Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] piena libertà, e limitarsi a sostenere tali decisioni semplicemente senza permettersi di interpretarle.
La vita di Costantino e con la potenza politica che ne ha sostenuto la diffusione e si pone la questione se l’evangelizzazione sia compatibile ...
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Giurisprudenza
Michele Taruffo
Pluralità di significati del termine
'Giurisprudenza' è termine irriducibilmente polisemico, nella sua teoria come nell'uso attuale. La comprensione del suo significato [...] La giurisprudenza come fonte del diritto
La diffusione del ricorso al precedente nella nostra voler seguire il precedente), o tacito (quando esso non viene seguito e semplicemente si formula un nuovo criterio di decisione) (v. Criscuoli, 1981, ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] più malleabili ai suoi piani. Non doveva poi rimanere un semplice dettaglio che i beni requisiti ai congiunti di Paolo IV, di Caterina de' Medici e la sempre più ampia diffusione dell'eresia nei territori dell'Impero, richiese al pontefice ...
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L'impresa marittima: uomini e mezzi
Ugo Tucci
Un'epoca di trasformazioni
In quest'età del comune, che coincide per molta parte con l'età delle Crociate, sarebbe difficile negare la loro influenza nella [...] Isidoro, nella basilica marciana. È il momento della massima diffusione della vela latina, già da qualche secolo in uso ridotte; i sandali dovevano essere qualche cosa di più di semplici barconi lagunari. Nelle fonti bizantine del1'XI-XII secolo il ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] fascisti e nazisti), e da quella di ricerca e diffusione d'informazioni e notizie su militari e civili travolti dalle non accolte, episodio probabilmente molto più complesso di un semplice contrasto di tendenze. Questa successione d'eventi indusse a ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] e praticata era spesso calda ed esteriore, con una larga diffusione del culto mariano e del riferimento al Sacro Cuore (che sotto la protezione del re e teatro di un non semplice ma significativo percorso di simbiosi tra Chiesa e monarchia.
Lo ...
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Relazioni internazionali
Carlo Maria Santoro
Definizioni
Oggetto della disciplina politologica delle 'relazioni internazionali' è lo studio della politica internazionale. La politica internazionale [...] metro analitico della ciclicità può comunque essere utilizzato in vari modi: uno dei più semplici è quello di adottare il criterio della 'concentrazione' ovvero della 'diffusione' di potenza, vale a dire di valutare l'andamento del ciclo sulla base ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] apud Bernardinum de Bindonis" nel 1543 ed ebbe una straordinaria diffusione in Italia e oltralpe (34). Ovviamente il più notevole È vero. Certi preti nuovi, dimenticando e cangiando la semplicità de' vostri vecchi preti, si sono congiunti col ...
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Diritti diffusi
Giovanni Iudica
di Giovanni Iudica
Diritti diffusi
sommario: 1. La nozione di interesse diffuso. 2. Gli interessi diffusi dinanzi al giudice amministrativo. 3. Gli interessi diffusi [...] istitutiva del Ministero dell'Ambiente avrebbe in realtà semplicemente creato un ulteriore criterio di legittimazione, che si schiera di requisiti attestanti la consistenza numerica, la diffusione sul territorio, la serietà e la stabilità dell' ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] dei materiali giuridici e dal grado di diffusione delle conoscenze in età tardoimperiale. Se -40.
82 Non si trattava infatti di codici in senso moderno, ma di semplici raccolte di singoli provvedimenti.
83 M. Bretone, Storia del diritto romano, Roma ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....