LEGGIO
M. Di Fronzo
Il termine l., dal gr. λογεῖον 'pulpito, tribuna', incrociato con il lat. medievale legivum o legium, usato nel senso di 'luogo dal quale si legge', designa un oggetto di uso liturgico [...] tav. 31a).Non è ben chiaro se sia annesso o semplicemente sovrapposto a un mobile ligneo sottostante il l. corale dipinto l'ausilio di l. di foggia islamica, a testimonianza della diffusione di questa tipologia.
Bibl.: J.P. Migne, La liturgie ...
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GIOVANNI ANTONIO da Brescia
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo incisore, di cui nessuna fonte cinquecentesca menziona il nome e sul quale non esistono riferimenti documentari. [...] verso i raggiungimenti degli altri stampatori e anche la semplice applicazione all'imitazione di opere di così alta raffinatezza aggiunsero del reperto erano saggiamente collegate la sua diffusione e pubblicizzazione.
Sempre attento alle novità ...
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SKOPAS (Σκόπας, Skopas)
P. E. Arias
1°. - Scultore greco del IV sec. a. C., nato nell'isola di Paro. Poiché dopo l'88 a. C. un Aristandros figlio di S. restaurò alcune statue (I. G., 287-288), e poiché [...] ed altri. La ricostruzione è tutt'altro che semplice, ed è stata oggetto di numerose discussioni dal Elide di età severiana e varie statuette bronzee e coperchi di specchi, attestano la diffusione del tipo (M. Collignon, in Mon. Piot, i, 1894, p. ...
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Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO
G. Nicolosi
G. Matthiae
Considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, [...] che le vòlte per sovrapposizione, in pietra, siano semplicemente imitate dalle vòlte di mattoni, cosicché in Egitto non Da questi esempî indiani alcune teorie fanno derivare l'invenzione e la diffusione del tipo di a. detto "a ferro di cavallo", ma ...
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GINNASIO (Γυμνάσιον)
J. Delorme
In origine il g. è il sito in cui gli antichi Greci praticavano la ginnastica, complesso di esercizi fisici destinati a prepararli alle competizioni atletiche, che venivano [...] parte, il miglioramento del tono di vita, la diffusione dell'agiatezza non si accontentano più come prima delle situ una ἄϕεσις: per la corsa a piedi. Un secondo portico, semplice questo, era addossato al muro settentrionale del peribolo. Tra i due ...
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SITULA (situlus, situla, sitla)
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
Denominazione comprendente, nella terminologia archeologica, un vaso metallico, di rado fittile, di forma [...] orientalizzante. Da questo periodo la produduzione di S. è sempre più elevata e l'area di diffusione si allarga. Dalla semplice introduzione di motivi fitomorfi stilizzati e di teste stilizzate di volatili, come nell'esemplare di Hadju Boszóvmény ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni orientali. Il monastero
Andrea Paribeni
Il monastero
Con il termine “monastero” viene indicato, in generale, un complesso di strutture [...] rinvenuti, dovevano ospitare scriptoria e scuole per la diffusione di testi sacri in paleoslavo (monastero presso la katholikòn della Grande Lavra, partendo dal suo nucleo originario a semplice croce inscritta (963), si arricchì agli inizi dell’XI ...
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SMALTO
F. Henry
Il termine smalto, nel suo significato odierno, cioè di pasta vitrea applicata a caldo a un supporto metallico, non appare che nell'avanzato medioevo, derivando dal tedesco schmelzen [...] fonti letterarie che possiamo aspettarci lumi sulla tecnica e sulla diffusione dello smalto.
Prima di indicare i monumenti a noi e s. azzurro. Lo s. non è incasellato entro cellette, ma semplicemente circondato da un filo di filigrana (s. "a filo", o ...
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MICHELE Arcangelo, santo
E. Federico
Arcangelo il cui nome, che in ebraico significa 'chi come Dio?' (Mīkā'el), è più volte esplicitamente citato nei libri vetero e neotestamentari e nei testi apocrifi [...] 'Apocalisse, differenzia la battaglia aerea di M. dal più semplice duello disputato da s. Giorgio (Réau, 1956, p. mort et du jugement, ivi, pp. 65-91; A. Petrucci, Origine e diffusione del culto di San Michele nell'Italia medievale, ivi, pp. 339-354; ...
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Vedi APULI, Vasi dell'anno: 1958 - 1994
ÀPULI, Vasi
A. Stenico
Sotto questa denominazione è compresa la produzione di ceramica dipinta di tradizione tecnica e stilistica greca, soprattutto attica, che [...] attribuiti tanto vasi "monumentali", quanto una produzione più semplice, più generica e con vasi di dimensioni più normali apode sono i tipi preferiti di questa classe che, con la diffusione dello stile di "Gnathia", andò presto in disuso.
Per la ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....