Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Pur se autore di numerose pubblicazioni in diversi campi della scienza del diritto (diritto romano, processuale, civile, commerciale, internazionale), ma anche della storia e politica internazionale, Emilio [...] l’ermeneutica bettiana, troppo precoce rispetto alla diffusione internazionale dell’argomento grazie a Gadamer, non è fatti ma solo interpretazioni, interpretativo è in fondo già il semplice esistere, Betti non si fa scrupolo di porre invece rigidi ...
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Prigione
Antonella Cambio
Carmelo Cavallo
Prigione (dal francese prison, che è il latino pre(he)nsio, "atto di prendere, cattura") e il suo sinonimo carcere, rispetto a cui è più usato nel linguaggio [...] una serie di stanze collegate tra loro, adibite al lavoro. La maggiore diffusione delle case di lavoro si ebbe però in Germania e in Olanda: redenzione' del colpevole. L'impianto architettonico era semplice e rigoroso: la suddivisione in celle singole ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Pietro Verri
Loredana Garlati
Pochi uomini hanno legato il proprio nome a una città e a un’epoca come Pietro Verri, la cui parabola esistenziale e intellettuale si consuma all’interno della settecentesca [...] di cui entra a far parte inizialmente come semplice consigliere. La delusione provoca un senso di da città periferica del multietnico impero asburgico assurse a centro di diffusione dell’Illuminismo europeo.
Il diritto occupa un posto di primo piano ...
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JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] ha avuto e continua ad avere ampio credito e grande diffusione, ma è del tutto priva di qualsiasi conferma documentaria, quello che lo J. incise nel 1470, nella chiarezza e semplicità del disegno, fu forse il suo maggiore contributo alla tipografia; ...
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giustizia
Stefano De Luca
Una componente indispensabile per qualsiasi forma di vita associata
Nessuna società, per quanto piccola, può sussistere senza un insieme di norme che regoli i rapporti tra [...] svolge il suo compito.
La giustizia non coincide quindi con la semplice eguaglianza, ossia con il trattare tutti in modo uguale, ma filosofi stoici.
Secondo lo stoicismo, che ebbe larga diffusione nel mondo romano, il diritto naturale è l'espressione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Prospero Farinacci
Aldo Mazzacane
Per diffusione in Europa (testimoniata fra l’altro dal numero assolutamente straordinario di stampe in Italia e all’estero) e per influenza sulla pratica forense, [...] , il complesso dei suoi lavori sfiorò il numero impressionante di duecento tirature all’incirca, in Italia e all’estero. Questo semplice dato quantitativo è eloquente circa il rilievo che l’opera rivestì nell’Europa di ancien régime. Per nessun altro ...
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Si definisce terminologia l’insieme dei termini e delle espressioni che designano i concetti e gli oggetti di un particolare settore del sapere o di una attività e professione umana (Marello 1995: 719) [...] i neologismi per derivazione è alla base della diffusione di composti nominali anche piuttosti lunghi e complessi da nomi di personaggi), che si possono ottenere attraverso la semplice trasposizione dal nome proprio al nome comune (joule, newton ...
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sindacato Associazione di lavoratori o di datori di lavoro costituita per la tutela di interessi professionali collettivi. Nel linguaggio economico e finanziario, coalizione di imprese.
Il sindacalismo [...] in Francia soprattutto da G. Sorel, che ebbe larga diffusione in altri paesi e un originale radicamento negli USA, vedeva , che vanno dal finanziamento vero e proprio al più semplice, e meno grave, favoreggiamento, che comporta maggiori problemi per ...
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Il modo in cui un sistema (anche vivente) è strutturato al fine del corretto espletamento delle sue funzioni o associazione di persone e istituzioni volte a un fine comune.
Diritto
Organizzazioni internazionali
Enti [...] identifica le organizzazioni internazionali a carattere universale.
La diffusione delle organizzazioni in esame è venuta crescendo nel tempo sono stati progressivamente abbandonati a favore del più semplice DP.
A partire dalla seconda metà degli anni ...
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Speciale tribunale ecclesiastico per la repressione dell’eresia.
I. medievale
Le origini dell’I. vanno collocate tra la fine del 12° sec. e gli inizi del 13°, quando la Santa Sede – ritenendo insufficienti [...] almeno dalle accuse più gravi. Le condanne variavano dalla semplice imposizione di una formula di abiura, all’imposizione di 16° sec. l’I. si rivolse anche contro gli Alumbrados e la diffusione della Riforma. Nel 17° e 18° sec. la sua azione divenne ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....