POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] mani dell'alto clero favorirono in un primo tempo la diffusione in Polonia dell'ussitismo. Da parte boema si giunse una danza simile, più lenta, chiamata Chodzony "marcia" o semplicemente Polski "polacco".
Più antica della polonese è la Cracoviana ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] se; cfr. le forme come aχu-ssi, n-ako-sy "occhio" del gruppo Arawak e si noti che -s come semplice suffisso nominale ha una diffusione quasi paragonabile a quella di -l, col quale spesso coesiste nelle medesime lingue. Infine molto frequente è -s (-š ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] l'attenzione del governo bizantino fu la sempre maggior diffusione che andava prendendo il latifondo.
La tendenza alla maggior fiore dell'agiografia: notevole per pienezza di vita e semplicità, quasi popolaresca, di lingua la vita di S. Giovanni ...
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(dall'arabo quṭn; fr. coton; sp. algodón; ted. Baumwolle; ingl. cotton).
Sommario. - Botanica: Generalità (p. 676); Sistematica dei cotoni (p. 678); Coltivazione: Storia (p. 679); La coltivazione nei diversi [...] candele in modo da avere una grande ed uniforme diffusione di luce. Nella fig. 73 sono rappresentati i guadagno dell'operaia L. 16.
Si suppone che col primo sistema si lavori a semplice turno (8 ore) e con gli altri due sistemi a doppio turno (15 ...
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AMERICA (A. T., 121-122, 123-124, 149-150 e 151-152).
Sommario. - I. Geografia: 1. Generalità (pag. 837); 2. Storia della scoperta (pag. 838); 3. Geografia dell'America Settentrionale (pag. 841); 4. Geografia [...] 'Humuya e dal Guascorán. ll Sapper non la ritiene una semplice fossa d'erosione, ma crede che sia in parte d' milioni di kmq. Delle piante coltivate, alcune avevano una grande diffusione già nei tempi precolombiani: così la patata, il granturco, la ...
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(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] , il cui nome è legato alla storia della diffusione in Italia della cultura greca, avvenuta per opera dei latitudini nord non superiori a 40° esso offre un mezzo comodo e semplice per misura d'azimut. Tabelle nelle raccolte dànno l'azimut o l' ...
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ROMANIA (A. T., 79-80)
Emmanuel DE MARTONNE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Ramiro ORTIZ
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Walter [...] le dobbiamo al Rinascimento italiano, che ebbe una grande diffusione in Polonia, donde influì moltissimo sui più antichi di Hurezi, fine del sec. XVII).
Dal disegno semplice di queste pitture e dalla rappresentazione con carattere narrativo si ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
*
È il nome generico dato alla maggiore [...] il carbone, fu di 22.230.000 sterline.
Basterà semplicemente ricordare che nel 1928 il carbone estratto nella Gran Bretagna un'altra grande ripresa nella costruzione stradale grazie alla diffusione delle automobili. Si calcola che vi siano circa 179 ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] come la Arian poi Minotto dove il fregio quadrilobato da semplice si fa doppio, conosciamo precisamente dal 1420 al 1434 le dell'opera, raramente si è poi data. E grandissima fu la diffusione dell'opera veneziana in Italia e fuori: in Austria, in ...
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SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] tutti i verbi svedesi. Il meccanismo della coniugazione è assai semplice. Nella lingua parlata ogni tempo ha una forma unica per il conto stampato di Lunkentus non ha avuto la stessa diffusione. La tradizione dei conti fantastici, che è stata ricca ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....