FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] ms. 20), il De metaphysicae natura et nomine e il De luce (ms. 26).
Le Institutiones sono fedeli ai moduli canonici (la Le relazioni estere, i premi e la diffusionedelle opere sembrarono porlo al vertice della matematica italiana. Ma dopo il 1770 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il newtonianesimo e la scienza del Settecento
Massimo Mazzotti
Lo studio della ricezione delle opere di Isaac Newton in Italia ha una particolare rilevanza storiografica, in quanto permette di esplorare [...] loro contemporanei ed essenziali per comprendere la diffusionedelle idee e dottrine d’oltralpe.
Dopo Galilei Riccati, cit., p. 216). Un simile atteggiamento va compreso alla luce dei problemi specifici di cui si occupano questi scienziati, come, per ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I Principia di Newton nel Settecento
Niccolò Guicciardini
I Principia di Newton nel Settecento
Nel 1687 furono pubblicati a Londra i Principia di Newton. Quest'opera è oggi [...] degli studenti nelle università" sono numerose e testimoniano la diffusionedell'interesse ad accedere all'opera di Newton. I convinzione della superiorità del calcolo sulla geometria ispira due grandi edizioni dei Principia che videro la luce alla ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La Seconda guerra mondiale
Daniel J. Kevles
La Seconda guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale vide un impiego senza precedenti della tecnologia. [...] ioni dell'U235 si separano da quelli dell'U238 e possono essere raccolti. Un altro metodo, quello delladiffusione gassosa, costruzione di una bomba sovietica, che tuttavia vide la luce soltanto nel 1949, nonostante il lavoro degli scienziati fosse ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Gli strumenti del mestiere
Catherine Westfall
Gli strumenti del mestiere
Acceleratori in guerra e in pace: 1945-1952
Durante il periodo bellico, [...] della bomba. Gli scienziati che avevano accantonato i propri impegni di ricerca per contribuire ai progetti bellici furono pronti a mettere in luce ebbe escogitato una nuova camera a nebbia a diffusione ad alta pressione, continuamente sensibile, nei ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Gottfried Wilhelm Leibniz
Massimo Mugnai
Gottfried Wilhelm Leibniz
Gli anni giovanili
Gottfried Wilhelm Leibniz nasce a Lipsia il 1° luglio 1646, da famiglia [...] analitico-descrittivo, tendente a portare alla luce la struttura grammaticale della lingua latina; dall'altro, a questo Hôpital, che avrà un ruolo di primo piano nella diffusione del calcolo infinitesimale. Svolgendo ricerche nella biblioteca di ...
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corrente
corrènte [Der. del part. pres. currens -entis del lat. currere "correre"] [LSF] (a) Moto d'assieme di una massa d'acqua in un fiume, un tratto di mare, ecc. e anche la massa stessa in movimento: [...] di circa 1÷2 km. Sempre alla luce di questa definizione, talvolta si sono v. corrente elettrica: I 771 b. ◆ [CHF] C. di diffusione: v. elettrochimica: II 279 a. ◆ [GFS] C. di marea tempo; è quindi l'ente duale della c. elettrica di induzione e viene ...
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trasmissione
trasmissióne [Der. del lat. transmissio -onis "atto ed effetto del trasmettere", dal part. pass. transmissus di transmittere "trasmettere", comp. di trans- "oltre, al di là" e mittere "mandare"] [...] e, con le possibilità offerte dall'uso di luce laser, di fibre ottiche e di dispositivi ottici filtri ottici: II 584 c. ◆ [TRM] Equazione generale della t. del calore: v. conduzione termica e diffusione nei fluidi: I 701 d. ◆ [OTT] Funzione di ...
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microscopio
microscòpio [Comp. di micro- e -scopio, termine coniato, in analogia con il termine telescopio, dal linceo J. Faber nel 1625 per indicare, dottamente, lo strumento oggi detto m. semplice [...] fase: m. ottico che si avvale della differente variazione di fase introdotta nella luce di analisi dall'oggeto in esame l'osservazione in campo chiaro (per trasparenza), in campo riflesso (per riflessione) e in campo scuro (per diffusione). ...
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sezione
sezióne [Der. del lat. sectio -onis, dal part. pass. sectus di secare "tagliare"] [LSF] [ALG] (a) Operazione fondamentale, insieme alla proiezione, della geometria proiettiva, che consiste nel-l'intersecare [...] 'onda e quello entrante, in funzione della direzione e dell'energia finali; è la grandezza che si misura in un esperimento di diffrazione o di diffusione anelastica di radiazione elettromagnetica (raggi X, luce, ecc.), di neutroni o altre particelle ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...