CUSANI, Stefano
Roberto Grita
Nacque a Solopaca (Benevento) il 24 dic. 1815, e non nel 1816 come erroneamente affermano i biografi contemporanei, da Filippo e da Caterina Cardillo. Compiuti i suoi studi [...] C., fu quello di aver perseguito un ideale pedagogico non semplicemente formalistico e retorico e di aver stimolato i giovani ad culturale, della Antologia fiorentina del Vieusseux: diffusione della filosofia dei lumi, cooperazione scientifica e ...
Leggi Tutto
MOZZI de’ CAPITANI, Luigi
Paola Vismara
– Nacque a Bergamo il 26 maggio 1746 dal conte Giambattista, dell’antica famiglia dei Capitanei di Mozzo, e dalla contessa Concordia Zanchi.
Fu affidato per l’istruzione [...] attività di apostolato, volta a consolidare una religione semplice e devozionale e a realizzare un’azione educativa ospite del conte Francesco Pertusati, con cui collaborò alla diffusione della ‘buona letteratura’. Si adoperò anche per favorire ...
Leggi Tutto
LUZIO (Di Luzio, Luzi, Lucio), Gennaro
Giulia Veneziano
Nacque a Napoli intorno al 1740. La biografia di questo cantante, specializzato nel repertorio comico, è ancora piuttosto lacunosa e la ricostruzione [...] prime interpretazioni è strettamente collegato allo sviluppo e alla diffusione del teatro comico a opera dei più famosi maestri Taddeo in Il tamburo e il conte Mauro Pomice in La semplice fortunata; l'anno seguente fu interprete de Il credulo deluso ...
Leggi Tutto
LOCATELLI, Sebastiano
Franco Pignatti
Nacque a Bologna verso il 1635 da Rocco.
La famiglia, originaria di Bergamo e di rango nobiliare, possedeva beni in città e a San Giovanni in Persiceto, e nel XVI [...] pronto prima del 1668, ma l'opera aveva avuto rapida diffusione negli ambienti patrizi bolognesi, che si godevano le relazioni di dell'autore, dato che causavano scandalo tra la gente semplice.
In patria il L. poteva aspirare a una collocazione ...
Leggi Tutto
UBERTI, Lupo
Camilla Canonico
degli. – Ignoti sono gli estremi biografici di questo rimatore fiorentino attivo tra il XIII e il XIV secolo, discendente di una delle più nobili e potenti consorterie [...] Lupo sono state rivalutate come significativi documenti della diffusione di uno Stilnovo vicino all’esperienza guinizzelliana ( di un possibile errore d’archetipo, nello specifico un semplice errore paleografico (Lupo in luogo di Lapo) unito alla ...
Leggi Tutto
SCORZA, Bernardino Gaetano
Enrico Rogora
– Nacque a Morano Calabro (Cosenza) il 29 settembre 1876, da Giuseppe, proprietario terriero, e da Sofonisba Capalbi.
Compì gli studi medi al collegio Nazareno [...] Grazie a questa generalizzazione riuscì a fornire una dimostrazione semplice e profonda del teorema classico, enunciato da Bernhard Riemann . 5, pp. 216-218).
Scorza contribuì alla diffusione della teoria delle algebre in Italia con un elegante ...
Leggi Tutto
VENTURA, Guglielmo
Simonetta Doglione
– Nacque ad Asti intorno alla seconda metà del XIII secolo; non è noto il nome dei genitori.
La famiglia Ventura, probabilmente di origine popolare e già vicina [...]
In ugual modo, dimostra di essere sì a conoscenza della diffusione dei romanzi cavallereschi, ma li rifiuta (parlando ai figli scrive a un solido patriottismo e a un’ideologia comunale semplice, che, pur riconoscendo nell’insorgere delle parti e ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Michele
Laura Traversi
Non è nota la data di nascita di questo intagliatore e intarsiatore di legnami attivo a Pisa nella seconda metà del Quattrocento, figlio di Michele di Giovanni detto [...] maestri fiorentini svolsero a Pisa un ruolo fondamentale per la diffusione della tarsia rinascimentale. Tra l'ottavo e il nono presentano una ripartizione in fasce verticali decorate da un semplice motivo floreale intarsiato (M. Haines, La sacrestia ...
Leggi Tutto
CARRARA (Alberti), Giovanni Michele Alberto
Gustav Ineichen
Nacque a Bergamo nel 1438 da Guido, medico e umanista; era il secondo di quattro figli, ma il primo che il padre, vedovo della prima moglie, [...] tertio contradicit eis"). Bisogna però osservare che con la semplice menzione di Guido i compilatori di trattati medici rinviano lode di Ludovico Donati diventato vescovo di Bergamo. Una diffusione più vasta arrise, a quanto pare, alla orazione per ...
Leggi Tutto
CHIERICATO, Giovanni Maria
*
Nacque a Padova l'8 sett. 1633 da Angelo e da Angela Dorigoni, in una famiglia di misere condizioni economiche, benché di origine comitale (un avo del C. si era trasferito [...] genere, pp. 124 s.); così non esita ad attribuire agli untori la diffusione della peste di Milano (ibid., p. 260);così dà per certa la stupire e impressionare un uditorio di gente umile e semplice. Allo stesso scopo certamente serviva un vero e ...
Leggi Tutto
podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....