Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] 1809 (sulla diffusione clandestina del volume v. J. Verrier, François-David Aynès. La diffusion des documents Lilli, Aspetti dell'arte neoclassica. Sculture nelle chiese romane, 1780-1845, ivi 1991.
Sulla musica: L.M. Kantner, "Aurora luce". Musik an ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] e a certi valori messi in luce da Marx e dai suoi seguaci; dall'altra, a causa delle pretese totalitarie ostentate più o meno apertamente ha ostacolato sia la sua azione che la sua capacità di diffusione e si deve constatare, con M. Vaussard, che la ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] , l'ambasciata di obbedienza del Regno di Boemia portò alla luce tutti i malintesi fino ad allora non chiariti nei rapporti fra Francescani dell'Osservanza: la famiglia religiosa più favorita da P., che li aveva patrocinati anche nella diffusione dei ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] considerata da alcuni alla luce del veneficio di cui B. stesso si sarebbe un giorno reso colpevole a danno della propria moglie Bertilla. "optimates" dell'ex regno longobardo, nell'intento che gli stessi destinatari ne favorissero la diffusione e il ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] eredi desiderati (G. dette alla luce un bimbo nato morto nell'estate 1365), probabilmente per iniziativa dell'Albornoz, abbandonò il Regno alla con la diffusionedelle compagnie di ventura - per le quali il Regno a causa della sua debolezza interna ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] contrapposizioni di epoche remote permettono di gettare luce sui significati presenti e, a volte, viceversa e tradizioni feudali e irrilevanza della nobiltà di nascita, morale del lavoro antiaristocratica, diffusione di nuovi diritti e di democrazia ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] 'accento batte invece sulla varietà inopinata e istruttiva dei casi posti in luce (Modena, Bibl. Est., cod. Lat. 237, memb., 1446- grande et tenuto in Italia" (Nogara, p. 211).
La diffusionedell'opera di B. fu immediata e d'ambito europeo. Quella che ...
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COMUNISMO
Adam B. Ulam
Bronisùaw Geremek
Comunismo di Adam B. Ulam
sommario: 1. La crisi del comunismo internazionale. 2. Dalla perestrojka al crollo dei sistemi comunisti. □ Bibliografia.
1. La crisi [...] diffusione del comunismo dopo la seconda guerra mondiale si sarebbe dimostrata alla distanza la causa principale della disgregazione di quella unità. Insediati con l'ausilio dell , è nondimeno comprensibile, alla luce di quanto detto in precedenza, ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] dell'Impero romano come provvidenziale preparazione di una unificazione delle genti che aveva favorito la diffusionedell'ordine apostolico [apostolici ordinis princeps], viene destinato alla capitale dell'impero romano affinché la lucedella verità ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] più complessa da ulteriori iniziative del papa. La diffusione, in dicembre, della bolla con cui il 27 agosto precedente P da parte di Santoro. Questo fatto, tuttavia, pone in luce che ormai davanti ad un personaggio così in vista, collegato ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...