Introduzione Storica. -1. Il vocabolo algebra è una derivazione della parola araba al-giabr, che si trova per la prima volta nel libro Kitāb al-giabr wa 'l-muqābalah dell'astronomo e geografo Muhammad [...] (1877) e altri l'hanno posta al riparo da ogni obiezione, ed essa, per la semplicità dei mezzi di cui fa uso, ha avuto la maggiore diffusione anche nei trattati.
Per un'esposizione storico-critica della varie dimostrazioni, vedasi G. Loria, Rivista ...
Leggi Tutto
Nel mondo antico banche (τράπεζαι) e magazzini (ϑησπεζαι) nei quali sono depositate prevalentemente merci fungibili, non deperibili, hanno molti caratteri in comune; quindi vanno trattati insieme.
Banche [...] un maggior senso reciproco di fiducia ne può agevolare la diffusione; il rischio si attenua quando la riscossione non può da L. 5 a 50), e assegnando al capitale la funzione di semplice fondo di garanzia. La prima banca di questo tipo sorse a Lodi ...
Leggi Tutto
. La civiltà e la Storia. - Gli scavi e le scoperte. - La tradizione ellenica additava Creta come culla di una vetustissima civiltà in una cospicua serie di leggende, che si riferiscono al re Minosse e [...] forma che ricorda il cantharos greco. Ha avuto questa ceramica un'ampia diffusione in tutta la Grecia; a nord in Tessaglia, a est nelle subentrano e si fanno sempre più frequenti e prediletti i semplici motivi lineari, a cui si riduce pian piano l' ...
Leggi Tutto
. Quel gruppo di tribù appartenente alla grande famiglia etnica semitica che nell'ultimo quarto del secondo millennio a. C. occupò la Palestina e si costituì in unità nazionale si diede dapprima il nome [...] la civiltà di questi, di remota antichità e di diffusione vastissima, abbia fatto sentire il suo influsso sui Cananei materiale e spirituale, anche la religione mantiene un carattere di semplicità. Certo il culto di Iahvè non era già più quello ...
Leggi Tutto
Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, [...] Lanuvio e di Segni. Ma si ha notizia di altri templi a semplice cella, e si ha una grande congerie di materiale di rivestimento e nel successivo gli oggetti bronzei dell'Etruria avessero grande diffusione e fama, sia presso gli altri popoli italici ...
Leggi Tutto
SIRIA
Aldo SESTINI
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Giuseppe FURLANI
Arnaldo MOMIGLIANO
Pietro ROMANELLI
Guillaume DE JERPHANION
F. Lor. F. G. *
(A. T., 88-89 e 91).
Sommario: Nome e limiti [...] più estesa regione lacustre. Ma non si tratta più di un semplice fossato tra faglie parallele; gli strati sono qui nettamente piegati e dalla predicazione di Pietro e di Paolo rapidissima diffusione e fioritura magnifica di martiri, di dottori, di ...
Leggi Tutto
VINO
Giovanni DALMASSO
Agostino PALMERINI
(dal lat. vinum; gr. οῖνος; fr. vin; sp. vino; ted. Wein; ingl. wine).
Sommario. - Definizione. Dati statistici (p. 388); Mezzi per l'esercizio dell'industria [...] . Quanto all'interno, esso deve sempre ben lavarsi con acqua semplice ogni volta che la botte si vuota, non lasciando mai nelle questi vini sono ritenuti più digeribili. Questo spiega la diffusione di talune pratiche, che mirano appunto ad arricchire ...
Leggi Tutto
il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] proposito, perché il nuovo corpo di leggi non era una semplice raccolta di leggi antiche. Tuttavia dopo d'allora si opposizione al libro a stampa, specie nell'età anteriore alla diffusione di quest'ultimo. Codex o caudei chiamarono gli antichi una ...
Leggi Tutto
Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] vita pubblica e privata, ai quali volevano assicurare diffusione e perpetuità, incidendoli nell'uno o nell'altro sistema alfabetico. Nel primo sistema l'unità si esprime col tratto semplice I; i numeri 5,10,1000,10.000 sono indicati rispettivamente ...
Leggi Tutto
Il nome, la sua estensione e le sue vicende. - L'origine del nome Abruzzo (la forma singolare è la più corretta anche per designare tutto il paese), Aprutium nel latino medievale, è ignota. Il nome, sconosciuto, [...] l'estate calda e secca e la modesta piovosità ne permettono la diffusione: tra essi l'ulivo, sui margini della conca di Sulmona fin alle esigenze di una pianta basilicale, risolve in modo semplice e geniale la decorazione del prospetto.
Le maestranze ...
Leggi Tutto
podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....