ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] sia oggi da riconsiderare, soprattutto in rapporto alla diffusione del Liber floridus, che di fatto fu limitata alle primo emistichio di ogni verso è scritto, mentre il secondo è semplicemente illustrato: si tratta della Mu'nis al-aḥrār fī daqā'iq ...
Leggi Tutto
PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] a grandi tessere con elementi di opus sectile che creano semplici disegni geometrici o grandi fiori a quattro o più petali d. castelli del deserto di epoca omayyade (661-750) ebbero grande diffusione i p. a mosaico (v. Mosaico; Grabar, 1973). A ...
Leggi Tutto
Gae Aulenti
Museo
Il riuso del passato: un palazzo storico si trasforma in museo
Il nuovo allestimento museale alle Scuderie del Quirinale
di Gae Aulenti
11 giugno
Si chiude, con la cifra record di 565.000 [...] come richiesto dalla normativa. La segnaletica scelta è molto semplice, disegnata da Italo Lupi, uno dei protagonisti della contempo, nel cuore stesso del museo. Ai fini della diffusione culturale, i musei si sono arricchiti di varie attrezzature ...
Leggi Tutto
LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] Nat. du Moyen Age, Thermes de Cluny) e, infine, con semplici motivi ad arabesco (croce di Bonneval del 1220, Parigi, Mus. émaux champlevés limousins et méridionaux. Aperçu sur l'origine et la diffusion de ce motif au XIIe siècle, CahCM 1, 1958, pp ...
Leggi Tutto
GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] con uno su pianta rettangolare sembra avere avuto ampia diffusione e le case che uniscono questi due corpi sotto 14°, che aveva visto crescere l'interesse per le realtà semplici e quotidiane e la tendenza verso un realismo contraddistinto non ...
Leggi Tutto
BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] le abluzioni. Altre volte la b. era dotata di un semplice avancorpo colonnato sulla facciata (portico), anche a forma di forcipe. nella regione fin dalla metà del sec. 2°; la diffusione del culto dei martiri invece penetra nella regione a partire ...
Leggi Tutto
ARTIGIANATO
M. Bernardini
Nell'accezione linguistica moderna il termine a., applicato alle diverse epoche della storia, indica un'attività di produzione di oggetti prevalentemente legati all'uso quotidiano, [...] delle opere prodotte e della loro zona di diffusione. Queste fonti sono indispensabili, soprattutto per quei igh) e anche i costruttori di lucchetti (quffāl) o quelli di semplici chiodi (masāmirī).Nelle zecche (dār al-sikka) lavoravano gli incisori ...
Leggi Tutto
FUGA, Ferdinando
Gaetana Cantone
, Ferdinando. Figlio di Giovanni e di Antonia Seravalli, nacque l'11 nov. 1699 a Firenze, dove fu tenuto a battesimo dal principe ereditario di Toscana, presso il quale [...] effetto inusitato, a conchiglia, e accantona la soluzione più semplice di una sola calotta, quella più alta, illuminata di penduli che in ambito napoletano doveva avere una grande diffusione. Il portale del contiguo palazzo d'Aquino di Caramanico ...
Leggi Tutto
CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] tipo in uso nell'epoca classica, costituito da una base, semplice o a più piedi, da un fusto, in molti casi p. 123), sono alcuni c. mamelucchi in bronzo che ebbero una particolare diffusione nel corso del 14° secolo. Si tratta di c. formati da un ...
Leggi Tutto
Fulvio Irace
Auditorium
Dove il progetto dello spazio sposa l'arte del suono
Le architetture per la musica di Renzo Piano
di Fulvio Irace
21 aprile
Si inaugura a Roma, con un concerto dell'orchestra e [...] cavea. Il teatro da sala, con il quale comincia la diffusione delle prime sale stabili, a partire dal 1530 circa, poté acustica di sale più tarde è stata ottenuta in modo più semplice e sfruttata più facilmente: nella Royal Concert Hall di Nottingham ...
Leggi Tutto
podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....