Giordano Muratori
L'i. (dall'ingl. implantology) è la tecnica chirurgica usata per la riparazione del danno subito da un organo, mediante la realizzazione di un impianto; tale termine [...] di assicurare al paziente una masticazione sicura, e pertanto efficace; e ciò a vantaggio, naturalmente, di una digestione efficace dei cibi. b) L'annullamento di quello che comunemente viene chiamato ''il complesso della dentiera''. Molti ...
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Genetica
Marcello Siniscalco
sommario: 1. Introduzione. 2. Il gene oggi. a) Sviluppo delle conoscenze. b) Ricerche sperimentali. c) Struttura e funzione del gene. d) Scoperte recenti. 3. Genetica parasessuale [...] 'ambito di sequenze nucleotidiche regolarmente trascritte, come la mutazione falcemica che altera la sequenza palindromica necessaria per la digestione con l'enzima Dde I. D'altra parte, la scoperta di questa enorme variabilità individuale, sia pure ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] identificare una facoltà vegetativa ‒ o 'anima vegetativa' ‒ che presiede ai processi organici quali la respirazione, la digestione, la circolazione sanguigna, ecc.; una facoltà sensitiva ‒ o 'anima sensitiva' ‒ che regola le funzioni sensoriali ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Medicina tropicale
Helen Power
Medicina tropicale
La storia della medicina tropicale è strettamente legata ai viaggi di esplorazione, [...] linguaggio, parlando di disordini o piuttosto di problemi fisiologici della circolazione e del metabolismo interno, specie della digestione; tuttavia le terapie prescritte rimasero sostanzialmente le stesse.
Al di là di queste misure per il controllo ...
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Tecniche del corpo
Francesco Spagna
Per tecniche del corpo si intende, in senso ampio, tutto ciò che il corpo rende possibile in termini di movimento delle membra, di muscolatura, di articolazioni, [...] nella prassi, ma anche nei corpi dei primi umani. Il fuoco rende possibile la cottura dei cibi, di conseguenza la digestione diventa più veloce e più facile. A differenza dei grossi Carnivori, l'uomo rimane vigile anche subito dopo aver mangiato. Il ...
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MACCIOTTA, Giuseppe
Italo Farnetani
Primo degli undici figli di Aniello e di Rita Deffenu, nacque a Messina il 7 genn. 1892.
La famiglia, originaria della Sardegna nordoccidentale, era di tradizione [...] e dell'accrescimento (Studio sperimentale e critico), in Riv. di clinica pediatrica, XXV (1927), pp. 857-952; Sulla digestione dei grassi nei bambini in alcune condizioni morbose estranee al tubo gastroenterico, in Studi sassaresi, s. 2, V (1927 ...
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digestione
digestióne s. f. [dal lat. digestio -onis, der. di digerĕre (v. digerire), part. pass. digestus]. – 1. In fisiologia, l’insieme dei processi meccanici e chimici (masticazione e insalivazione, imbibizione di succo gastrico e pancreatico,...
caloria negativa loc. s.le f. Secondo teorie dietetiche controverse molto diffuse, la caloria che introdotta nell’organismo attiverebbe la digestione facendo bruciare più dell'apporto calorico del cibo ingerito. | Usato in partic. nella loc....