PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] Hus (m. nel 1415). Si trattava di un semplice edificio privo di articolazioni, di forma leggermente trapezoidale, le d'Arras, venne chiamato Peter Parler (v.). A una evidente diffusione dei suoi modi si giunse negli anni sessanta, con il completamento ...
Leggi Tutto
CIPRO
A. Weyl Carr
(gr. ΚύπϱοϚ; lat. Cyprus)
Isola del Mediterraneo orientale, situata a breve distanza dalle coste meridionali dell'Asia Minore e da quelle siriane, C. è costituita morfologicamente [...] non sono particolarmente imponenti; le loro modeste dimensioni e la semplicità dell'impianto - si tratta in genere di edifici a una è animato da una decorazione vegetale che ebbe ampia diffusione nell'architettura latina di Cipro. Nel 1948, rimuovendo ...
Leggi Tutto
CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] di cui possono occupare un locale qualsiasi, o anche semplicemente presentarsi come parte di un ambiente più ampio e in altri ne risultano privi (Costanza, Mauritiusrotunde). La larga diffusione europea a partire dal terzo decennio del sec. 12° ...
Leggi Tutto
Edmondo Berselli
Bologna
«Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna» (Giosuè Carducci, Odi barbare, Nella piazza di San Petronio)
Bologna, città simbolo
di Edmondo Berselli
6-7 e 21-22 giugno [...] il nome di Unione. La vittoria bolognese era stata semplice, tutto sommato, proprio perché aveva assunto i tratti della grazie allo Studio, nel 13° secolo Bologna divenne centro di diffusione delle idee di umanità e di cultura che tanto a lungo ...
Leggi Tutto
SIGILLO
S. Ricci
J.W. Nesbitt
F. Richard
Il termine s. da un punto di vista concettuale indica un marchio costituito da segni distintivi del suo titolare, cioè della persona fisica o morale che ha [...] idoneo a essere adottato dalle grandi cancellerie come dai semplici privati.Il tipario usato per imprimere la cera nel causa dell'alto costo degli intagli a fronte di una crescente diffusione del s., gli anelli sigillari cedettero il posto a tipari ...
Leggi Tutto
ANTELAMI, Benedetto.
A.C. Quintavalle
Scultore e architetto attivo a cavallo fra i secc. 12° e 13° nell'Italia settentrionale.Assai complessi i problemi, diverse le risposte critiche finora offerte [...] di un architetto che per la prima volta scolpisce ma, più semplicemente, a un complesso che nel 1178 è concluso da Benedetto, , predestinato secondo Agostino a essere il bacino di diffusione del cristianesimo. L'immagine dell'arco di trionfo ripetuta ...
Leggi Tutto
COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] Sebbene tali punti di vista godano di una rinnovata diffusione grazie all'interesse 'postmoderno' per l'appropriazione Londra, Vict. and Alb. Mus.) può essere dovuta a un semplice espediente, ma lo stesso processo di reimpiego decorativo e il nuovo ...
Leggi Tutto
Amuleto
J. Engemann
S.H. Fuglesang
G. Vikan
M. Bernardini
PARTE INTRODUTTIVA
di J. Engemann
Con questo termine si designano genericamente oggetti, per lo più di piccole dimensioni, ritenuti in grado [...]
AREA BIZANTINA
di G. Vikan
Gli a. ebbero una notevole diffusione a Bisanzio, particolarmente nel periodo più antico (secc. 4°-8 mano può essere molto stilizzata sino a ridursi a un semplice trifoglio o a un ciottolo con cinque fori disposti attorno ...
Leggi Tutto
SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] archetti ripartiscono il prospetto in più livelli. Il semplice portale a incassi è sormontato da un prezioso rosone Civ. Bibl. Guarneriana, 1-2), riconduce S. all'area di diffusione delle bibbie atlantiche umbro-romane; ma già Toesca (1929), che per ...
Leggi Tutto
POITIERS
M.T. Camus
(Civitas Pictava, Pictavis, Peytieus, Poyters, Poictiers nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. della Vienne, nell'antica provincia del Poitou, [...] Enrico, secondo marito di Eleonora d'Aquitania. L'area di diffusione di questo stile comprende l'Angiò, il Maine, una parte abbaziale di Sainte-Marie-des-Dames). La struttura di base è semplice: un muro piatto, dotato di una porta piuttosto modesta e ...
Leggi Tutto
podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....